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Montagne Selvagge nasce a fine 2015 da una idea di Ercole Wild, Guida Escursionistica/Mestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo, Istruttore di Nordic Walking della Scuola Italiana di Nordic Walking. Nasce con il desiderio di svelare le bellezze dell’Abruzzo, una terra ancora incontaminata, ricca di storia e di tradizioni antiche.

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Tra lupi, aquile, grifoni e briganti

Tra lupi, aquile, grifoni e briganti


Postato il Gen 18, 2020

Montagne Selvagge organizza:

Tra lupi, aquile, grifoni e briganti

 

Trekking di due giorni nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino e nella Riserva Montagne della Duchessa, con pernotto e cena al Rifugio Casale da Monte

18 e 19 gennaio 2020

“Basterebbe una passeggiata in mezzo alla natura, fermarsi un momento ad ascoltare, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene”.

Due giorni di trekking nelle selvagge emozioni di Madre Natura: tra vette, tramonti, boschi, animali selvatici, storia, arte, cultura, leggende, tradizioni.

Per conoscere la bellezza della vita all’aria aperta e la magica atmosfera dei rifugi di montagna.

Osserveremo il volo dell’aquila reale e del grifone alle pendici del Monte Velino , il passo del lupo e del cervo, seguiremo le tracce degli animali selvatici, ed impareremo a riconoscerle, così come la flora più rappresentativa del posto. Osserveremo la fauna selvatica dalla giusta distanza, con binocoli professionali, senza disturbarli, osservando i loro comportamenti naturali. Gusteremo i magnifici panorami che dalle altezze creano indimenticabili emozioni e, se fortunati, ascolteremo l’ululato del lupo dal rifugio in cui pernotteremo.

Le ricchezze del Parco Regionale Sirente Velino e della Riserva Naturale Monte Velino non sono solo nella loro natura, ma anche nel loro prezioso patrimonio di storia, cultura e tradizioni, ereditato da un passato che ha contribuito a definire l’identità di questo territorio e della sua comunità e i cui segni sono ancora oggi ben conservati ed apprezzabili.

Possibilità di partecipare anche alla singola escursione


Programma:

Sabato 18 gennaio

Escursione guidata sulle tracce del lupo, fino al tramonto e ritorno in notturna.

Cena montanara al Rifugio Casale da Monte

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Arrivo a nel paese di Forme, situato nel comune di Massa d’Albe (Aq), alle ore 14.15, sistemazione presso il Rifugio Casale da Monte, situato a circa 10 minuti di macchina dal paese.

Ore 14,40 ca inizio escursione per il sentiero E1 (sentiero europeo a lunga percorrenza che unisce capo Nord in Norvegia con capo Passero in Sicilia, attraversando da nord a sud l’intero continente europeo) fino ad arrivare a Colle Pelato per ammirare i bellissimi colori del tramonto.

In natura, sicuramente, non c’è animale che più del lupo abbia colpito l’immaginazione dell’uomo fin dalla più remota antichità.

Chi tra tutti noi, da bambino, non ha provato un brivido di emozione ascoltando una fiaba, un racconto, oppure leggendo un libro o vedendo un film dove compare il lupo?

Immancabilmente il ruolo è stato quello del cattivo, del predone famelico e spietato: una triste fama alimentata da centinaia di generazioni umane che, a parte rare eccezioni, hanno tracciato con presunzione una discutibile linea di separazione tra “buoni” e “cattivi”.

Ma chi è veramente il lupo?

Nella nostra escursione vi porteremo in un luogo magico, alla scoperta del lupo nella cornice del Parco Naturale Regionale Sirente Velino e nella Riserva Naturale Monte Velino.

Parleremo di come il lupo è ritornato a vivere nei suoi antichi territori, scopriremo le sue tracce e cammineremo sui sentieri dove, questo splendido animale, è solito passare per marcare il suo terriorio e cacciare le sue prede.

 

  • Dislivello: 300 m
  • Durata totale: 4 ore, soste incluse
  • Lunghezza: 6 km a/r
  • Difficoltà: facile


Domenica 19 gennaio

Sul Cammino dei Briganti da Rosciolo dei Marsi a Cartore… e ritorno.

Andremo a percorrere una delle tappe del “Cammino dei Briganti”

La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti non erano malviventi, lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti, e tanta violenza.

Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese a paese lungo questo cammino

 

Si inizia a salire e dopo poche centinaia di metri e il tempo di spezzare il fiato si arriva ad un primo pianoro dal quale si gode di un notevole panorama e la vista può spaziare fino alla catena dei monti Simbruini. Durante il percorso, è molto frequente avvistare cervi, grifoni e le tracce del lupo. Si prosegue mantenendo sulla destra l’affascinante e rassicurante Monte Velino, percorrendo alle sue pendici un sentiero che porta fino alla Riserva naturale delle montagne della Duchessa, quindi siamo nel comune di Borgorose (Rieti) e siamo passati dall’Abruzzo al Lazio.

Da Cartore si risale al Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e si scende a Santa Maria in Valle Porclaneta, altro luogo carico di suggestioni, tra le quali una magnifica chiesa romanica, capolavoro d’arte del X secolo.

A termine escursione, visita guidata alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e alla quercia secolare di Porclaneta

 

  • Dislivello andata: 250 m ca
  • Dislivello ritorno: 300 m ca
  • Dislivello complessivo positivo: 550 ma ca
  • Durata: 6 ore ca (soste incluse)
  • Difficoltà: E
  • Lunghezza a/r: 11 km ca


Le escursioni verranno guidate da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi nel punto prestabilito con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

La guida si riserva il diritto di modificare programma e itinerari, in base a valutazioni personali per la sicurezza del gruppo e in base alle condizioni meteo. Il programma sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Min 7 – Max 18 partecipanti

Prenotazione obbligatoria entro il 16 gennaio


Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni


Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, guanti, cappello, giacca a vento impermeabile, maglietta di ricambio, pantaloni, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca.

Per il pernotto al Rifugio Casale da Monte bisogna munirsi di sacco a pelo o coperta e lenzuolo.


Quota di partecipazione:

€ 100 a persona

Comprensivo di un pernotto, una cena, una prima colazione, un pranzo al sacco.

Due Escursioni guidate, esibizione del gruppo teatrale “I Briganti di Cartore, segreteria, assicurazione (Rct professionale).

I pernotti sono in due camerate da 10 persone con letti a castello e con un bagno in comune.

Possibilità di doccia al costo di € 5.

Possibilità di menù vegetariano, comunicare eventuali intolleranze o allergie alimentari.


Info e prenotazioni:

3382717448, info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com


Iscriviti alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra mail e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un msg tramite WhatsApp al numero 3382717448 con il vostro nome e verrete aggiornati su tutte le nostre

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26 Dicembre 2019

Tra arte, storia e natura.

Escursione guidata alla scoperta di Tagliacozzo.

 

Trekking a Tagliacozzo, alla scoperta della sua pineta, delle risorgenti del fiume Imele, delle cinque porte che lo rendevano inespugnabile e del castello.

Ora di ritrovo: 9.00

Luogo di ritrovo: Largo del popolo (panchine e antico fontanile)

Tipo di percorso: acciottolato, sentieri e sterrate.

Difficoltà:E

Durata del percorso: 6 ore circa

Lunghezza a/r: 8 km ca

Dislivello positivo: 350 m ca

Valenze del percorso: storiche, artistiche, naturalistiche e geomorfologiche.

Osserveremo anche le rocce calcaree con i fossili, le grotte, gli scoiattoli e il misterioso “occhio del bosco”.

 


Tagliacozzo, come tanti paesi della Marsica, è stato attraversato da molti viaggiatori del Gran Tour che hanno lasciato testimonianza, con dipinti o con scritti, del fascino che queste terre suscitavano.

E noi durante il nostro trekking urbano andremo alla ricerca di questo panorama dipinto da uno di loro!

Ci troveremo davanti la fontana di Largo del Popolo, dove un tempo si abbeveravano gli animali.

Da qui, attraverso “porta da Piedi”, una delle cinque porte del centro storico, percorreremo caratteristiche viuzze affacciandoci di qua e di là su angoli suggestivi salendo verso il paese vecchio.

Ascolteremo il lento fluire del fiume Imele, ci inoltreremo nella pineta e poi fin su monte la Difesa a dominare Tagliacozzo dal belvedere della Croce.

Con qualche sali-scendi risaliremo a Monte Civita, dove sorge il castello che consentiva collegamenti visivi con le altre fortificazioni del circondario.

 

Rientreremo in paese dalla Chiesa del Soccorso, che riporta sulla facciata la frase del XXVIII canto dell’Inferno di Dante Alighieri… e là da Tagliacozzo ove senz’armi vinse il vecchio Alardo a rimarcare l’importanza che fin dal XIII sec. rivestiva Tagliacozzo.

Poi attraverso porta Romana, la porta che “guardava” Roma, discenderemo nella zona dei conventi (monastero S.S. Cosma e Damiano delle Monache Benedettine di clausura, che fanno ancora dei buonissimi dolcetti; convento di San Francesco con la chiesa che ospita le spoglie del beato Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco).

Infine discenderemo in piazza dell’Obelisco, una piazza che seppur modificata da un incredibile editto dei primi del 1800, mantiene tutta la sua bellezza, ed è qui che ritroveremo le acque del fiume Imele!

 


Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 20.00 del giorno prima.

 

Min 7 – Max 20 partecipanti

 

L’escursione verrà guidata da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi nel punto prestabilito con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, la storia, le leggende e la cultura.

 

Costo dell’escursione:

€15 a persona comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento (Rct professionale).

 

Bambini dai 10 ai 16 anni € 8


Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino, scarpe da trekking, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, guanti, pranzo al sacco.

 

Info e prenotazioni:

3382717448 (anche whatsapp)

info@montagneselvagge.com

 


Iscriviti alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra mail e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un msg tramite WhatsApp al numero 3382717448 con il vostro nome e verrete aggiornati su tutti i nostri eventi.

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Otto dicembre duemiladiciannove

Escursione guidata nella Valle del Giovenco – Traversata da Ortona dei Marsi a Bisegna.
15 km – 650 m dislivello positivo

La Valle del Giovenco, con i suoi centri abitati di Bisegna, San Sebastiano e Ortona dei Marsi fa parte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e costituisce l’attuale estremo limite settentrionale dell’area protetta. La sua posizione, protesa verso la Piana del Fucino, assume un ruolo di primo piano in termini di conservazione della natura, rappresentando il corridoio naturale di congiunzione tra la vasta area del Parco Nazionale d’Abruzzo a sud est e i massicci del Sirente-Velino verso ovest.

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Tra lupi, aquile e grifoni

Tra lupi, aquile e grifoni


Postato il Nov 30, 2019

Montagne Selvagge organizza:

Tra lupi, aquile e grifoni

Trekking di due giorni nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino con pernotto e cena al Rifugio Casale da Monte

30 novembre – 1 dicembre

“Basterebbe una passeggiata in mezzo alla natura, fermarsi un momento ad ascoltare, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene”.

Due giorni di trekking nelle selvagge emozioni di Madre Natura: tra vette, tramonti, boschi, animali selvatici, storia, arte, cultura, leggende, tradizioni.

Per conoscere la bellezza della vita all’aria aperta e la magica atmosfera dei rifugi di montagna.

Osserveremo il volo dell’aquila reale e del grifone alle pendici del Monte Velino , il passo del lupo e del cervo, seguiremo le tracce degli animali selvatici, ed impareremo a riconoscerle, così come la flora più rappresentativa del posto. Osserveremo la fauna selvatica dalla giusta distanza, con binocoli professionali, senza disturbarli, osservando i loro comportamenti naturali. Gusteremo i magnifici panorami che dalle altezze creano indimenticabili emozioni e, se fortunati, ascolteremo l’ululato del lupo dal rifugio in cui pernotteremo.

Le ricchezze del Parco Regionale Sirente Velino e della Riserva Naturale Monte Velino non sono solo nella loro natura, ma anche nel loro prezioso patrimonio di storia, cultura e tradizioni, ereditato da un passato che ha contribuito a definire l’identità di questo territorio e della sua comunità e i cui segni sono ancora oggi ben conservati ed apprezzabili.

Possibilità di partecipare anche alla singola escursione

 


Programma:

Sabato 30 novembre

Escursione guidata sulle tracce del lupo, fino al tramonto e ritorno in notturna.

Cena montanara al Rifugio Casale da Monte

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Arrivo a nel paese di Forme, situato nel comune di Massa d’Albe (Aq), alle ore 14.15, sistemazione presso il Rifugio Casale da Monte, situato a circa 10 minuti di macchina dal paese.

Ore 14,40 ca inizio escursione per il sentiero E1 (sentiero europeo a lunga percorrenza che unisce capo Nord in Norvegia con capo Passero in Sicilia, attraversando da nord a sud l’intero continente europeo) fino ad arrivare a Colle Pelato per ammirare i bellissimi colori del tramonto.

In natura, sicuramente, non c’è animale che più del lupo abbia colpito l’immaginazione dell’uomo fin dalla più remota antichità.

Chi tra tutti noi, da bambino, non ha provato un brivido di emozione ascoltando una fiaba, un racconto, oppure leggendo un libro o vedendo un film dove compare il lupo?

Immancabilmente il ruolo è stato quello del cattivo, del predone famelico e spietato: una triste fama alimentata da centinaia di generazioni umane che, a parte rare eccezioni, hanno tracciato con presunzione una discutibile linea di separazione tra “buoni” e “cattivi”.

Ma chi è veramente il lupo?

Nella nostra escursione vi porteremo in un luogo magico, alla scoperta del lupo nella cornice del Parco Naturale Regionale Sirente Velino e nella Riserva Naturale Monte Velino.

Parleremo di come il lupo è ritornato a vivere nei suoi antichi territori, scopriremo le sue tracce e cammineremo sui sentieri dove, questo splendido animale, è solito passare per marcare il suo terriorio e cacciare le sue prede.

Dislivello: 300 m

Durata totale: 4 ore, soste incluse

Lunghezza: 6 km a/r

Difficoltà: facile


Domenica 1 dicembre

Escursione guidata da Peschio Rovicino alla Valle Majelama

Dove dimoravano antichi ghiacciai, osservati dal volo maestoso dell’aquila reale e del grifone.

L’ampia e solenne Valle Majelama è una delle valli appenniniche create dall’azione degli antichi ghiacciai. Stretto tra la Costa della Sentina e il crestone est del Cafornia, la valle piega a sinistra e dopo 4 km ca prende il nome di Valle del Bicchero.

Affascinante escursione per la Valle Majelama: una delle valli appenniniche create dall’azione degli antichi ghiacciai.

Stretta tra la Costa della Sentina e il crestone est del Monte Cafornia, la valle piega a sinistra e dopo 4 km ca prende il nome di Valle del Bicchero.

Nel primo tratto la vegetazione è caratterizzata da arbusti: prevalgono quelli a nocciolo, maggiociondolo e ginepro comune.

Più in alto, la valle assume il caratteristico profilo a U, dovuto all’erosione glaciale che riconosciamo nei grandi circhi glaciali, nei ghiaioni e nei grandi massi erratici, disseminati un po’ ovunque. Qui cambia anche la vegetazione con prevalenza di ramno alpino, ciliegio canino e pero corvino.

La valle è chiusa dal 15 febbraio al 15 agosto per rendere più tranquilla la nidificazione di una coppia di aquile.

Dislivello: 500 m ca

Durata a/r: 5 ore ca

Lunghezza a/r: 8 km

Difficoltà: E


 

Le escursioni verranno guidate da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi nel punto prestabilito con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

 

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Min 7 – Max 18 partecipanti

Prenotazione obbligatoria entro il 28 novembre 2019


 

Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni


Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, guanti, cappello, giacca a vento impermeabile, maglietta di ricambio, pantaloni, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca.

 

Per il pernotto al Rifugio Casale da Monte bisogna munirsi di sacco a pelo o coperta e lenzuolo.


Quota di partecipazione:

€ 95 a persona

Comprensivo di un pernotto, una cena, una prima colazione, un pranzo al sacco.

Due Escursioni guidate, segreteria, assicurazione (Rct professionale).

I pernotti sono in due camerate da 10 persone con letti a castello e con un bagno in comune.

Possibilità di doccia al costo di € 5.

Possibilità di menù vegetariano, comunicare eventuali intolleranze o allergie alimentari.


 

Info e prenotazioni:

Ercole Marchionni

3382717448, info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com


 

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