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Resoconto fotografico dell’escursione guidata sul Corno Grande

Gran Sasso d'Italia

Nove luglio duemiliadiciassette

Escursione guidata sul Re degli Appennini, il Corno Grande, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Firenze, Salerno, Isernia, Lanciano, Pescara, Roma, Val Vibrata, Avezzano, Teramo… questo sono alcune delle località di provenienza dei tanti partecipanti che ieri sono saliti con me e Alberto Cuccagna sul maestoso Corno Grande.
Il caldo non ci ha frenati e gli splendidi panorami fino a vista mare si sono offerti a noi, passo dopo passo.

Il Gran Sasso è un Re che si mostra fiero e possente con le sue rocce nude e forti.
L’arrivo in vetta non è stata la conclusione di un percorso scontato: l’intero tragitto, al contrario, si è rivelato scoperta continua ed emozionante, dall’inizio alla fine.

Grazie a tutti!!

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La Cascata del Vitello d’Oro

Cascata del Vitello d'Oro

Nella Val d’Angri, a Farindola, si apre uno scenario suggestivo ed unico nel suo genere: con un salto di 28 metri la cascata del Vitello d’Oro si tuffa nel fiume Tavo. Nell’area circostante la stretta Val d’Agri è un mantello di boschi da cui svettano di lontano le cime del massiccio meridionale del Gran Sasso e l’area faunistica del Camoscio d’Abruzzo e quella del geotritone italico, rendono il luogo apprezzabile e di grande interesse per gli escursionisti. Per raggiungere la cascata si può seguire un comodo sentiero che vi arriva direttamente dalla strada e permette di risalirla grazie ad un sistema di scale e ponticelli. Il curioso nome che porta è frutto della storia leggendaria di un’apparizione: in un tempo ormai remoto, infatti, all’alba del giorno di San Giovanni, si dice che ad alcune donne intente a lavare i panni nello specchio limpido del Tavo apparve all’improvviso una piccola vitella di color giallo oro. La fantasia popolare, ebbra di miti antichi e storie fantastiche, vi lesse un segno del destino ed immediatamente ribattezzò il salto col nome che ancora porta.

Cascata del Vitello d'Oro

Cascata del Vitello d'Oro

Cascata del Vitello d'Oro

Cascata del Vitello d'Oro

Cascata del Vitello d'Oro

 

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Lo sguardo del Re

Il Re degli Appennini emana forza, il suo sguardo é profondo e ti porta con lui nei campi della libertà. Quando lo osservi é come essere sulle altezze del mondo…fermezza, decisione, osservanza e purità sono incise nel suo iride. Figlio degli Elementi, dominante e deciso.
Chi ha potuto colmarsi del suo antico sguardo, con fermezza e concentrazione, ha scalato con lui una moltitudine di monti che nascono dal suo cuore e arrivano nel tuo per condurti nelle vie dello spirito del proprio essere.

Dedicato al Gran Sasso

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
In foto: Corno Grande, Corno Piccolo, Intermesoli, Monte Corvo, Monte Ienca

Gran Sasso, Intermesoli, Monte Corvo, Monte Ienca

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Il Vento delle Vette

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Eccoti.

Sul sentiero, passo dopo passo, respiro dopo respiro e ti accorgi che gli orizzonti, le terre lontane, i panorami e i paesaggi, sono parte intima del tuo presente. Luci, ombre, riflessi e contrasti si fondono insieme e creano danzanti creature, una moltitudine che disegna con il proprio corpo la magia astrale.

Eccoti.

Un brivido avvolge il tuo corpo, vaste purità planano per accarezzare ogni parte di te. É il vento delle vette, antico guerriero del tempo, che regna nelle dimore costruite dall’infinito dell’esistenza.

Eccoti.

Preso per mano, fortemente. Cammini negli spazi del pensiero e delle bellezze. I tuoi occhi ammirano cieli dipinti dalla Natura, che suona selvatiche melodie.

Eccoti.

Sulle sommità e nelle altezze del destino.

Ed ora respiri nel Vento delle Vette.

Appennino abruzzese

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga - Corno Piccolo

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga - Campo Pericoli, Sella dei Grilli, Pizzo Intermesoli, Primo Scrimone.