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Equinozio d’autunno: quando il Sole lascia spazio al mistero delle ombre

Equinozio

 

Esistono quattro passaggi fondamentali per il nostro pianeta, in orbita attorno al proprio astro, che da sempre hanno determinato la vita delle civiltà che conosciamo e, in qualche modo, anche la nostra.

Quattro transiti segnati a calendario, a due a due, come equinozi e solstizi: passaggi fondamentali dell’anno solare paralleli tra di loro. Gli equinozi, il primo all’ingresso della primavera, il secondo a conclusione dell’estate, traggono il proprio nome dal latino aequa nox, ovvero notte uguale,  lasciando intendere dal nome stesso che proprio in questi giorni, 21 marzo e 21 settembre, luce e ombre hanno la stessa identica durata in termini di ore. Eppure per i popoli antichi i due equinozi non avevano lo stesso significato  venivano celebrati allo stesso modo: se quello di primavera, infatti, annunciava un costante aumento delle ore di luce su quelle di buio, quello d’autunno apriva, al contrario, tutt’altro scenario, presentando un Sole mitizzato in calo ed una Notte poderosa in lenta ma implacabile ascesa. Per gli antichi era dunque questo il momento destinato all’inizio della riflessione più intima relativa all’intero corso dell’anno che andava spegnendosi.

Autunno

La natura iniziava un moto discendente volto a spegnere l’euforia dell’estate verso il tepore minimo che anticipava lo spegnersi di ogni attività nel bianco dell’inverno: l’uomo iniziava, quindi, un processo di analisi e revisione della propria intimità e del proprio percorso comunitario e personale. I riti dei Misteri Eleusini dell’antica Grecia illustrano esattamente questo passaggio. Celebrati proprio in questi giorni, ripercorrevano, con rituale e pasto sacro, il mito del ratto di Prosérpina, mitica figlia della dea della Terra, Demetra, rapita dall’oscuro Ade, dio del sottosuolo e degli inferi. Riproporre, anno dopo anno, questo passaggio in forma rituale aiutava gli uomini ad accompagnare il sole verso le profondità della terra, inghiottito, quasi, come era accaduto alla giovane Proserpina nel mito che la vedeva protagonista, ma con la certezza di una ciclica rinascita. Il ciclo annuale di rinascita e morte figurata del Sole come protagonista assoluto delle vicende umane, segnava profondamente ogni aspetto della vita delle comunità antiche che comprendevano profondamente la necessità dell’alternarsi armonioso delle stagioni così come accettavano, allo stesso modo, nascita e morte nelle proprie vite. Ascoltavano serenamente il ritmo della natura e degli astri così come facevano per la propria esistenza… una capacità antica e preziosissima che oggi dovremmo imparare a riscoprire.

 

Elena Provantini

 

Autunno

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Agosto sotto le stelle… resoconto e fotografie

 

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16 e 21 agosto 2017
Escursione astronomica notturna guidata

Altra bella nottata passata sotto un cielo limpido a contemplare stelle, costellazioni ed il territorio che ci circonda nel bellissimo e incantato Parco Naturale Regionale Sirente Velino in questo caldo mese di agosto, insieme a tanti amici.
Siamo ancora nel pieno del crepuscolo, le prime stelle timidamente emergono nel chiarore del cielo terso che ci accompagnerà per tutta la notte, mezzora di cammino ed è ora della prima sosta, partiamo con il mostrare la costellazione dell’Orsa Minore con le sue stelle principali, Polare e Kochab all’altro estremo si vedono solo le stelle Alkaid , Alcor/Mizar e Alioth . Alla seconda sosta ben visibili e riconoscibili le costellazioni del Drago, Cefeo, Cassiopea, Andromeda (con la galassia omonima ben riconoscibile ad occhio nudo), Perseo, per le costellazioni a nord.
Arriviamo così dopo circa un’ora e mezza alla terza sosta e allo zenit immerse nella via lattea le costellazioni del Cigno, dell’Aquila, della Volpetta, della Freccia, Delfino e della Lira.
Espongo le ultime costellazioni visibili…la costellazione di Ercole ormai bassa, mentre ad est sorge lentamente la costellazione dell’Auriga, e ben alte nel cielo il sempre affascinate ammasso delle Pleiadi, ben visibile ad occhio nudo e ancor piu bello se visto al binocolo, anche la costellazione del Triangolo fa capolino dietro la sagoma del Monte Magnola.
Torniamo al punto di partenza, montiamo il telescopio da 25″ f5 e iniziamo con l’osservare la stella Altair, poi la Polare, seguono due ammassi M2 ed M13, due planetari, veri fari cosmici M57 ed M27.
Finiamo con la galassia di Andromeda e a chiusura della serata, sono circa le 2:45, la stella doppia Albireo…

By Franco Astrofujinon

Grazie a tutti!

Foto di Franco Salvati e Nico Cognetti

 

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Programma escursionistico di agosto

Montagne Selvagge, programma di agosto

Montagne Selvagge

Escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo

Programma escursionistico di agosto

“Se sei un uomo libero, allora sei pronto a metterti in cammino”

Leggi il nostro programma completo su:

http://www.montagneselvagge.com/events/


3, 4, 5, 6 agosto

Quattro giorni di trekking sul Cammino dei Briganti

75 km in quattro tappe.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta, tenda, sacco a pelo, sotto le stelle, racconti, teatro dei briganti, leggende, tradizioni, cultura… Vita!!


10 agosto

Escursione guidata sulle vetta del Monte Velino, il Signore del Lago

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Difficoltà: EE

Lunghezza a/r: 16 km

Durata: 10 ore



12 agosto

Sul Cammino dei Briganti da Rosciolo dei Marsi a Cartore

In collaborazione con l’Associazione “ Forum Ambiente e Cultura”

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Dislivello andata: 250 m ca

Dislivello ritorno: 300 m ca

Dislivello complessivo positivo: 550 ma ca

Durata: 6 ore ca ( soste incluse)

Difficoltà: E

Lunghezza a/r: 11 km ca

Santa Maria in Valle Porclaneta


13 agosto

Alla scoperta del paese fantasma di Sperone e della vetta del Monte Serrone

Dislivello: 650 m

Durata: 6 ore ca ( soste incluse)

Difficoltà: E

Lunghezza a/r: 11 km ca

Sperone


14 agosto

Escursione guidata alla Grotta di San Benedetto

Osservati dal volo del grifone

Da Casale da Monte alla Grotta di San Benedetto (1610 m)

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Dislivello: 550 m ca

Durata a/r: 5 ore

Difficoltà: E

Grotta di San Benedetto


16 agosto

Escursione guidata nella Valle Majelama

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Dove dimoravano antichi ghiacciai, osservati dal volo maestoso del grifone

Dislivello: 500 m ca

Durata a/r: 4,5 ore ca

Difficoltà: E

Grifoni


16 agosto

Escursione astronomica guidata notturna!

Impariamo ad osservare le stelle!!

Dal Rifugio Casale da Monte nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Alle pendici del Monte Velino e del Monte Cafornia

Facile escursione notturna per conoscere le stelle e i loro segreti. Osservazione astronomica con telescopio professionale.

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18 agosto

Riserva Naturale Regionale “Grotte di Luppa”

In collaborazione con il Comune di Sante Marie, la Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa e Ambiente e/è Vita

Escursione guidata da Sante Marie all’inghiottitoio di Luppa.

Tra boschi, grotte, massi erratici, fonti e misteri.

Fonte Lattero, Fonte della Rocca, Grotta del Tesoro, Grotta di Luppa.

Dislivello: 350 m ca

Durata a/r: 5 ore

Difficoltà: E

Lunghezza: 7 km ca

Grotta di Luppa


20 agosto

Alla scoperta della faggeta più antica d’Europa

Foresta Vetusta della Val Cervara, la faggeta più antica d’Europa

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Dislivello: 600 m ca

Durata: 5 ore a/r

Difficoltà: E

Val Cervara


20 agosto

Escursione astronomica guidata notturna!

Impariamo ad osservare le stelle!!

Dal Rifugio Casale da Monte nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Alle pendici del Monte Velino e del Monte Cafornia

Facile escursione notturna per conoscere le stelle e i loro segreti. Osservazione astronomica con telescopio professionale.

Escursione Notturna


21 agosto

Escursione astronomica guidata notturna!

Impariamo ad osservare le stelle!!

Dal Rifugio Casale da Monte nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Alle pendici del Monte Velino e del Monte Cafornia

Facile escursione notturna per conoscere le stelle e i loro segreti. Osservazione astronomica con telescopio professionale.


23 agosto

Sulla Vetta del Re degli appennini, il Gran Sasso d’Italia

Escursione guidata sul Corno Grande – Vetta Occidentale (2912 m), dalla “ via normale”

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Dislivello: 800 m ca

Durata: 7 ore ca ( soste incluse)

Difficoltà: EE

Gran Sasso d'Italia


25 agosto

Escursione astronomica guidata notturna!

Impariamo ad osservare le stelle!!

Sulla Via dei Marsi!

Riserva naturale guidata Monte Salviano

Facile escursione notturna per conoscere le stelle e i loro segreti. Osservazione astronomica con telescopio professionale.

Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino


26 agosto

Sul Cammino dei Briganti da Rosciolo dei Marsi a Cartore

In collaborazione con l’Associazione “ Forum Ambiente e Cultura”

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Dislivello andata: 250 m ca

Dislivello ritorno: 300 m ca

Dislivello complessivo positivo: 550 ma ca

Durata: 6 ore ca ( soste incluse)

Difficoltà: E

Lunghezza a/r: 11 km ca

Santa Maria in Valle Porclaneta

Santa Maria in Valle Porclaneta


27 agosto

Tavole dei Briganti

Parco Nazionale della Majella

Percorreremo un sentiero piuttosto facile e che conduce alle Tavole dei Briganti: incisioni rozze sulla viva pietra della Majella, alla riscoperta della vita di pastori e briganti, cercando di capire assieme i confini fra storia e leggenda.

Lunghezza: 11 km circa

Durata: 5 ore

Difficoltà: E

Dislivello: 390 metri

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Info e prenotazioni:

3382717448, info@montagneselvagge.com

Ercole Marchionni

Accompagnatore di Media Montagna/Maestro di Escursionismo

Collegio Guide Alpine Abruzzo


Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

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Guide Alpine Abruzzo

Resoconto fotografico dell’escursione sul Monte Amaro – Majella

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Sedici luglio duemiladiciassette

Escursione guidata sul Monte Amaro
Parco Nazionale della Majella.

Alcune volte vai in montagna, ammiri i panorami infiniti, le altezze e tutto sembra perfetto, il cielo è sereno. Ma non può essere sempre così. Altre volte, infatti, capita che la montagna si mostri con volontà estreme che sfidano il proprio e l’altrui Essere ed è in quei momenti che il tuo corpo e la tua mente danno prova di resistenza e, in fondo, anche di “esistenza”.
Il Monte Amaro, ieri, ci ha regalato il proprio freddo con generosità: le temperature sfioravano i 4 gradi e le raffiche di vento raggiungevano i circa 50 km/h.

Il gruppo è rimasto forte, passo dopo passo, senza desistere e tutti hanno proseguito nel cammino, fino alla vetta.

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In ultimo, alla fine, è apparso il sole a sorriderci.

Questa è la montagna, bisogna sentirla, accoglierla in tutte le sue carezze!!

Ringrazio vivamente tutto il gruppo
Un ringraziamento speciale a Vincenza Bizzoni per la professionalità e serietà nella conduzione e gestione del gruppo.

Concludo con questo mio pensiero, scritto tempo fa:

“Il vento delle Vette”

“Eccoti.
Sul sentiero, passo dopo passo, respiro dopo respiro e ti accorgi che gli orizzonti, le terre lontane, i panorami e i paesaggi, sono parte intima del tuo presente. Luci, ombre, riflessi e contrasti si fondono insieme e creano danzanti creature, una moltitudine che disegna con il proprio corpo la magia astrale.
Eccoti.
Un brivido avvolge il tuo corpo, vaste purità planano per accarezzare ogni parte di te. É il vento delle vette, antico guerriero del tempo, che regna nelle dimore costruite dall’infinito dell’esistenza.
Eccoti.
Preso per mano, fortemente. Cammini negli spazi del pensiero e delle bellezze. I tuoi occhi ammirano cieli dipinti dalla Natura, che suona selvatiche melodie.
Eccoti.
Sulle sommità e nelle altezze del destino.
Ed ora respiri nel Vento delle Vette.”

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Resoconto fotografico dell’escursione guidata sul Corno Grande

Gran Sasso d'Italia

Nove luglio duemiliadiciassette

Escursione guidata sul Re degli Appennini, il Corno Grande, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Firenze, Salerno, Isernia, Lanciano, Pescara, Roma, Val Vibrata, Avezzano, Teramo… questo sono alcune delle località di provenienza dei tanti partecipanti che ieri sono saliti con me e Alberto Cuccagna sul maestoso Corno Grande.
Il caldo non ci ha frenati e gli splendidi panorami fino a vista mare si sono offerti a noi, passo dopo passo.

Il Gran Sasso è un Re che si mostra fiero e possente con le sue rocce nude e forti.
L’arrivo in vetta non è stata la conclusione di un percorso scontato: l’intero tragitto, al contrario, si è rivelato scoperta continua ed emozionante, dall’inizio alla fine.

Grazie a tutti!!

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Escursione guidata nella Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa

Riserva Grotte di Luppa

Diciotto giugno duemiladiciassette

Escursione guidata nella Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa, nel comune di Sante Marie, in collaborazione con la Riserva Grotte DiLuppa e Ambiente e/è vita onlus. Cosa c’è di più bello che alzarsi la mattina per fare una bella camminata tra boschi, fonti, massi erratici e aria pulita? Se tutto si conclude, poi, con un bel concerto di musica classica del maestro Paolo Totti, la giornata si fa ancora più interessante ed il lunedì potresti godere di più energie per “camminare” nel quotidiano. Il fitto bosco di Luppa, testimone di antiche glaciazioni, offre quel selvaggio silenzio utile a rigenerarsi. I massi erratici sono custodi del bosco stesso e sembrano quasi osservarti. Le mie fantasie li immaginano animarsi di notte pronti a scambiare due chiacchiere tra di loro, incontrandosi. Ascoltare musica classica in una grotta non è esperienza di tutti i giorni, è qualcosa di sublime. Le note non ti scivolano via con indifferenza, ma ti rimangono impresse nella mente come ricordi da non dimenticare.

Complimenti a tutti e grazie a chi ha vissuto con me questa esperienza.

Riserva Grotte di Luppa

Riserva Grotte di Luppa

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Fotografie dell’escursione guidata sulla Serra di Celano

Serra di Celano

Undici giugno duemiladiciassette

Escursione guidata sulla Serra di Celano. Parco Naturale Regionale Sirente Velino. Le bellezze che regala Madre Natura sono sempre vive ed emozionanti. La Serra di Celano offre panorami stupendi… Majella, Gran Sasso, Monti Marsicani, Velino, Sirente, Simbruini, Monti Carseolani ed un vista mozzafiato lì dove una volta c’era il Lago del Fucino, ovvero il Dio Fucino, come erano soliti chiamarlo gli antichi popoli che abitavano sulle sue sponde. Basta chiudere gli occhi per un attimo e riaprirli immaginando una grande distesa di acqua circondata da questi bellissimi monti. Ora il lago non c’è più, ma la sua essenza è ancora lì ed è decisamente viva, così come la dea Angitia ed il suo spirito antico.

Grazie a tutti i partecipanti!!! 

Serra di Celano

 

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Resoconto fotografico dell’escursione guidata all’eremo di San Giovanni all’Orfento

Eremo di San Giovanni all'Orfento

Venticinque giugno duemiladiciassette Escursione guidata all’Eremo di San Giovanni all’Orfento nel Parco Nazionale della Majella. La Majella é colma di spiritualità fin dentro la sua roccia, puoi camminare nei suoi boschi, puoi scalare vette ed “ascoltare” l’animo degli Eremi che hanno dato rifugio a chi decise di ricercare se stesso a contatto con la beata solitudine che solo Madre Natura sa offrirti. L’escursione é stata condotta egregiamente da Vincenza Bizzoni, Accompagnatrice di Media Montagna del Collegio Guide Alpine Abruzzo. Oltre a portarci fino all’Eremo, ci ha narrato la storia del posto e quanto accaduto negli anni passati, dandoci anche spiegazioni delle alte vette, della flora e della fauna del luogo. Il gruppo si è da subito mostrato molto affiatato e attento… e questo non può che dare molte soddisfazioni. È stata una giornata splendida che ci lascerà bellissimi ricordi.

Eremo di San Giovanni all'Orfento

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Il Giglio di San Giovanni: quando il candore incontra il sangue della passione.

 

Giglio di San Giovanni

Se nella grande varietà di fiori esistenti si dovesse pensare ad uno da sempre caro alle madri, il pensiero immediatamente volerebbe ai petali generosi e languidi del giglio, che fiorisce allegro proprio di questa stagione. La varietà più comune, infatti, la si ritrova in ogni raffigurazione della Vergine che riceve dall’angelo la notizia di un’inspiegabile ma sacra gravidanza, che San Gabriele annuncia a Maria portandole appunto in dono un virgulto di questo fiore.

Giglio di San Giovanni

In realtà il Santo non aveva fatto altro, con questo gesto, che perpetuare nel tempo una lunga tradizione che allacciava il noto episodio biblico ad un passato nobile ben più remoto. In antichità, infatti, si diceva che questo fiore fosse la gioia di tutte le madri, perché nato dal latte dei seni della florida Giunone, moglie di Giove e madre, appunto, di gran parte del pantheon conosciuto. In Siria, ancora prima, era già simbolo di fertilità ed in Grecia ornava il capo di Demetra, dea della terra e, appunto per questo, madre ancestrale anch’ella. A Roma, più tardi, fu caro a Lucinia, la dea che apriva gli occhi dei neonati, appunto, alla luce ed era il ramo felice tra le dita di Spes, la dea romana della speranza. Giovinezza, matrimonio, fertilità e parto erano, in antico, intimamente connesse alla bellezza di questo bocciolo, con un’unica eccezione: la varietà dai petali di colore rosso-arancio.

Giglio di San Giovanni

Quest’ultima non poteva vivere della purezza del più noto e tradizionale simbolo del frutto dell’amore coniugale: i suoi petali quasi cremisi ne sembravano infatti l’antitesi esatta e più che simbolo del candore divennero ben presto emblema di un tragico destino di morte. Il colore così vivo dei suoi petali, infatti, finì con l’essere associato al sangue di uno dei delitti più efferati e, al contempo, più famosi della storia di tutti i tempi, quello di San Giovanni Battista. L’asceta che battezzò Cristo, infatti, non era minimamente interessato alla vita mondana e la sua predicazione indomita e sprezzante ai danni della ricca e dissoluta corte di Erode gli costò la vita.

Giglio di San Giovanni

La giovane principessa Salomé, infatti, per vendicare l’onore ferito della madre, attaccata più volte dal profeta per i suoi costumi, chiese la testa di Giovanni quando Erode, stregato dalla sua danza sensuale, le disse “chiedimi tutto quello che vuoi”. Il contrasto biblico tra due realtà opposte, rigida austerità del santo e crudele sensualità della giovane, visse per secoli nell’immagine della testa del Battista, stesa su un vassoio d’argento tra le mani della nuda Salomé. Cosi il sangue del sacrificio di Giovanni infranse la purezza del giglio, lordandolo del rosso arancio che caratterizza quello che porta ancora oggi, a ricordo, il nome del santo.

Elena Provantini

Giglio di San Giovanni

 

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Quattro giorni di trekking sul Cammino dei Briganti

Montagne Selvagge e Indomito Abruzzo
Presentano:

Trekking guidato
Sul Cammino dei Briganti
3, 4, 5, 6 agosto 2017

In collaborazione con il comune di Sante Marie, la Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa e Ambiente e/è vita onlus

Cammino dei Briganti


Che cos’è il Cammino dei Briganti:

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

Cammino dei Briganti Cammino dei Briganti



Cosa proponiamo:

75 km in quattro tappe.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta, tenda, sacco a pelo, sotto le stelle, racconti, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Proponiamo il cammino in tenda e sacco a pelo, per rimanere a stretto contatto con la natura selvaggia dei posti che incontreremo.

L’organizzazione si occuperà dell’accompagnamento, trasporto materiale, preparazione campo e cucina.

Ad ogni campo ci sarà possibilità di farsi una doccia e di andare al bagno al coperto.

Ogni partenza è prevista per le ore 8.00.



Le tappe del nostro cammino:

I Tappa
Giovedì 3 agosto 2017
Sante Marie, Santo Stefano, Valdevarri.

Appuntamento ore 9.00 in Piazza Aldo Moro, presso il comune di Sante Marie, dove sarà possibile lasciare i vostri mezzi, per poi riprenderli a fine cammino. Vi verrà lasciato una salvacondotto, ed ad ogni tappa vi verrà messo un timbro. Raccogliendo i timbri si avrà una pergamena a testimonianza dell’avvenuto cammino.

Lunghezza percorso: 12 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Qui inizia il Cammino dei Briganti e si entra nello spirito del viaggio attraversando i paesi di Sante Marie, Santo Stefano e Valdevarri.

Pernotto in tenda presso Valdevarri, cena al coperto, prima colazione e pranzo al sacco.
Racconti di storie e leggende intorno al fuoco.

Possibilità di doccia da campo e bagno


I Briganti di CartoreI Briganti di Cartore

II Tappa
Venerdì 4 agosto 2017
Valdevarri, Poggiovalle, Nesce, Villerose, Spedino, Cartore.

Lunghezza: 21 km
Dislivello complessivo positivo: 600 m

Dalla Valdevarri si scavalca e si entra nella Valle del Salto, passando sopra una piccola montagna, e scendendo al paese di Poggiovalle. E’ il paese dei briganti, da qui venivano alcuni briganti famosi. Sotto il paese scorre il fiume Salto, da una parte c’è Nesce.
Si scende il fiume Salto camminandovi a fianco per un tratto. Poi si passa sotto il monte Rose, si passa il paese di Spedino, si percorre la strada sterrata fino al bellissimo villaggio di Cartore, sede di una famosa banda di briganti.

Pernotto in tenda presso Cartore, cena da campo intorno al fuoco, prima colazione e pranzo al sacco.

Possibilità di doccia da campo e bagno.

Esibizione del gruppo teatrale “I Briganti di Cartore”



Santa Maria in Valle Porclaneta Cammino dei Briganti
III Tappa
Sabato 5 agosto 2017
Cartore, Rosciolo dei Marsi, Magliano dei Marsi, Scurcola Marsicana.

Lunghezza: 21 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Da Cartore si risale al Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e si scende a Santa Maria in Valle Porclaneta, altro luogo carico di suggestioni, tra le quali una magnifica chiesa romanica, capolavoro d’arte del X secolo.
Si passa il paese di Magliano dei Marsi, poi si sale il versante del monte San Nicola per arrivare a Scurcola Marsicana.

Pernotto in tenda, cena, prima colazione presso l’azienda agrituristica “La Giarda”, pranzo al sacco per il giorno dopo. Possibilità di doccia, sauna e idromassaggio.

Visita alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, presso Rosciolo dei Marsi.


Il Cammino dei Briganti Il Cammino dei Briganti
IV tappa
Domenica 6 agosto 2017
Scurcola Marsicana, S. Donato, Scanzano, Tubione, Sante Marie.

Lunghezza: 21 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Si riparte camminando su panoramici stradelli sterrati fino a San Donato, si sale ai ruderi di un antico castello, si scende a Scanzano e poi a Tubione e Sante Marie, per stradelli e sentieri. Potete ritirare il vostro attestato!

Visita al Museo del Brigantaggio, presso il paese di Sante Marie.


 

Cammino dei Briganti


Cosa portare?

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO durante il cammino:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 litri), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO per il campo e il pernotto, con trasporto a cura dell’organizzazione:

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, tenda, sacco a pelo o coperte, materassino, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone biologico, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio, costume (per sauna e idromassaggio).


 

Cammino dei Briganti


Costi dell’intero trekking:

€ 285 a persona comprensivo di:

– Escursione guidata a cura di due Accompagnatori di Media Montagna/ Maestri di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.


– Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento. 
– Organizzazione e supporto guida.


– Trasporto materiale (tenda, sacco a pelo, coperte e zaino/borsa –
(cambi ed effetti personali).


– Allestimento campo e cucina.


– Pranzo al sacco, cena, prima colazione,


– Sauna e idromassaggio (nella tappa del 5 agosto)


– Esibizione del gruppo teatrale “I briganti di Cartore” (nella tappa del 4 agosto)


– Visita alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta (nella tappa del 5 agosto)


– Visita al Museo del Brigantaggio (nella tappa del 6 agosto).


– Ritiro materiale ed equipaggiamento al punto di partenza.



Per le pietanze comunicare eventuali intolleranze o allergie.

Possibilità di prenotare due tende da due posti cadauna.


Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro il 30 luglio, da effettuare tramite acconto di € 100 (a mezzo bonifico bancario), intero pagamento entro il 2 agosto 2017.


 

La guida si riserverà di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min. 9 – Max. 16 partecipanti


Scarica il programma in pdf:

Programma Cammino dei Briganti



Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com


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Guide Alpine Abruzzo

Accompagnatore di Media Montagna