Posts Tagged "trekking in abruzzo"


20 maggio 2018

Escursione guidata sulla vetta del Monte Velino, “il Signore del Lago”, come veniva chiamato dagli antichi, dominatore ed osservatore del Fucino da migliaia di anni.
Oggi il lago non esiste più perchè prosciugato dal principe Torlonia a metà del XIX secolo, eppure il Velino è sempre lì, magnifico ed elegante. Pensate a quante generazioni ha visto crescere e morire, quante persone sono passate ai suoi piedi, quanta storia è trascorsa, dagli antichi Marsi alle conquiste dell’Impero Romano… solo lui potrebbe raccontarci la storia di questi luoghi nei minimi particolari.
Milarepa disse che “andare fra le montagne selvagge è una via della liberazione”, ancor di più in un’epoca come questa, dove le moderne abitudini ci deviano dalla semplicità di cui abbiamo bisogno per stare bene veramente: vita all’aria aperta, camminare e tornare alla natura.

 


L’escursione verrà guidata da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi in vetta con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

Avremmo la possibilità di osservare il maestoso volo del Gyps Fulvus, ovvero il grifone, l’avvoltoio del vecchio mondo, che con i suoi 2,80 m circa di apertura alare ci regalerà grandi emozioni… ma non solo lui! Tutto il percorso sarà emozionante, dalla partenza all’arrivo in vetta, dove godremo di panorami indimenticabili, che spaziano dal Gran Sasso, alla Majella, fino ai Simbruini.


Per arrivare alla sommità di questa montagna occorreranno quasi 4,5 ore di camminata, ascendendo per circa 1500 m di dislivello: sarà necessario un buon allenamento fisico ed un adeguato equipaggiamento.

Percorreremo il sentiero numero 3, che parte dal parcheggio di S. Maria in Valle Porclaneta, a quota 1020 m, e saliremo per una carrareccia, fino a raggiungere Passo Le Forche m 1221. Piegheremo a destra e risaliremo il Vallone di Sevìce fino all’omonimo fontanile perenne a quota 1975 m, proseguendo fino alla Selletta dei Cavalli, dalla quale, piegando a sinistra, si trova a pochi metri il Rifugio Capanna di Sevìce (2119 m). Continuando il sentiero, si giunge alla parte sommitale delle Tre Sorelle e, dopo aver rasentato le verticali pareti N-E della Val di Teve, ed affrontato il cono finale, si arriva alla vetta del Monte Velino a quota 2487


Appuntamento e partenza:
Ore 6,30 – Rosciolo dei Marsi, presso il parcheggio di Santa Maria in Valle Porclaneta

In montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato un equipaggiamento adeguato, in grado di far fronte a qualunque evenienza.
Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni (pioggia, vento, neve).

Equipaggiamento e attrezzatura:
Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, coprizaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua, (2,5 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.


Costi del trekking:
€ 23 a partecipante, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/Maestro di Escursionismo e di copertura assicurativa per tutta la durata dell’escursione
( RC Professionale).
Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti. Se il sentiero sarà ancora innevato si rinvierà l’evento a data da destinarsi.

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Info e prenotazioni:
3382717448, info@montagneselvagge.com


Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.
Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.


Leggi Tutto
Il Cammino dei Briganti

Il Cammino dei Briganti


Postato il Apr 30, 2018

Montagne Selvagge 
Presenta:

Trekking guidato!!
Sul Cammino dei Briganti
30 aprile, 1, 2, 3, 4, 5 maggio

Che cos’è il Cammino dei Briganti:

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

La bellezza di un bosco, di un fiume, di una montagna, non è paragonabile a nessun oggetto che questa società ha creato per te…
Attraversare un bosco a piedi ti permette di ritornare alla Natura, liberando la testa dai troppi pensieri che solitamente l’attraversano. Trascorrere il tempo in compagnia di alberi che ti osservano silenziosamente può pulire il tuo animo da ogni impurità, quasi stessimo attraversando un filtro in grado di rigenerare la vita al solo passaggio.

 




Cosa proponiamo:

100 km in sei tappe.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta,sotto le stelle, racconti, osservazione astronomica, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!


 

Le tappe del nostro cammino:

I Tappa
Lunedì 30 aprile 2018
Sante Marie, Santo Stefano, Valdevarri.

Appuntamento ore 9.00 in Piazza Aldo Moro, presso il comune di Sante Marie, dove sarà possibile lasciare i vostri mezzi, per poi riprenderli a fine cammino. Vi verrà lasciato una salvacondotto, ed ad ogni tappa vi verrà messo un timbro. Raccogliendo i timbri si avrà una pergamena a testimonianza dell’avvenuto cammino.

Lunghezza percorso: 12 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Qui inizia il Cammino dei Briganti e si entra nello spirito del viaggio attraversando i paesi di Sante Marie, Santo Stefano e Valdevarri.

Pernotto in case private, cena, prima colazione e pranzo al sacco



II Tappa
Martedi 1 maggio 2018
Valdevarri, Poggiovalle, Nesce, Villerose, Spedino, S.Anatolia o Cartore.

Lunghezza: 21 km
Dislivello complessivo positivo: 600 m

Dalla Valdevarri si scavalca e si entra nella Valle del Salto, passando sopra una piccola montagna, e scendendo al paese di Poggiovalle. E’ il paese dei briganti, da qui venivano alcuni briganti famosi. Sotto il paese scorre il fiume Salto, da una parte c’è Nesce.
Si scende il fiume Salto camminandovi a fianco per un tratto. Poi si passa sotto il monte Rose, si passa il paese di Spedino, si percorre la strada sterrata fino al bellissimo villaggio di Cartore, sede di una famosa banda di briganti.

Pernotto in mini appartamenti, cena, prima colazione e pranzo al sacco
Esibizione del gruppo teatrale “I Briganti di Cartore”

 

 



III Tappa
Mercoledì 2 maggio 2018
Lago della Duchessa
Da Cartore al Lago della Duchessa – anello per la Valle della Cesa

Lunghezza: 12,5 km
Dislivello complessivo positivo: 860 m

Il Lago della Duchessa, di origine carsica, posto a 1788 m in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141, è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale.

Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.

Solo uomini in grado di resistere al freddo, al caldo, a condizioni estreme o all’incontro epico degli elementi, secondo le leggende, poterono viverci e le Montagne di questi luoghi li definirono “selvatici” ricordandone le gesta.

Pernotto in mini appartamenti, cena, prima colazione e pranzo al sacco
Osservazione astronomica con telescopio professionale a cura dell’Astrofilo Franco Salvati

 


 

IV Tappa
Giovedi 3 maggio 2018
S.Anatolia o Cartore, Rosciolo dei Marsi, Magliano dei Marsi

Lunghezza: 14 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Da Cartore si risale al Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e si scende a Santa Maria in Valle Porclaneta, altro luogo carico di suggestioni, tra le quali una magnifica chiesa romanica, capolavoro d’arte del X secolo.

Pernotto in b&b, cena, prima colazione e pranzo al sacco

Visita alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, presso Rosciolo dei Marsi.
Visita al sito archelogico di Alba Fucens



V tappa
Venerdì 4 maggio 2018
Magliano dei Marsi, Scurcola Marsicana o Sorbo, Casale Le Crete

Lunghezza: 11 km
Dislivello complessivo positivo: 200 m
Dal paese di Magliano dei Marsi si sale il versante del monte San Nicola e si scende al Casale Le Crete. Si può passare da Sorbo o da Scurcola Marsicana.

Pernotto in b&b, cena biologica vegetariana, prima colazione e pranzo al sacco
Visita alla Chiesa di Santa Lucia, Castello di Scurcola Marsicana, Quercia di Donato


 

VI tappa
Sabato 4 maggio 2018
Scurcola Marsicana, S. Donato, Scanzano, Tubione, Sante Marie.

Lunghezza: 22 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Si riparte camminando su panoramici stradelli sterrati fino a San Donato, si sale ai ruderi di un antico castello, si scende a Scanzano e poi a Tubione e Sante Marie, per stradelli e sentieri. Potete ritirare il vostro attestato!

Visita al Museo del Brigantaggio, presso il paese di Sante Marie.

 



Cosa portare? 

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO durante il cammino:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 litri), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO per il pernotto, con trasporto a cura dell’organizzazione: 

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone biologico, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio.


 

Costi de trekking:

€ 170 a persona : Escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.
Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.
Organizzazione e supporto guida.

€ 7 a persona per ogni tappa: Trasporto materiale per il pernotto dal punto di partenza al punto di arrivo

€ 300 ca: Pernotto, cena, pranzo al sacco, prima colazione presso b&b, case private, agriturismi

Per le pietanze comunicare eventuali intolleranze o allergie.

 



Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro giovedì il 2 aprile, da effettuare tramite acconto di € 100 (a mezzo bonifico bancario)

Min. 6 – Max. 12 partecipanti

Info e prenotazioni:

Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com

 

Scarica il programma in pdf:

CAMMINO DEI BRIGANTI – programma completo

 



Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter diwww.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.


Leggi Tutto
Il Cammino dei Briganti

Il Cammino dei Briganti


Postato il Gen 17, 2018

Montagne Selvagge 
Presenta:

Trekking guidato!!
Sul Cammino dei Briganti
30 aprile, 1, 2, 3, 4, 5 maggio

Che cos’è il Cammino dei Briganti:

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

La bellezza di un bosco, di un fiume, di una montagna, non è paragonabile a nessun oggetto che questa società ha creato per te…
Attraversare un bosco a piedi ti permette di ritornare alla Natura, liberando la testa dai troppi pensieri che solitamente l’attraversano. Trascorrere il tempo in compagnia di alberi che ti osservano silenziosamente può pulire il tuo animo da ogni impurità, quasi stessimo attraversando un filtro in grado di rigenerare la vita al solo passaggio.

 


Leggi Tutto

Sabato 23 dicembre 2017

Sulle tracce di Orione

Escursione astronomica notturna guidata e polentata in Rifugio di montagna.

Appuntamento ore 17.00 presso il Rifugio Casale da Monte, nel comune di Forme (Aq).

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Facile escursione notturna per conoscere le stelle e i loro segreti. Osservazione astronomica con telescopio professionale a cura dell’astrofilo Franco Salvati.

  • Il programma della serata prevede, appena sul posto, l’osservazione della luna attraverso l’ausilio di un telescopio professionale, con la possibilità di effettuare foto e/o riprese collegando il proprio telefonino alle strumentazioni.
  • Facile escursione guidata di circa 100 m di dislivello e 3 km, con illustrazione delle principali costellazioni di fine autunno /inizio inverno. Durante la camminata si daranno informazioni utili sulle stelle e le costellazioni: vi si aprirà un mondo nuovo e scoprirete la magia del cielo di notte! Le escursioni in notturna sono un’occasione eccezionale per immergersi in un’atmosfera meravigliosa e per lasciarsi sedurre dalla natura che ci dona la magia del suo volto più intimo e nascosto.
  • Un’esperienza che ti permetterà anche di vivere la magica atmosfera dei rifugi di montagna.
  • Polentata al Rifugio Casale da Monte
  • Osservazione astronomica con telescopio professionale di ammassi di stelle, galassie, nebulose e tutte le costellazioni, ma ad una in particolare dedicheremo più tempo: è la costellazione di Orione, con l’omonima grande e splendida nebulosa M42 in essa contenuta.


Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 16.00 del giorno del 22 dicembre.

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min. 8 – Max. 20 partecipanti

 


Costi escursione guidata e osservazione astronomica:

€ 15 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo, copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento ( RC Professionale) e osservazione astronomica con telescopio professionale.

Costo cena:

€ 15 a persona ( Polenta con salsicce e spuntature, vino e acqua).


Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, lampada frontale, bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, cappello, guanti, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca.

Info e prenotazioni:

Ercole Marchionni 3382717448

info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com


Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

Leggi Tutto

 

Diciassette dicembre duemiladiciassette

Il freddo e la neve caduta durante la notte ha reso la giornata ancora più avventurosa…

Siamo stati in escursione guidata nel Parco Lucus Angitiae, situato nel comune di Luco dei Marsi, un posto silenzioso e ancestrale, con i suoi boschi e le sue cavità carsiche colme di storie e magie, la Grotta d’Orlando e Fonte Longagna.

Passo dopo passo, abbiamo raccontato la storia del posto: dagli antichi Marsi, con le loro battaglie e la loro vita, alla dea Angitia e il prosciugamento del lago del Fucino, il cosiddetto Dio Fucino, come lo chiamavano gli antichi Marsi. Il bosco innevato offre sempre quella rara bellezza che solo il manto nevoso sa offrire, e permette di condividere armonia e gioia con persone venute ad ammirare questi posti da Avezzano, Pescara, Roma e L’Aquila e sentirne raccontata la storia può rendere ancora più felice.

Con la neve è facile seguire le tracce degli animali che ci hanno accompagnato per gran parte del sentiero, forse nascosti al nostro passaggio, spiandoci di nascosto, dal cinghiale alla lepre, al lupo.

 

Il ritorno a casa, dopo una giornata così, fa sentire ancor di più la voglia di tornare subito tra i monti… cosa che certamente faremo.

A Presto per una nuova avventura, ringraziando chi era con noi in questa.

Leggi Tutto

Iscriviti alla newsletter di Montagne Selvagge e verrai aggiornato su tutte le nostre attività