Posts Tagged "Sperone"


Domenica 28 ottobre 2018

Escursione guidata tra paesi fantasmi e vette

In cammino tra paesi antichi e natura selvaggia. Con questo appuntamento vi porteremo a visitare il paese fantasma di Sperone e la vetta del Monte Serrone, alle porte dello storico Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Bellissimo itinerario che percorre le antiche vie di comunicazione tra un paese e l’altro. Anticamente erano usate per gli spostamenti lavorativi o per incontrare la propria amata o il proprio amato.

 


Dislivello: 650 m

Durata: 5 ore ca ( soste incluse)

Difficoltà: E

Lunghezza a/r: 11 km ca


Appuntamento e partenza: ore 8,45 a Gioia dei Marsi – Piazza Savoia, vicino il benzinaio.

Dal paese di Gioia dei Marsi località Fontana Vecchia inizia il sentiero che porta alla torre di Sperone. Il sentiero è nominato V2, il tempo di percorrenza è di 1.30 h, con un livello di difficoltà E. Il sentiero inizia con una strada sterrata per poi deviare all’interno del boschetto. Molto belli sono i muretti tirati a secco che si incontrano lungo il cammino ed in giugno il colore dominante è il giallo delle ginestre ed il loro profumo. Usciti dal boschetto si apre la radura dalla quale è possibile osservare la Torre . Proseguendo lungo la radura s’incontra prima il vecchio borgo di Sperone poi la chiesa di S. Nicola e infine la Torre che si affaccia su di un impervio vallone e sul Fucino. Volendo si può proseguire fino a raggiungere la vetta del monte Serrone dove c’è un piccolo rifugio. Il Serrone è noto per lo sport del parapendio e da un punto di vista geologico, per la faglia generatasi con il devastante terremoto del 1915.

 


 

 

SPERONE: TRA MITO E LEGGENDA, LA STORIA DI UN BORGO FANTASMA

Balcone naturale della Marsica, sentinella silenziosa e strategica sin dall’epoca della prima fortificazione romana, del paese di Sperone non restano oggi che mura, tetti e stanze senza arredi in attesa di nuovi segni del tempo, testimoni muti di una storia che in pochi ricorderanno. Abbandonata definitivamente dopo gli anni settanta per via dell’impervio isolamento che nei secoli era stato la sua fortuna, subì la sorte di chi non riesce a correre al passo coi tempi, spegnendosi lentamente negli anni. Oggi la torre di un castello ormai scomparso domina l’impianto urbanistico di Gioia dei Marsi, dall’alto del Passo Sparnasio. Da lontano è la prima, tra le case che restano, ad indicare il vecchio borgo: guarda la valle da 8 secoli, ma da meno di uno non ha più generazioni che la ricordino come simbolo della propria città. Fu difficile per chi vi abitava abbandonare Sperone ed ogni pretesto fu lecito per rallentare quell’emorragia di giovani che parve irrefrenabile dal dopoguerra in poi. I cittadini lottarono perché si migliorasse la viabilità, si garantissero servizi primari e si dicesse costantemente messa in paese fino all’ultimo. Persino quando tutto sembrò ormai irreversibile, cercarono di tornare al Borgo quanto più spesso possibile per attività rituali legate alla terra o al culto. Questa lotta contro il tempo durò oltre cinquant’anni e si concluse con l’ultimo amaro trasloco, quello delle salme di chi vi riposava da tempo, al cimitero, quando tutti i defunti vennero portati via per essere ricollocati anch’essi a valle, insieme ai vivi. Per chi torna oggi resta solo un campo di margherite al centro di un mazzo di case vuote: vogliamo credere che sia lo stesso dove, come narra la leggenda, trovarono pace i nemici del sanguinario signore che ebbe potere di vita e morte in questi luoghi, quando Sperone prosperava ed era la prima tra le vedette della marsica orientale.


Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 18,00 del giorno prima.

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min 5 – Max 15 partecipanti

 


Costi del trekking:

€ 15 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento (Rct professionale).

Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, guanti, medicinali personali, occhiali da sole, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.


Info e prenotazioni:

33827174488 (anche whatsapp)

info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com


Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.
Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

 

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Venerdì 31 agosto
Un viaggio nel tempo tra paesi fantasma, tramonti, stelle, pianeti, miti e leggende.
Escursione astronomica notturna guidata dal balcone più bello della Marsica, per osservare il tramonto del sole e viaggiare tra stelle e pianeti.


Ritrovo ore 18.00 presso la piazza del paese di Gioia dei Marsi
Spostamento con mezzi propri verso il bivio di Sperone vecchio.
Inizio escursione ore 18.30
Fine escursione ore 00.30

Dislivello: 200 m ca
Durata totale: 6 ore ca con soste incluse
Lunghezza a/r: 6 km



Alle porte del Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise, sul “balcone più bello della Marsica”, osserveremo il tramonto del sole e viaggeremo nel tempo tra paesi fantasma, vette, stelle e pianeti… Con gli sguardi rivolti lì, dove un tempo c’era un lago: il dio Fucino.

Escursione notturna guidata di circa 200 m di dislivello e 6 km
Dal bivio di Sperone vecchio andremo in escursione verso il paese fantasma di Sperone.
Durante la camminata parleremo della storia di questo borgo: balcone naturale della Marsica, sentinella silenziosa e strategica sin dall’epoca della prima fortificazione romana, del paese vecchio di Sperone non restano oggi che mura, tetti e stanze senza arredi in attesa di nuovi segni del tempo, testimoni muti di una storia che in pochi ricorderanno. Abbandonata definitivamente dopo gli anni settanta per via dell’impervio isolamento che nei secoli era stato la sua fortuna, subì la sorte di chi non riesce a correre al passo coi tempi, spegnendosi lentamente negli anni. Oggi la torre di un castello ormai scomparso domina l’impianto urbanistico di Gioia dei Marsi, dall’alto del Passo Sparnasio.
Da Sperone ci incammineremo verso la vetta del Monte Serrone, dove ammireremo il tramonto del sole.
In vetta, ai partecipanti, verrà offerta la cena e, dopo aver finito di mangiare, osservando il cielo, vi racconteremo leggende, miti e storie legate alla magia della notte, delle stelle e della luna.



L’escursione verrà guidata da due Accompagnatori di Media Montagna e Maestri di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi in vetta con la massima professionalità ed esperienza, vi daranno informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.
Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.
Obbligatoria la prenotazione entro le 15,00 dello stesso giorno

Min 10 – Max 25 partecipanti


Costi del trekking:
€ 25 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di due Accompagnatori di Media Montagna/ Maestri di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo , copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento ( RC Professionale) e cena montanara.

Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino, scarpe da trekking o scarpe da ginnastica con suola scolpita, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, borraccia per l’acqua.
La cena sarà fornita dall’organizzazione

Info e prenotazioni:
3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com


 

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Dieci marzo duemiladiciotto

Escursione guidata alla scoperta del paese fantasma di Sperone e della vetta del Monte Serrone.

Abbiamo percorso il sentiero che dal Paese di Gioia dei Marsi arriva al borgo vecchio di Sperone e al Monte Serrone. Una giornata solare sia dal punto di vista meteorologico che attitudinale. Osservare la faglia che ha originato il terremoto della marsica nel 1915 è stato veramente toccante. Guardare lì, dove una volta c’era un grande lago circondato da vette maestose, e raccontarne la storia dal balcone più bello della marsica, è come ritornare indietro nel tempo che fu. Camminare nelle stradine dell’antico borgo di Sperone ti fa respirare l’aria di tanti anni fa, colma di volontà e coraggio. Ringrazio tutti per queste ore passate insieme

 

 

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Sabato 10 marzo 2018

Escursione guidata professionalmente!

Trekking tra paesi fantasma e vette!

In cammino tra paesi antichi e natura selvaggia. Con questo appuntamento vi porteremo a visitare il paese fantasma di Sperone e la vetta del Monte Serrone, alle porte dello storico Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Bellissimo itinerario che percorre le antiche vie di comunicazione tra un paese e l’altro. Anticamente erano usate per gli spostamenti lavorativi o per incontrare la propria amata o il proprio amato.

Dislivello: 650 m
Durata: 5 ore ca ( soste incluse)
Difficoltà: E
Lunghezza a/r: 11  km ca

Appuntamento e partenza: ore 9,00 a Gioia dei Marsi – Piazza Savoia, vicino il benzinaio.


Dal paese di Gioia dei Marsi località Fontana Vecchia inizia il sentiero che porta alla torre di Sperone. Il sentiero è nominato V2, il tempo di percorrenza è di 1.30 h, con un livello di difficoltà E. Il sentiero inizia con una strada sterrata per poi deviare all’interno del boschetto. Molto belli sono i muretti tirati a secco che si incontrano lungo il cammino ed in giugno il colore dominante è il giallo delle ginestre ed il loro profumo.
Usciti dal boschetto si apre la radura dalla quale è possibile osservare la Torre . Proseguendo lungo la radura s’incontra prima il vecchio borgo di Sperone poi la chiesa di S. Nicola e infine la Torre che si affaccia su di un impervio vallone e sul Fucino. Volendo si può proseguire fino a raggiungere la vetta del monte Serrone dove c’è un piccolo rifugio. Il Serrone è noto per lo sport del parapendio e da un punto di vista geologico, per la faglia generatasi con il devastante terremoto del 1915.

Balcone naturale della Marsica, sentinella silenziosa e strategica sin dall’epoca della prima fortificazione romana, del paese di Sperone non restano oggi che mura, tetti e stanze senza arredi in attesa di nuovi segni del tempo, testimoni muti di una storia che in pochi ricorderanno. Abbandonata definitivamente dopo gli anni settanta per via dell’impervio isolamento che nei secoli era stato la sua fortuna, subì la sorte di chi non riesce a correre al passo coi tempi, spegnendosi lentamente negli anni. Oggi la torre di un castello ormai scomparso domina l’impianto urbanistico di Gioia dei Marsi, dall’alto del Passo Sparnasio. Da lontano è la prima, tra le case che restano, ad indicare il vecchio borgo: guarda la valle da 8 secoli, ma da meno di uno non ha più generazioni che la ricordino come simbolo della propria città. Fu difficile per chi vi abitava abbandonare Sperone ed ogni pretesto fu lecito per rallentare quell’emorragia di giovani che parve irrefrenabile dal dopoguerra in poi.  I cittadini lottarono perché si migliorasse la viabilità, si garantissero servizi primari e si dicesse costantemente messa in paese fino all’ultimo. Persino quando tutto sembrò ormai irreversibile, cercarono di tornare al Borgo quanto più spesso possibile per attività rituali legate alla terra o al culto. Questa lotta contro il tempo durò oltre cinquant’anni e si concluse con l’ultimo amaro trasloco, quello delle salme di chi vi riposava da tempo, al cimitero, quando tutti i defunti vennero portati via per essere ricollocati anch’essi a valle, insieme ai vivi. Per chi torna oggi resta solo un campo di margherite al centro di un mazzo di case vuote: vogliamo credere che sia lo stesso dove, come narra la leggenda, trovarono pace i nemici del sanguinario signore che ebbe potere di vita e morte in questi luoghi, quando Sperone prosperava ed era la prima tra le vedette della marsica orientale.


Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 19,00 del giorno prima.
La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min 5 – Max 15 partecipanti


Costi del trekking:
€ 15 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento.

Possibilità di pernotto in B&B

Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking, bastoncini telescopici (facoltativi),  maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, guanti, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), frutta secca, pranzo al sacco.

Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com


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Siamo stati in sopralluogo nel paese fantasma di Sperone e sul Monte Serrone, dove restano ancora ben visibili i segni del terribile terremoto che distrusse gran parte della Marsica nel 1915. Il pendio del monte, infatti, è segnato da una lunga faglia visibile nel video che abbiamo condiviso di seguito. E’ stato veramente toccante osservare da vicino questi segni nella roccia. Nel paese di Sperone si respira ancora l’aria di un tempo che non c’è più… ed il pensiero va alle genti che qui vissero la loro vita.

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14 febbraio 2017

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