Resoconto fotografico dell’escursione sul Monte Amaro – Majella

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Sedici luglio duemiladiciassette

Escursione guidata sul Monte Amaro
Parco Nazionale della Majella.

Alcune volte vai in montagna, ammiri i panorami infiniti, le altezze e tutto sembra perfetto, il cielo è sereno. Ma non può essere sempre così. Altre volte, infatti, capita che la montagna si mostri con volontà estreme che sfidano il proprio e l’altrui Essere ed è in quei momenti che il tuo corpo e la tua mente danno prova di resistenza e, in fondo, anche di “esistenza”.
Il Monte Amaro, ieri, ci ha regalato il proprio freddo con generosità: le temperature sfioravano i 4 gradi e le raffiche di vento raggiungevano i circa 50 km/h.

Il gruppo è rimasto forte, passo dopo passo, senza desistere e tutti hanno proseguito nel cammino, fino alla vetta.

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In ultimo, alla fine, è apparso il sole a sorriderci.

Questa è la montagna, bisogna sentirla, accoglierla in tutte le sue carezze!!

Ringrazio vivamente tutto il gruppo
Un ringraziamento speciale a Vincenza Bizzoni per la professionalità e serietà nella conduzione e gestione del gruppo.

Concludo con questo mio pensiero, scritto tempo fa:

“Il vento delle Vette”

“Eccoti.
Sul sentiero, passo dopo passo, respiro dopo respiro e ti accorgi che gli orizzonti, le terre lontane, i panorami e i paesaggi, sono parte intima del tuo presente. Luci, ombre, riflessi e contrasti si fondono insieme e creano danzanti creature, una moltitudine che disegna con il proprio corpo la magia astrale.
Eccoti.
Un brivido avvolge il tuo corpo, vaste purità planano per accarezzare ogni parte di te. É il vento delle vette, antico guerriero del tempo, che regna nelle dimore costruite dall’infinito dell’esistenza.
Eccoti.
Preso per mano, fortemente. Cammini negli spazi del pensiero e delle bellezze. I tuoi occhi ammirano cieli dipinti dalla Natura, che suona selvatiche melodie.
Eccoti.
Sulle sommità e nelle altezze del destino.
Ed ora respiri nel Vento delle Vette.”

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Monte Amaro - Majella IMG_5585 IMG_5587 IMG_5588 IMG_5589 IMG_5591 IMG_5592 IMG_5593 IMG_5597 IMG_5598 IMG_5602 IMG_5603 IMG_5604 IMG_5607 IMG_5609 IMG_5612 IMG_5613 IMG_5616 IMG_5617 IMG_5620 IMG_5625 IMG_5628 IMG_5629 IMG_5630 IMG_5631 IMG_5635 IMG_5636 IMG_5638 IMG_5639 IMG_5640 IMG_5641 IMG_5642 IMG_5645 IMG_5646 IMG_5648 IMG_5651 IMG_5653 IMG_5656 IMG_5661 IMG_5662

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Resoconto fotografico dell’escursione guidata sul Corno Grande

Gran Sasso d'Italia

Nove luglio duemiliadiciassette

Escursione guidata sul Re degli Appennini, il Corno Grande, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Firenze, Salerno, Isernia, Lanciano, Pescara, Roma, Val Vibrata, Avezzano, Teramo… questo sono alcune delle località di provenienza dei tanti partecipanti che ieri sono saliti con me e Alberto Cuccagna sul maestoso Corno Grande.
Il caldo non ci ha frenati e gli splendidi panorami fino a vista mare si sono offerti a noi, passo dopo passo.

Il Gran Sasso è un Re che si mostra fiero e possente con le sue rocce nude e forti.
L’arrivo in vetta non è stata la conclusione di un percorso scontato: l’intero tragitto, al contrario, si è rivelato scoperta continua ed emozionante, dall’inizio alla fine.

Grazie a tutti!!

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Escursione guidata nella Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa

Riserva Grotte di Luppa

Diciotto giugno duemiladiciassette

Escursione guidata nella Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa, nel comune di Sante Marie, in collaborazione con la Riserva Grotte DiLuppa e Ambiente e/è vita onlus. Cosa c’è di più bello che alzarsi la mattina per fare una bella camminata tra boschi, fonti, massi erratici e aria pulita? Se tutto si conclude, poi, con un bel concerto di musica classica del maestro Paolo Totti, la giornata si fa ancora più interessante ed il lunedì potresti godere di più energie per “camminare” nel quotidiano. Il fitto bosco di Luppa, testimone di antiche glaciazioni, offre quel selvaggio silenzio utile a rigenerarsi. I massi erratici sono custodi del bosco stesso e sembrano quasi osservarti. Le mie fantasie li immaginano animarsi di notte pronti a scambiare due chiacchiere tra di loro, incontrandosi. Ascoltare musica classica in una grotta non è esperienza di tutti i giorni, è qualcosa di sublime. Le note non ti scivolano via con indifferenza, ma ti rimangono impresse nella mente come ricordi da non dimenticare.

Complimenti a tutti e grazie a chi ha vissuto con me questa esperienza.

Riserva Grotte di Luppa

Riserva Grotte di Luppa

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Fotografie dell’escursione guidata sulla Serra di Celano

Serra di Celano

Undici giugno duemiladiciassette

Escursione guidata sulla Serra di Celano. Parco Naturale Regionale Sirente Velino. Le bellezze che regala Madre Natura sono sempre vive ed emozionanti. La Serra di Celano offre panorami stupendi… Majella, Gran Sasso, Monti Marsicani, Velino, Sirente, Simbruini, Monti Carseolani ed un vista mozzafiato lì dove una volta c’era il Lago del Fucino, ovvero il Dio Fucino, come erano soliti chiamarlo gli antichi popoli che abitavano sulle sue sponde. Basta chiudere gli occhi per un attimo e riaprirli immaginando una grande distesa di acqua circondata da questi bellissimi monti. Ora il lago non c’è più, ma la sua essenza è ancora lì ed è decisamente viva, così come la dea Angitia ed il suo spirito antico.

Grazie a tutti i partecipanti!!! 

Serra di Celano

 

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Resoconto fotografico dell’escursione guidata all’eremo di San Giovanni all’Orfento

Eremo di San Giovanni all'Orfento

Venticinque giugno duemiladiciassette Escursione guidata all’Eremo di San Giovanni all’Orfento nel Parco Nazionale della Majella. La Majella é colma di spiritualità fin dentro la sua roccia, puoi camminare nei suoi boschi, puoi scalare vette ed “ascoltare” l’animo degli Eremi che hanno dato rifugio a chi decise di ricercare se stesso a contatto con la beata solitudine che solo Madre Natura sa offrirti. L’escursione é stata condotta egregiamente da Vincenza Bizzoni, Accompagnatrice di Media Montagna del Collegio Guide Alpine Abruzzo. Oltre a portarci fino all’Eremo, ci ha narrato la storia del posto e quanto accaduto negli anni passati, dandoci anche spiegazioni delle alte vette, della flora e della fauna del luogo. Il gruppo si è da subito mostrato molto affiatato e attento… e questo non può che dare molte soddisfazioni. È stata una giornata splendida che ci lascerà bellissimi ricordi.

Eremo di San Giovanni all'Orfento

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Il Giglio di San Giovanni: quando il candore incontra il sangue della passione.

 

Giglio di San Giovanni

Se nella grande varietà di fiori esistenti si dovesse pensare ad uno da sempre caro alle madri, il pensiero immediatamente volerebbe ai petali generosi e languidi del giglio, che fiorisce allegro proprio di questa stagione. La varietà più comune, infatti, la si ritrova in ogni raffigurazione della Vergine che riceve dall’angelo la notizia di un’inspiegabile ma sacra gravidanza, che San Gabriele annuncia a Maria portandole appunto in dono un virgulto di questo fiore.

Giglio di San Giovanni

In realtà il Santo non aveva fatto altro, con questo gesto, che perpetuare nel tempo una lunga tradizione che allacciava il noto episodio biblico ad un passato nobile ben più remoto. In antichità, infatti, si diceva che questo fiore fosse la gioia di tutte le madri, perché nato dal latte dei seni della florida Giunone, moglie di Giove e madre, appunto, di gran parte del pantheon conosciuto. In Siria, ancora prima, era già simbolo di fertilità ed in Grecia ornava il capo di Demetra, dea della terra e, appunto per questo, madre ancestrale anch’ella. A Roma, più tardi, fu caro a Lucinia, la dea che apriva gli occhi dei neonati, appunto, alla luce ed era il ramo felice tra le dita di Spes, la dea romana della speranza. Giovinezza, matrimonio, fertilità e parto erano, in antico, intimamente connesse alla bellezza di questo bocciolo, con un’unica eccezione: la varietà dai petali di colore rosso-arancio.

Giglio di San Giovanni

Quest’ultima non poteva vivere della purezza del più noto e tradizionale simbolo del frutto dell’amore coniugale: i suoi petali quasi cremisi ne sembravano infatti l’antitesi esatta e più che simbolo del candore divennero ben presto emblema di un tragico destino di morte. Il colore così vivo dei suoi petali, infatti, finì con l’essere associato al sangue di uno dei delitti più efferati e, al contempo, più famosi della storia di tutti i tempi, quello di San Giovanni Battista. L’asceta che battezzò Cristo, infatti, non era minimamente interessato alla vita mondana e la sua predicazione indomita e sprezzante ai danni della ricca e dissoluta corte di Erode gli costò la vita.

Giglio di San Giovanni

La giovane principessa Salomé, infatti, per vendicare l’onore ferito della madre, attaccata più volte dal profeta per i suoi costumi, chiese la testa di Giovanni quando Erode, stregato dalla sua danza sensuale, le disse “chiedimi tutto quello che vuoi”. Il contrasto biblico tra due realtà opposte, rigida austerità del santo e crudele sensualità della giovane, visse per secoli nell’immagine della testa del Battista, stesa su un vassoio d’argento tra le mani della nuda Salomé. Cosi il sangue del sacrificio di Giovanni infranse la purezza del giglio, lordandolo del rosso arancio che caratterizza quello che porta ancora oggi, a ricordo, il nome del santo.

Elena Provantini

Giglio di San Giovanni

 

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Quattro giorni di trekking sul Cammino dei Briganti

Montagne Selvagge e Indomito Abruzzo
Presentano:

Trekking guidato
Sul Cammino dei Briganti
3, 4, 5, 6 agosto 2017

In collaborazione con il comune di Sante Marie, la Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa e Ambiente e/è vita onlus

Cammino dei Briganti


Che cos’è il Cammino dei Briganti:

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

Cammino dei Briganti Cammino dei Briganti



Cosa proponiamo:

75 km in quattro tappe.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta, tenda, sacco a pelo, sotto le stelle, racconti, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Proponiamo il cammino in tenda e sacco a pelo, per rimanere a stretto contatto con la natura selvaggia dei posti che incontreremo.

L’organizzazione si occuperà dell’accompagnamento, trasporto materiale, preparazione campo e cucina.

Ad ogni campo ci sarà possibilità di farsi una doccia e di andare al bagno al coperto.

Ogni partenza è prevista per le ore 8.00.



Le tappe del nostro cammino:

I Tappa
Giovedì 3 agosto 2017
Sante Marie, Santo Stefano, Valdevarri.

Appuntamento ore 9.00 in Piazza Aldo Moro, presso il comune di Sante Marie, dove sarà possibile lasciare i vostri mezzi, per poi riprenderli a fine cammino. Vi verrà lasciato una salvacondotto, ed ad ogni tappa vi verrà messo un timbro. Raccogliendo i timbri si avrà una pergamena a testimonianza dell’avvenuto cammino.

Lunghezza percorso: 12 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Qui inizia il Cammino dei Briganti e si entra nello spirito del viaggio attraversando i paesi di Sante Marie, Santo Stefano e Valdevarri.

Pernotto in tenda presso Valdevarri, cena al coperto, prima colazione e pranzo al sacco.
Racconti di storie e leggende intorno al fuoco.

Possibilità di doccia da campo e bagno


I Briganti di CartoreI Briganti di Cartore

II Tappa
Venerdì 4 agosto 2017
Valdevarri, Poggiovalle, Nesce, Villerose, Spedino, Cartore.

Lunghezza: 21 km
Dislivello complessivo positivo: 600 m

Dalla Valdevarri si scavalca e si entra nella Valle del Salto, passando sopra una piccola montagna, e scendendo al paese di Poggiovalle. E’ il paese dei briganti, da qui venivano alcuni briganti famosi. Sotto il paese scorre il fiume Salto, da una parte c’è Nesce.
Si scende il fiume Salto camminandovi a fianco per un tratto. Poi si passa sotto il monte Rose, si passa il paese di Spedino, si percorre la strada sterrata fino al bellissimo villaggio di Cartore, sede di una famosa banda di briganti.

Pernotto in tenda presso Cartore, cena da campo intorno al fuoco, prima colazione e pranzo al sacco.

Possibilità di doccia da campo e bagno.

Esibizione del gruppo teatrale “I Briganti di Cartore”



Santa Maria in Valle Porclaneta Cammino dei Briganti
III Tappa
Sabato 5 agosto 2017
Cartore, Rosciolo dei Marsi, Magliano dei Marsi, Scurcola Marsicana.

Lunghezza: 21 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Da Cartore si risale al Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e si scende a Santa Maria in Valle Porclaneta, altro luogo carico di suggestioni, tra le quali una magnifica chiesa romanica, capolavoro d’arte del X secolo.
Si passa il paese di Magliano dei Marsi, poi si sale il versante del monte San Nicola per arrivare a Scurcola Marsicana.

Pernotto in tenda, cena, prima colazione presso l’azienda agrituristica “La Giarda”, pranzo al sacco per il giorno dopo. Possibilità di doccia, sauna e idromassaggio.

Visita alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, presso Rosciolo dei Marsi.


Il Cammino dei Briganti Il Cammino dei Briganti
IV tappa
Domenica 6 agosto 2017
Scurcola Marsicana, S. Donato, Scanzano, Tubione, Sante Marie.

Lunghezza: 21 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Si riparte camminando su panoramici stradelli sterrati fino a San Donato, si sale ai ruderi di un antico castello, si scende a Scanzano e poi a Tubione e Sante Marie, per stradelli e sentieri. Potete ritirare il vostro attestato!

Visita al Museo del Brigantaggio, presso il paese di Sante Marie.


 

Cammino dei Briganti


Cosa portare?

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO durante il cammino:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 litri), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO per il campo e il pernotto, con trasporto a cura dell’organizzazione:

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, tenda, sacco a pelo o coperte, materassino, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone biologico, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio, costume (per sauna e idromassaggio).


 

Cammino dei Briganti


Costi dell’intero trekking:

€ 285 a persona comprensivo di:

– Escursione guidata a cura di due Accompagnatori di Media Montagna/ Maestri di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.


– Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento. 
– Organizzazione e supporto guida.


– Trasporto materiale (tenda, sacco a pelo, coperte e zaino/borsa –
(cambi ed effetti personali).


– Allestimento campo e cucina.


– Pranzo al sacco, cena, prima colazione,


– Sauna e idromassaggio (nella tappa del 5 agosto)


– Esibizione del gruppo teatrale “I briganti di Cartore” (nella tappa del 4 agosto)


– Visita alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta (nella tappa del 5 agosto)


– Visita al Museo del Brigantaggio (nella tappa del 6 agosto).


– Ritiro materiale ed equipaggiamento al punto di partenza.



Per le pietanze comunicare eventuali intolleranze o allergie.

Possibilità di prenotare due tende da due posti cadauna.


Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro il 30 luglio, da effettuare tramite acconto di € 100 (a mezzo bonifico bancario), intero pagamento entro il 2 agosto 2017.


 

La guida si riserverà di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min. 9 – Max. 16 partecipanti


Scarica il programma in pdf:

Programma Cammino dei Briganti



Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com


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Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti

Guide Alpine Abruzzo

Accompagnatore di Media Montagna

 
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Una magica notte alla scoperta delle stelle

Ventitré giugno duemiladiciassette
Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Escursione astronomica notturna guidata
Dal Rifugio Casale da Monte a Colle Pelato

Alle pendici del Monte Velino e del Monte Cafornia

L’estate è quel tempo felice che permette di godere con serenità delle bellezze della natura con tempi più lenti e rilassati… perché allora non lasciarsi conquistare dagli immensi spazi dei cieli stellati?

Escursione astronomica notturna guidata

In molti decidono di trascorrere una notte diversa in compagnia del fresco piacevole e degli astri di cui poco si sa e molto si potrebbe scoprire… in un’escursione in cui, oltre ad ammirare le tracce degli animali stanziali, le piante, gli alberi, è possibile scoprire la volta celeste con tutte le sue meraviglie.

Escursione astronomica notturna guidata

Siamo infatti nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino, nella magia della notte ed il cielo ci mostra le tante stelle che insieme formano le costellazioni visibili dal nostro emisfero, con le loro storie, i loro miti che risalgono a migliaia di anni fa. E cosi, quasi a cavallo del solstizio d’estate, abbiamo imparato a riconoscere insieme le costellazioni circumpolari, come il Piccolo Carro, il Grande Carro, il Cefeo, il Dragone, Cassiopea e la Giraffa. Spaziando, poi, tra le costellazioni zodiacali, abbiamo trovato uno splendido leone al tramonto, chiaramente visibile, e di seguito la Vergine, la Bilancia, lo Scorpione e il Sagittario. Infine una carrellata di altre costellazioni solitamente poco note come quella del Corvo, della Coppa, dell’Aquila, del Delfino, della Freccia, del Cavallino, della Lira, della Corona Boreale, di Ercole, del Cigno, della Volpetta, della Chioma di Berenice e di Ofiuco.

Rifugio Casale da Monte

Tante le stelle che si sono offerte ai nostri occhi… sicuramente impressionante la Stella Polare, poi Vega, Altair, Deneb a formare il triangolo estivo che ci accompagnerà per tutta l’estate fino all’autunno inoltrato.
Il telescopio ci ha permesso di scoprire gli oggetti più lontani: il pianeta saturno, le stella Vega, l’ammasso M13 la planetaria M57 -M27- la nebulosa M8 ed infine la galassia M31 e la nebulosa velo NGC6992-6960….

Come dimenticare, poi, la Via Lattea? Ieri sera era impressionante e ci consentiva di ammirare la sua bellezza con una sorpresa in più: riconoscere le sacche nere presenti nel suo corso, davvero ben contrastate.

Escursione Notturna

Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Escursione astronomica alle pendici del Monte Velino Rifugio Casale da Monte

Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.

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Fotografie dell’escursione guidata sul Monte Velino

Quattro giugno duemiliadiciassette

Un’intera giornata sul Monte Velino per godere dell’aria delle vette e respirare come non lo abbiamo mai fatto. Quando ti svegli presto e poi ti accorgi che una grande avventura sta iniziando, il tuo animo pulsa di mille riflessioni e pensieri, specialmente se si deve ascendere il Monte Velino, con i suoi 1500 m di dislivello e 16 km andata e ritorno. Il tuo corpo si abitua pian piano all’aria della vetta e alla primordialità delle altezze.

La stanchezza non é nulla se si arriva a godere di panorami mozzafiato come quelli che ti offre il Velino… il Signore del Lago, come lo chiamavano anticamente. Fare da guida per l’ascesa al Monte Velino per me é sempre una grande soddisfazione. Quando arriviamo tutti insieme sulla sommità di questa montagna, vedere i volti felici ed emozionati, ascoltare le parole di tutti e osservarli mentre guardano l’infinito, fa comprendere che la montagna é davvero una grande maestra di vita, capace di temprare corpo e spirito. Io ringrazio tutti per avermi dato fiducia ed avermi portato con voi in alto, a respirare l’aria delle vette 

 

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Corsi Base di Nordic Walking ad Avezzano, infrasettimanali e serali.

Nordic Walking

Corsi Base di Nordic Walking ad Avezzano, infrasettimanali e serali.

Dal 26 giugno al 29 luglio 2017

A partire dal 26 giugno 2017, ogni lunedì e martedì, proponiamo  una serie di corsi base di Nordic Walking ad Avezzano, dalle 18.00 alle 20.30

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Il corso base è il primo avvicinamento alla tecnica del Nordic Walking, avrà luogo ad Avezzano (Aq), in localita Pineta di Avezzano.

Il corso base ha una durata di 5 ore divise in due giornate, e prevede di apprendere questa tecnica grazie ad una mirata metodologia di insegnamento, in 5 fasi, secondo quanto stabilito dalle direttive della Scuola Italiana Nordic Walking. Tramite la metodologia delle “5 Fasi”, gli allievi apprenderanno la tecnica del Nordic Walking, curando aspetti legati alla corretta postura del corpo, alla coordinazione motoria, alla funzionalità del piede, alla mobilizzazione della colonna vertebrale e alla tonificazione muscolare. Al termine del corso è prevista un’uscita per mettere subito in pratica la tecnica del Nordic Walking e verrà consegnato un Attestato di Partecipazione.

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Benefici del Nordic Walking

BENEFICI:

All’aria aperta, fa bene al cuore e circolazione, rafforza braccia e spalle, migliora la postura della schiena e tonifica glutei e addominali. A prima vista sembrerebbe una cura miracolosa. E’ il Nordic Walking nuovo metodo di praticare sport che si sta affermando in tutto il mondo. Sport per tutti e per tutto l’anno che offre agli appassionati di fitness un modo facile, poco costoso e divertente per gustare uno stile di vita sano e attivo.

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QUANDO:

Dal 26 giugno al 29 luglio 2017

Ogni lunedì e martedì, dalle 18.00 alle 20.30 in Pineta ad Avezzano (Aq)

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DIFFICOLTA’: facile, adatto a tutti

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PROGRAMMA:

Ogni lunedì

Rilassamento e recupero della camminata naturale, sviluppo coordinativo e tecnica di spinta in parallelo, elementi posturali.

Ogni martedì

Sviluppo coordinativo e tecnica alternata, elementi posturali, respirazione, introduzione alle tecniche avanzate.

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Il corso sarà tenuto da Istruttore della Scuola Italiana Nordic Walking (www.scuolaitaliananordicwalking), i bastoncini saranno forniti per tutta la durata del corso.

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Costo: 30€ a partecipante comprensivo dell’utilizzo dei bastoncini e di copertura assicurativa ( Rct professionale)

Minimo 2 – massimo 5 partecipanti

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Nordic Walking

 

Si consiglia abbigliamento comodo adatto alle temperature del periodo e scarpe da ginnastica con suola scolpita o scarpe da trail running.

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Oltre ai nostri corsi in programma, organizziamo corsi e allenamenti di Nordic Walking con date e orari a vostra scelta

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Info e prenotazioni: 3382717448, info@montagneselvagge.com

Ercole Marchionni

Istruttore di Nordic Walking della Scuola Italiana Nordic Walking

Accompagnatore di Media Montagna, Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo

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