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15 luglio 2018
Escursione guidata sulla vetta del Monte Amaro

Il Monte Amaro, ovvero la cima più alta della Majella, della montagna che dagli abruzzesi viene considerata la montagna madre.



Vi accompagneremo alla scoperta della seconda vetta più alta dell’Appennino, con i suoi 2.793 m sul livello del mare.
Scopriremo il perché del suo nome, che nulla ha a che fare col mare o col sapore amaro. Un nome infatti che viene da lontano e si perde nei secoli.
Avremo modo di capire la geologia di questa montagna, la cui comprensione renderà più affascinanti i luoghi da percorrere: se avremo sguardo attento e piede saldo, non pochi saranno i fossili che incontreremo lungo il percorso.
Sveleremo poi da dove arriva il nome della rava del ferro, che compone gran parte della nostra escursione.
Lungo la salita, se al momento giusto sapremo godere del silenzio che il luogo merita, ci accorgeremo di essere osservati dai camosci (rupicapra pirenaica ornata, il camoscio più bello del mondo!). Sono i padroni delle rocce di alta quota, e non di rado regalano acrobazie fra i ripidi pendii montani.
Salendo ancora, raggiunto il pianoro carsico, se la stagione sarà in pace coi tempi di madre natura, potremo vedere anche la stella alpina appenninica (leontopodium nivale), sorella della specie del nord Italia ma con caratteristiche peculiari che la rendono tipica dell’Appennino Centrale (e dei Balcani).

“Lungi dall’essere puro esercizio muscolare, o esigenza logistica, l’atto del camminare trova la sua motivazione autentica in una sorta di “finalità senza scopo”, come accade per la visione della bellezza secondo filosofi, artisti e sognatori. Ad esso si annettono emozioni di origine diversa, che si manifestano nel superamento dei limiti della volontà e nell’accettazione della fatica come testimonianza della nostra presenza consapevole nel “qui ed ora” – hic et nunc per i latini. (Con libero piede di I.A.)

E’ una escursione dalle grandi soddisfazioni ma da non sottovalutare: affronteremo 1.300 m di dislivello ed una salita lunga e costante, che ci darà tregua solo alla sella che divide l’Amaro dalla cima vicina del Pescofalcone.
I kilometri non saranno troppi, scarsi 12 fra andata e ritorno, ma sufficienti a mettere alla prova le nostre gambe, soprattutto nella discesa che vedrà un’importante differenza di quota svolgersi sotto i nostri piedi su sfasciumi e ghiaioni, in condizioni che rendono meno stabile e sicuro il nostro passo.
Consigliamo quindi una buona condizione fisica, un buon allenamento e un abbigliamento adeguato.


Inizieremo col sentiero B5: l’attacco è a Lama Bianca a quota 1.498 m e sale fra le ghiaie mobili del canale della rava del Ferro. La rava stessa ci guiderà per la maggior parte dell’escursione, poiché la percorreremo tutta e la lasceremo solo a quota 2.500 m dove, finalmente, la pendenza diminuirà. Cambierà anche il terreno e ci lasceremo alle spalle il terreno sconnesso dei ghiaioni. Piegheremo quindi sulla destra verso sud, e ci terremo a margine del pianoro alla nostra sinistra. Intercetteremo e percorreremo, dopo circa 500 mt, il sentiero del parco. Saliremo perciò sul crinale dell’Amaro: a questo punto non mancherà molto ed inizieremo ad intravedere la meta finale, col rosso del Bivacco Pelino ad indicarcela.
Il ritorno avverrà per lo stesso itinerario dell’andata.

Foto copertina di Andrea Morbidelli


Attrezzatura ed equipaggiamento: scarpe da trekking a caviglia alta, zaino da montagna, coprizaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta tecnica, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, magli a di ricambio, cappello caldo, guanti, crema solare, medicinali personali, occhiali da sole, cappello per protezione raggi UV, borraccia per l’acqua (2 lt), frutta secca, pranzo al sacco.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti. Se il sentiero sarà ancora innevato si rinvierà l’evento a data da destinarsi.
Obbligatoria la prenotazione entro le 12:00 del giorno prima
La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato


Dislivello andata: 1300 m ca
Durata: 8 ore ca ( soste incluse)
Difficoltà: EE
Lunghezza a/r: 12 km ca

Appuntamento: ore 6:30 a Sant’Eufemia a Majella

Min 5 – Max 20 partecipanti


Costi del trekking:
€ 25 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento ( RC Professionale).

Info e prenotazioni:
Vincenza Bizzoni 3298110734, chiamare dalle 19:00 in poi.
Ercole Marchionni 3382717448, chiamare dalle 10:00 in poi.
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com


Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.
Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti

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Sette giorni sul Cammino dei Briganti

Sette giorni sul Cammino dei Briganti


Postato il Giu 30, 2018

 

Montagne Selvagge 
Presenta:

Trekking guidato!!
Sul Cammino dei Briganti
30 giugno, 1, 2, 3, 4, 5, 6 luglio

Che cos’è il Cammino dei Briganti: 

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra aseconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.



Cosa proponiamo:

100 km in sette tappe.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta, sotto le stelle, racconti, osservazione astronomica, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Le tappe del nostro cammino:

I Tappa
Sabato 30 giugno 2018
Sante Marie, Santo Stefano.

Appuntamento ore 14.00 in Piazza Aldo Moro, presso il comune di Sante Marie, dove sarà possibile lasciare i vostri mezzi, per poi riprenderli a fine cammino. Vi verrà lasciato una salvacondotto, ed ad ogni tappa vi verrà messo un timbro. Raccogliendo i timbri si avrà una pergamena a testimonianza dell’avvenuto cammino.

Lunghezza percorso: 6 km
Dislivello positivo: 390 m

Qui inizia il Cammino dei Briganti e si entra nello spirito del viaggio attraversando i paesi di Sante Marie e Santo Stefano

Pernotto in agriturismo, cena, prima colazione e pranzo al sacco



II Tappa
Domenica 1 luglio 2018
Santo Stefano, Valdevarri, Poggiovalle, Nesce

Lunghezza: 14 km
Dislivello positivo: 400 m

Da Santo Stefano si entra nella Valdevarri si scavalca e si entra nella Valle del Salto, passando sopra una piccola montagna, e scendendo al paese di Poggiovalle. E’ il paese dei briganti, da qui venivano alcuni briganti famosi. Sotto il paese scorre il fiume Salto e si percorre la strada sterrata fino a Nesce

Pernotto in agriturismo, cena, prima colazione e pranzo al sacco.


III Tappa
Lunedi 2 luglio 2018
Nesce, Villerose, Spedino, Cartore

Lunghezza: 17 km
Dislivello positivo: 450 m
Si scende il fiume salto camminandovi a fianco per un tratto, poi si passa sotto il Monte Rose fino a Spedino e, attraverso una bellissima valle si giunge nel borgo di Cartore, sede di una famosa banda di briganti.

Pernotto in camerata con letti a castello, cena, prima colazione e pranzo al sacco
Osservazione astronomica con telescopio professionale a cura dell’Astrofilo Franco Salvati



IV Tappa
Martedì 3 luglio 2018
Lago della Duchessa
Da Cartore al Lago della Duchessa – anello per la Valle della Cesa

Lunghezza: 12,5 km
Dislivello complessivo positivo: 860 m

Il Lago della Duchessa, di origine carsica, posto a 1788 m in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141, è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale.
Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.
Solo uomini in grado di resistere al freddo, al caldo, a condizioni estreme o all’incontro epico degli elementi, secondo le leggende, poterono viverci e le Montagne di questi luoghi li definirono “selvatici” ricordandone le gesta.

Pernotto in camerata con letti a castello, cena, prima colazione e pranzo al sacco

 



V Tappa
Mercoledì 4 luglio 2018
Cartore, Rosciolo dei Marsi, Magliano dei Marsi

Lunghezza: 14 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Da Cartore si risale al Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e si scende a Santa Maria in Valle Porclaneta, altro luogo carico di suggestioni, tra le quali una magnifica chiesa romanica, capolavoro d’arte del X secolo.

Pernotto in B&B, cena, prima colazione e pranzo al sacco.
Visita alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, presso Rosciolo dei Marsi.
Visita al sito archelogico di Alba Fucens
Rappresentazione del gruppo teatrale i “Briganti di Cartore”


VI tappa
Giovedì 5 luglio 2018
Magliano dei Marsi, Scurcola Marsicana, Le Piagge

Lunghezza: 11 km
Dislivello complessivo positivo: 200 m
Dal paese di Magliano dei Marsi si prosegue verso Scurcola Marsica, si sale il versante del monte San Nicola e si scende a Le Piagge.

Pernotto in b&b, cena biologica vegetariana, prima colazione e pranzo al sacco
Visita alla Chiesa di Santa Lucia, Castello di Scurcola Marsicana, Quercia di Donato



VII tappa
Sabato 4 maggio 2018
Scurcola Marsicana, S. Donato, Scanzano, Tubione, Sante Marie.

Lunghezza: 22 km
Dislivello complessivo positivo: 550 m

Si riparte camminando su panoramici stradelli sterrati fino a San Donato, si sale ai ruderi di un antico castello, si scende a Scanzano e poi a Tubione e Sante Marie, per stradelli e sentieri. Potete ritirare il vostro attestato!

Visita al Museo del Brigantaggio, presso il paese di Sante Marie.



Cosa portare? 

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO durante il cammino:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 litri), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO per il pernotto, con trasporto a cura dell’organizzazione: 

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone biologico, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio.


Costi de trekking:

€ 180 a persona : Escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.
Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.
Organizzazione e supporto guida.

€ 9 a persona per ogni tappa: Trasporto materiale per il pernotto dal punto di partenza al punto di arrivo

€ 350 ca a persona: Pernotto, cena, pranzo al sacco, prima colazione presso b&b, case private, agriturismi

Per le pietanze comunicare eventuali intolleranze o allergie, possibilità di divedere stanze e doppie con altre persone.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro il 23 giugno, da effettuare tramite acconto di € 100 (a mezzo bonifico bancario) per l’accompagnamento e di caparre per le strutture ricettive.

Min. 6 – Max. 12 partecipanti

Info e prenotazioni:

Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com 

 

Scarica il programma completo:

Cammino dei Briganti giugno luglio 2018


Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter diwww.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

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23 e 24 giugno 2018
Escursione per famiglie nel “Cuore d’Abruzzo”
Escursioni guidate per famiglie nella Valle del Sagittario e sul Sentiero del Cuore.

Sabato 23 giugno
Escursione guidata da Villalago al Lago di San Domenico

Domenica 24 giugno
Escursione guidata sul “Sentiero del Cuore” di Scanno


L’equilibrio di Madre Natura con gli esseri viventi e allo stesso tempo delicato e antico.
Le “connessioni” tra il sole e la sua energia, gli alberi, gli erbivori e i carnivori sono fondamentali per l’esistenza.
Basterebbe una disattenzione, una mancanza di volontà e di rispetto per distruggere queste connessioni che noi non vediamo e ci tengono “uniti”.
Insegnare l’importanza di questo equilibrio anche ai piú piccoli é “vitale”. La nuova generazione ha bisogno di ricredere nella natura per custodire e proteggere.

Visiteremo bellissimi laghi di montagna, attraverseremo boschi selvaggi e ammireremo le alte vette osserveremo le tracce degli animali selvatici e impareremo a riconoscerle, giungeremo nei borghi antichi dove visiteremo musei e chiese e ci faremo emozionare, passo dopo passo, da racconti, leggende e storie antiche. Scopriremo la vita che un tempo si viveva nei paesi, l’arte della ceramica e la magia degli eremi, dove, anticamente, quando l’uomo, nella sua spiritualità, cercava solitudine e riflessione, viveva a stretto contatto con la roccia, con Madre Natura e con i suoi elementi.


Programma escursionistico:

Arrivo ore 14.30 presso il paese di Villalago (Aq), sistemazione nelle stanze e inizio escursione

Sabato 23 giugno
Tra laghi, boschi, borghi, eremi, arti e tradizioni: Escursione guidata al Lago di San Domenico
Escursione guidata dal borgo di Villalago al Lago e all’Eremo di San Domenico, nella Valle del Sagittario

Ci sono posti in cui l’uomo può trovare serenità semplicemente camminando e ammirando panorami. Se lo fai con rispetto incontrerai ancor di più quelle purità e semplicità che fanno bene alla nostra vita.
Nella Riserva Naturale Regionale del Lago di San Domenico e Lago Pio, nel comune di Villalago ci sono vette che al solo sguardo odorano di selvaggio, si possono incontrare le tracce dei cervi e del lupo e osservare antichi terrazzamenti, testimonianza di un antico paesaggio agro-pastorale.
Dal Lago Pio, attraversando il bellissimo paese di Villalago e, subito dopo, un bellissimo bosco di pini si arriva al Lago di San Domenico… meraviglia delle meraviglie! Le sue acque hanno un colore difficile da descrivere: in questo periodo è di un blu che definirei quasi elettrico, qualcosa di stupefacente, talmente trasparente da permettere di vedere anche il fondale e si potrebbe stare lì a guardarlo per ore…
Dal lago andremo in visita all’Eremo di San Domenico, dove, anticamente, quando l’uomo, nella sua spiritualità, cercava solitudine e riflessione, viveva a stretto contatto con la roccia, con Madre Natura e con i suoi elementi.

Ritorno per lo stesso sentiero e visita al museo delle arti e tradizioni popolari di Villalago.
Varie sale a tema portano il visitatore a viaggiare indietro nel tempo. Ogni sala affronta un tipo di attrezzo diverso: attrezzi agricoli, dei pastori, dei pescatori, per la preparazione del formaggio, della cardatura e tessitura della lana, usati dai nonni ed avi degli abitanti di Villalago, oggi scomparsi dall’uso quotidiano.


Domenica 24 giugno
Escursione sul “Sentiero del Cuore” per ammirare dall’alto la bellezza del Lago di Scanno

L’escursione ha inizio dalle rive del lago di Scanno in uno dei luoghi turistici più noti d’Abruzzo.
Scanno è considerato uno dei borghi più belli d’Italia e tutto concorre a renderlo un luogo unico al mondo. Forse per le sue architetture storiche, testimonianti la ricchezza del paese. Forse per la sua storia, leggibile nelle decorazioni dei portali o nelle pareti delle case. Oppure per quell’atmosfera che si respira nei vicoli storici. Ma soprattutto per la presenza del vicino lago, formatosi da una erosione della montagna in tempi molto lontani a noi. E proprio quel lago rappresenta una delle attrazioni preferite in Abruzzo. Soprattutto quando visto da una particolare prospettiva assume la forma di un cuore, azzurro. Un punto specifico per godersi quella immagine, raggiungibile attraverso un sentiero.
Il nostro cammino inizia sul Sentiero del Cuore e ci consente di raggiungere l’eremo di Sant’Egidio, una piccola chiesa del ‘600 sita sull’omonimo colle, da cui è possibile godere della suggestiva ed emozionante vista del lago a forma di cuore.


L’escursione verrà guidata da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi nel punto prestabilito con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Prenotazione obbligatoria entro il 19 giugno
Min 10 partecipanti adulti
Possibilità di partecipare anche alla singola escursione


Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni


Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking, bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, guanti, cappello, giacca a vento impermeabile, maglietta di ricambio, pantaloni, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca.


Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni
Accompagnatore di Media Montagna
3382717448, info@montagneselvagge.com


Costi complessivi del trekking per i due giorni:

GUIDA E ACCOMPAGNAMENTO
€ 30 adulti, € 10 bambini al di sotto dei 12 anni.
€ 70 nucleo famigliare composto da quattro persone: genitori e due figli minori di 12 anni

Comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.
Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.
Organizzazione e supporto guida.

PERNOTTO, PRANZO AL SACCO E CENE
Pernotto: € 60 matrimoniale, € 85 tripla, € 100 quadrupla. Comprensivo di prima colazione
Cena: € 18 comprensivo di primo, secondo, contorno e frutta, vino e acqua.
Pranzo al sacco: € 7 comprensivo di due panini, frutta e acqua


Info e prenotazioni:
3382717448, info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com


Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.
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La grande emozione di passare lì dove è passato l’Orso bruno marsicano!

Camminando in natura si possono incontrare tracce degli animali selvatici, che liberamente percorrono i sentieri di montagna durante le loro azioni quotidiane. Un’ impronta o un escremento non sono semplici incontri, in verità permettono di capire che il bosco e la montagna hanno vita, e che questa deve essere rispettata per non farla morire.

 

 

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17 giugno 2018

Escursione guidata sulla vetta del Monte Velino, “il Signore del Lago”, come veniva chiamato dagli antichi, dominatore ed osservatore del Fucino da migliaia di anni.
Oggi il lago non esiste più perchè prosciugato dal principe Torlonia a metà del XIX secolo, eppure il Velino è sempre lì, magnifico ed elegante. Pensate a quante generazioni ha visto crescere e morire, quante persone sono passate ai suoi piedi, quanta storia è trascorsa, dagli antichi Marsi alle conquiste dell’Impero Romano… solo lui potrebbe raccontarci la storia di questi luoghi nei minimi particolari.
Milarepa disse che “andare fra le montagne selvagge è una via della liberazione”, ancor di più in un’epoca come questa, dove le moderne abitudini ci deviano dalla semplicità di cui abbiamo bisogno per stare bene veramente: vita all’aria aperta, camminare e tornare alla natura.

 


L’escursione verrà guidata da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi in vetta con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

Avremmo la possibilità di osservare il maestoso volo del Gyps Fulvus, ovvero il grifone, l’avvoltoio del vecchio mondo, che con i suoi 2,80 m circa di apertura alare ci regalerà grandi emozioni… ma non solo lui! Tutto il percorso sarà emozionante, dalla partenza all’arrivo in vetta, dove godremo di panorami indimenticabili, che spaziano dal Gran Sasso, alla Majella, fino ai Simbruini.


Per arrivare alla sommità di questa montagna occorreranno quasi 4,5 ore di camminata, ascendendo per circa 1500 m di dislivello: sarà necessario un buon allenamento fisico ed un adeguato equipaggiamento.

Percorreremo il sentiero numero 3, che parte dal parcheggio di S. Maria in Valle Porclaneta, a quota 1020 m, e saliremo per una carrareccia, fino a raggiungere Passo Le Forche m 1221. Piegheremo a destra e risaliremo il Vallone di Sevìce fino all’omonimo fontanile perenne a quota 1975 m, proseguendo fino alla Selletta dei Cavalli, dalla quale, piegando a sinistra, si trova a pochi metri il Rifugio Capanna di Sevìce (2119 m). Continuando il sentiero, si giunge alla parte sommitale delle Tre Sorelle e, dopo aver rasentato le verticali pareti N-E della Val di Teve, ed affrontato il cono finale, si arriva alla vetta del Monte Velino a quota 2487


Appuntamento e partenza:
Ore 6,30 – Rosciolo dei Marsi, presso il parcheggio di Santa Maria in Valle Porclaneta

In montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato un equipaggiamento adeguato, in grado di far fronte a qualunque evenienza.
Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni (pioggia, vento, neve).

Equipaggiamento e attrezzatura:
Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, coprizaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua, (2,5 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.


Costi del trekking:
€ 25 a partecipante, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/Maestro di Escursionismo e di copertura assicurativa per tutta la durata dell’escursione
( RC Professionale).
Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti. Se il sentiero sarà ancora innevato si rinvierà l’evento a data da destinarsi.

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Minimo 6 – massimo 15 partecipnati

Info e prenotazioni:
3382717448, info@montagneselvagge.com


Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.
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