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La Valle Majelama e il Monte Bicchero

La Valle Majelama e il Monte Bicchero


Postato il Ott 6, 2019

Escursione guidata sul Monte il Bicchero

Domenica 6 ottobre 2019

Peschio Rovicino – Valle Majelama – Vallone del Bicchero – Monte il Bicchero

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Attraverso una delle valli più belle dell’Appennino: la Valle Majelama

 


Affascinante itinerario che conduce, in ambiente solitario e selvaggio, fino alla vetta del Monte il Bicchero (2161 m), percorrendo la Valle Majelama e il Vallone del Bicchero, entrambi originati dall’azione degli antichi ghiacciai.

L’escursione proposta parte dalla località Peschio Rovicino, un paio di chilometri a Nord Ovest dall’abitato di Forme, nel comune di Massa d’Albe (Aq), e procede attraverso la valle, dove l’accesso è vietato dal 15 febbraio al 15 agosto per permettere ad aquile e grifoni di nidificare e crescere indisturbati la propria prole.

Proseguendo in salita, la valle cambia nome e diventa “del Bicchero”, dall’omonimo monte che divide questo versante dal vallone di Teve. Il sentiero continua a salire presso l’ampio vallone del Bicchero, fino ad arrivare alla sella, a quota 2075 m, fra il Bicchero e Punta Trento. Raggiunta quest’area si prende a sinistra e si sale la comoda crestina che porta ai 2161 metri del Bicchero.

Dalla vetta il panorama è magnifico e si apre una vista imponente sulle vette del massiccio del Velino e delle Montagne della Duchessa.

 


Dislivello: 1100 m ca

Durata a/r: 7 ore ca (soste incluse)

Lunghezza a/r: 14 km

Difficoltà: E


Appuntamento ore 8.00 nella piazza del paese di Forme (Aq), nel comune di Massa d’Albe.

 

L’escursione verrà guidata da un Accompagnatori di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi in vetta con la massima professionalità ed esperienza, vi daranno informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 21.00 del giorno prima per chi voglia partecipare alla sola escursione.

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min 5 – Max 18 partecipanti


Regolamento per una buona riuscita dell’evento:

 

Bisogna rispettare gli orari di partenza e il programma stabilito, adeguandosi alle eventuali variazioni apportate dalle guide.

Mantenere un comportamento disciplinato nel corso dell’iniziativa e spirito di adattamento ad escursione di gruppo.

Essere solidali con le decisioni delle guide e informarli nel caso in cui dovessero sorgere delle difficoltà

Non allontanarsi dal sentiero e dal gruppo.

Non superare la guida, la quale farà un passo adatto a tutti per tutta la durata dell’evento.

Non raccogliere fiori, piante o erbe protette e comunque rispettare le indicazioni impartite dalla guida.

Conservare i propri rifiuti per poi gettarli, una volta finita l’escursione, negli appositi cassonetti (bucce di banana, mele, arance… comprese).

Consigliamo di tenere le suonerie dei propri telefoni basse.


 

Nel corso dell’escursione verranno effettuati scatti fotografici e/o riprese video che possono comparire su siti di pubblico dominio e che saranno utilizzati dall’organizzazione per finalità promozionali riguardanti l’attività stessa. La partecipazione all’escursione sottintende il nullaosta alla pubblicazione del suddetto materiale.


Costi del trekking:

€ 20 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento (Rct professionale).


In montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato un equipaggiamento adeguato, in grado di far fronte a qualunque evenienza.

 

Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni (pioggia, vento, neve).

Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking (no scarpe da ginnastica), bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, guanti, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, borraccia per l’acqua (2,5 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.


Info e prenotazioni:

Accompagnatore di Media Montagna/Maestro di escursionismo

Collegio Guide Alpine Abruzzo

3382717448, info@montagneselvagge.com


 

Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.

Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

 

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Il Bramito del Re

Il Bramito del Re


Postato il Ott 5, 2019

5 ottobre 2019

Cervi in Amore: Osservazione e ascolto del bramito.

Cena in rifugio di montagna.

In questo periodo dell’anno il cervo maschio fa sentire la sua profonda e possente voce, che riecheggia dalle vette alla vallate. Sfida gli altri maschi a colpi di palco che, come moschettieri, rispondono combattendo per rivendicare l’amore della propria amata.

Avremo la possibilità di ascoltare il bramito del cervo in questa stagione degli amori e osserveremo dalla giusta distanza alcuni splendidi esemplari nei loro comportamenti naturali. Senza disturbarli ammireremo i loro atteggiamenti durante il corteggiamento, le danze di lotta per “conquistare” la femmina più bella del branco.

Il Cervo è un animale indomabile che vive in spazi aperti e che non può essere confinato e, poiché possiede la capacità di rigenerare le corna ogni anno, simboleggia la rigenerazione e la fertilità.


Durante l’escursione avremo la possibilità di ascoltare il bramito del cervo e osservarli dalla giusta distanza nei loro comportamenti naturali.

Durante le soste, visto il tempo autunnale, farà fresco; quindi consigliamo di portare con se indumenti necessari per coprirsi dal fresco.

Importante il silenzio, il rispetto degli orari impartiti dalla guida e spirito di adattamento.

A fine escursione cena presso il Rifugio Casale da Monte


Dislivello: 200 m

Durata a/r: 4 ore ca

Lunghezza a/r: 7,5 km

Dislivello: Facile

 

Appuntamento ore 14.45  presso la piazza del paese di Forme (Aq), dalla piazza spostamento con mezzi propri verso il Rifugio Casale da Monte (10 min).

Termine escursione ore 19.30.

Inizio cena ore 20.00 ca

Possibilità di partecipare anche alla sola escursione


Le escursioni saranno guidate da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi in vetta con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.


Costi

Escursione guidata:

€ 15 comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento.

Cena presso il Rifugio Casale da Monte

€ 20 con menù fisso

Bruschetta, primo, secondo, bevande.


Regolamento per una buona riuscita dell’evento:

Bisogna rispettare gli orari di partenza e il programma stabilito, adeguandosi alle eventuali variazioni apportate dalle guide.

Mantenere un comportamento disciplinato nel corso dell’iniziativa e spirito di adattamento ad escursione di gruppo.

Essere solidali con le decisioni delle guide e informarli nel caso in cui dovessero sorgere delle difficoltà

Non allontanarsi dal sentiero e dal gruppo.

Non superare la guida, la quale farà un passo adatto a tutti per tutta la durata dell’evento.

Non raccogliere fiori, piante o erbe protette e comunque rispettare le indicazioni impartite dalla guida.

Conservare i propri rifiuti per poi gettarli, una volta finita l’escursione, negli appositi cassonetti (bucce di banana, mele, arance… comprese).

Consigliamo di tenere le suonerie dei propri telefoni basse.


Nel corso dell’escursione verranno effettuati scatti fotografici e/o riprese video che possono comparire su siti di pubblico dominio e che saranno utilizzati dall’organizzazione per finalità promozionali riguardanti l’attività stessa. La partecipazione all’escursione sottintende il nullaosta alla pubblicazione del suddetto materiale.

Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, binocolo, scarpe da trekking, maglietta, lampada frontale o torcia, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, guanti, berretto per protezione raggi UV, borraccia per l’acqua (1,5 lt).


 

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Minimo 7 – massimo 15 partecipanti

Info e prenotazioni:

3382717448 (anche whatsapp)

info@montagneselvagge.com


Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.

Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

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Domenica 15 settembre 2019

Escursione guidata sul Monte Amaro di Opi (1862 m)

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Sulle tracce del Camoscio Appenninico, il camoscio più bello del mondo.

 

Dislivello: 800 m ca

Difficoltà: E

Durata: 6 ore ca

Lunghezza a/r: 8 km ca

Appuntamento ore 8.30 nella parcheggio della Val Fondillo


Bellissima escursione sul Monte Amaro di Opi, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sulle tracce del Camoscio appenninico.

Dalla sua cima si gode un superbo panorama sugli incontaminati boschi circostanti, sulla verdissima e selvaggia Val Fondillo e su tutte le cime intorno, le guglie rocciose della Camosciara, la mole massiccia del Monte Marsicano, le vallate verso il Lago di Barrea e Pescasseroli, i circhi glaciali della Serra delle Gravare… e nelle giornate più limpide anche la Majella e il Velino!

L’escursione permette di immergersi in una natura superba, e di incontrare quasi sempre i veri padroni della montagna, i camosci appenninici che stazionano spesso sulle creste del Monte Amaro o al limitare del bosco.


Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 20.00 del giorno prima.

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Sarà possibile partecipare anche alla singola escursione del sabato e della domenica.

Min. 5 – Max. 15 partecipanti


Costo del trekking:

€ 20 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa (Rct professionale) per tutta la durata dell’evento

Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, bastoncini, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata (no jeans), maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, borraccia per l’acqua (2 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

 

Info e prenotazioni:

3382717448 (anche whatsapp)

info@montagneselvagge.com

 

Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.

Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

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Il Cammino dei Briganti: sei giorni e cento km per ritrovare sé stessi.

Montagne Selvagge presenta!

Trekking guidato!!

Sul Cammino dei Briganti

Dal 7 al 12 settembre 2019


Che cos’è il Cammino dei Briganti:

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

La bellezza di un bosco, di un fiume, di una montagna, non è paragonabile a nessun oggetto che questa società ha creato per te…

Attraversare un bosco a piedi ti permette di ritornare alla Natura, liberando la testa dai troppi pensieri che solitamente l’attraversano. Trascorrere il tempo in compagnia di alberi che ti osservano silenziosamente può pulire il tuo animo da ogni impurità, quasi stessimo attraversando un filtro in grado di rigenerare la vita al solo passaggio.


Cosa proponiamo:

 

100 km in sei tappe.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta, sotto le stelle, racconti, osservazione astronomica, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Svela una storia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è un grande valore. Si sviluppa lungo quello che era il confine tra lo stato Pontificio ed il Regno Borbonico, dove ebbero luogo conflitti importanti tra i Briganti ed i Savoia.

Da Sante Marie muoveremo verso i paesi posti a guardia del massiccio del Monte Velino (terza vetta dell’Abruzzo) per poi entrare nell’ultimo paese abruzzese (Santo Stefano di Sante Marie), arrivare a Valdevarri, attraversare il confine con il Cicolano, passare il paese di Poggiovalle e arrivare a Nesce,

Faremo visita ai paesi di Torano e Spedino, arriveremo nel suggestivo Borgo di Cartore, un tempo base della omonima banda di briganti e ascenderemo un bellissimo bosco per arrivare al Lago della Duchessa (1.788 m) incastonato in una delle più belle cornici dell’Appennino montano, all’interno dell’omonima Riserva. Infine riprenderemo il cammino verso Rosciolo, Magliano dei Marsi e i Piani Palentini, per arrivare a Scurcola Marsicana. L’anello si chiuderà con il nostro arrivo a Sante Marie, attraversando i bellissimi paesi di San Donato, Scanzano e Tubione. Nei piccoli paesi che attraverseremo l’accoglienza delle poche persone che vi vivono ancora offrirà l’opportunità di un incontro intenso e autentico con queste terre.

Escursioni: medie. Tappa media: 6 ore. Lunghezza totale: 100 km circa


 

PROGRAMMA

Giorno 1. Sante Marie – Santo Stefano

Ritrovo alle ore 12.00 presso Piazza Aldo Moro di Sante Marie con la guida. Ritiro del Salvacondotto, e partenza per Santo Stefano. Tappa introduttiva al cammino ed al contesto storico del brigantaggio post-unitario. Arrivo a Santo Stefano, sistemazione e cena in agriturismo.

Si può raggiungere Sante Marie con i treni che partono da Roma Tiburtina o Pescara Centrale (Stazione FFSS di Tagliacozzo) oppure con la macchina percorrendo l’autostrada A24 e uscendo al casello di Tagliacozzo (per chi proviene da Roma) o di Magliano dei Marsi (per chi proviene da Pescara o L’Aquila).

Lunghezza: 6 km – dislivello salita: 381 m – dislivello discesa: 156 m – cammino: 3 ore


Giorno 2. Santo Stefano – Nesce

Il tratto attraversa la Val di Varri, sicuramente una delle zone meno frequentate di tutto l’anello, la cui strada principale è stata asfaltata pochi anni fa. Il percorso entra poi nella Valle del Salto, passando dall’Abruzzo al Lazio. Si attraversano i borghi di Santo Stefano, Valdevarri e Poggiovalle, quest’ultimo luogo di origine di alcuni famosi briganti.

Nesce, frazione del comune di Pescorocchiano, è un piccolo borgo che conserva un aspetto medievale ma ha origini più antiche. Nei sui pressi era situato Nerse, importante centro in epoca romana, capitale della Res Publica Aequicolanorum. Cena e pernottamento in agriturismo

Lunghezza: 14 km – dislivello salita: 394 m – dislivello discesa: 625 m – cammino: 6 ore


Giorno 3. Nesce – Cartore

Si costeggia il fiume Salto per un primo tratto, poi si costeggia il monte Rose fino al borgo medievale di Spedino, frazione del comune di Borgorose, di cui merita menzione il castello dell’XI secolo, collocato nell’area denominata Latuschio. Su una strada sterrata si prosegue fino a raggiungere il villaggio di Cartore, ultimo borgo cicolano, posto ai piedi delle Montagne della Duchessa e del Massiccio del Velino. Cena e pernottamento presso B&B.

Lunghezza: 16,6 km – dislivello salita: 440 m – dislivello discesa: 333 m – cammino: 6 ore


Giorno 4. Cartore -Lago della Duchessa

Il Lago della Duchessa, di origine carsica, posto a 1788 m in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141, è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale. Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.

Dalla fontana del paese di Cartore si prende la strada che piega decisamente verso sinistra. Dopo pochi minuti si giunge ad un netto bivio, si lascia la strada e si prende a destra il sentiero che entra nell’incassato vallone di Fua. Una volta usciti dal bosco si raggiunge il primo casale, e si prosegue per prati fino a giungere sulle sponde del lago della Duchessa.

Sviluppo: 8,5 km – dislivello salita: 800 m – cammino: 7 ore


Giorno 5. Cartore – Rosciolo dei Marsi – Magliano dei Marsi – Scurcola Marsicana

Tappa che ci porta a salire fino al il Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e poi scendere a Santa Maria in Valle Porclaneta, dove potremo ammirare una pregevole chiesa romanica del X secolo, di origine benedettina, uno degli esempi più interessanti di arte romanica abruzzese, con influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde. Si attraversa Rosciolo, una frazione del comune di Magliano dei Marsi, di antiche origini, con un castello che risale al 1080 e un centro storico ben conservato risalente al Quattrocento. Il cammino prosegue attraverso Magliano dei Marsi, posto ai piedi del massiccio del Monte Velino. Il centro ha seguito le vicende storiche della Marsica per tutto il medioevo. Dopo Magliano si prosegue fino a raggiungere il borgo di Scurcola Marsicana. Cena e pernottamento nel borgo.

Sviluppo: 21.8 km – dislivello salita: 367 m – dislivello discesa: 780 m – cammino: 8 ore

Visite guidate alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e alla Chiesa di Santa Lucia di Magliano dei Marsi a cura dell’A.p.s. FORUM Ambiente e Cultura.


Giorno 6. Scurcola Marsicana – Sante Marie

Il percorso si sviluppa su stradelle panoramiche fino alla località di San Donato, da cui si raggiungono i resti di un antico castello. Si prosegue per Scanzano, leggermente in discesa, e poi si raggiunge Tubione e Sante Marie, pittoresco borgo di antiche origini, con un interessante patrimonio artistico, nel quale spicca la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la mostra-museo sul brigantaggio. Ritiro dell’attestato di partecipazione al Cammino dei Briganti, visita al Museo del Brigantaggio, presso il paese di Sante Marie.brindisi di fine cammino, saluti e recupero delle auto.

Lunghezza: 21 km – dislivello salita: 560 m – dislivello discesa: 450 m – cammino: 8 ore


Cosa portare?

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO durante il cammino:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 litri), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

 

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO per il pernotto, con trasporto a cura dell’organizzazione:

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone biologico, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio.


Costi de trekking:

€ 175 a persona: Escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.

Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.

Organizzazione e supporto guida.

€ 9 a persona per ogni tappa: Trasporto materiale per il pernotto dal punto di partenza al punto di arrivo

€ 300 ca: Pernotto, cena, pranzo al sacco, prima colazione presso b&b, case private, agriturismi con servizi anche comuni.

Per le pietanze comunicare eventuali intolleranze o allergie.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro il 25 agosto, da effettuare tramite acconto di € 100 (a mezzo bonifico bancario)

Min. 6 – Max. 12 partecipanti


Info e prenotazioni:

3382717448

info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com

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