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Atropa Trekking & Montagne Selvagge 
Presentano:

Domenica 13 ottobre
Traversata delle Mainarde
Trekking di 23 km e sei vette over 2000

Il gruppo montuoso ha uno sviluppo da Nord-Ovest a Sud-Est e parte dal Passo dei Monaci 1967 m (ai piedi del Monte la Meta) con cime che spesso superano i 2000 metri: la Metuccia 2105 m, Monte a Mare 2160 m, Coste dell’Altare 2075 m, Cappello del Prete 2013 m, Monte Mare 2020 m, Monte Ferruccia 2005 m e Monte Marrone 1805 m.


Una lunga ed entusiasmante escursione sul crinale di una delle zone meno frequentate e più selvagge del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un percorso che ci porterà indietro nel tempo presso la grotta del sanguinario brigante Domenico Fuoco che perse la vita nei pressi del Monte Meta nella notte tra il 17 e 18 agosto 1870, sulle trincee tedesche ancora ben visibili sul crinale di Monte Mare e Monte Marrone testimoni di una battaglia avvenuta il 31 Marzo 1944 tra il Corpo Italiano di Liberazione e reparti tedeschi, e nella capanna di Charles Moulin, singolare pittore che nei primi del ‘900 lasciò Parigi, da artista affermato, per vivere nella quasi completa solitudine su queste vette. Un viaggio ricco di natura, di storia, di emozioni, da vivere appieno nel versante molisano del Parco.


Tempo di percorrenza: 10/13 ore
Lunghezza complessiva: 23 km
Difficoltà: Escursionista Esperto
Dislivello complessivo in salita: 1233 metri
Dislivello complessivo in dicesa: 1717

È richiesto un buon allenamento fisico


Ritrovo:
ore 05.30 presso la piazza del paese di Alfedena.
Spostamento con auto proprie sul Pianoro Le Forme e partenza dell’escursione.
Per coloro che sono interessati a venire il giorno prima, possono contattarci e vi daremo informazioni per il pernotto.


L’escursione verrà guidata da due Accompagnatori di Media Montagna e Maestri di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi in vetta con la massima professionalità ed esperienza, vi daranno informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.


In montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato un equipaggiamento adeguato, in grado di far fronte a qualunque evenienza.
Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni (pioggia, vento, neve).

Equipaggiamento e attrezzatura:
Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua, (2 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.



Costi del trekking:
€ 25 a partecipante, comprensivo di escursione guidata a cura di due Accompagnatori di Media Montagna/Maestri di Escursionismo e di copertura assicurativa per tutta la durata dell’escursione
( Rct Professionale).
Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Minimo 8 – massimo 18 partecipanti

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Info e prenotazioni:
Ercole
3382717448, info@montagneselvagge.com
Simone
3398103359

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Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.
Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

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I Monti Lattari: Il Sentiero degli Dei e il Monte Molare

28 e 29 settembre 2019

Il più bel panorama che si possa desiderare camminando con lo zaino in spalla: la montagna sotto i piedi e il mare negli occhi!

I due sentieri paesaggisticamente più famosi e suggestivi della Costiera:

Il Sentiero degli Dei che, da Agerola scende fino a Positano, seguendo il filo delle falesie verticali e poi tuffandosi giù nelle gradinate infinite che rendono questi borghi unici e il giorno dopo il monte Molare, che ammantato dai faggi rappresenta la cima più alta dei monti che dividono la Costiera Sorrentina da quella Amalfitana…

Cammineremo tra falesie e strapiombi vertiginosi, in mezzo ai terrazzamenti di limoni e poi tra le faggete da cui si vede Capri…


Programma:

Sabato 28 settembre

Appuntamento alle 9:30 ad Agerola per lasciare i bagagli in hotel e partire subito in escursione sul Sentiero degli Dei. Si parte dalla piazzetta di Bomerano e poco dopo si entra in una dimensione verticale. Infatti il sentiero si sviluppa, mantenendo una quota quasi costante, alla base delle falesie di Paipo e dei Tre Calli, passando per Colle Serra e dirigendosi dunque verso Nocelle. Sotto i nostri passi potremo ammirare le calette e gli anfratti che si susseguono tra Amalfi e Positano, mentre l’odorosa macchia mediterranea ci darà l’occasione di conoscere gli aspetti naturalistici del Parco dei Monti Lattari. Tempo permettendo, potremo fare una piccola deviazione per raggiungere il Convento di San Domenico e scattare qualche foto. Giunti a Nocelle faremo poi una sosta nella panoramicissima piazzetta Santa Croce dove potremo rinfrescarci con l’ottima granita preparata con il limone Sfusato d’Amalfi IGP. Rifocillati e pronti a ripartire raggiungeremo la frazione Montepertuso per intraprendere la lunga gradinata che ci condurrà direttamente nel centro di Positano.

Un giro tra i vicoli pittoreschi della perla più raffinata della Costiera e arriveremo fino al porto per salire a bordo del traghetto che ci porterà ad Amalfi, non prima di esserci tuffati per un meritato bagno però! Da qui un minibus privato ci riporterà in hotel per la cena.

Dislivello: in discesa di – 650 m ca

Durata: 6 ore ca

Lunghezza: 9 km ca

Sentiero: CAI 327


 Domenica 29 settembre

Dopo la colazione in hotel, appuntamento alle 8:00 per spostarci in auto giù a Castellammare di Stabia e poi risalire al Villaggio Faito fino all’attacco del sentiero.

(In alternativa potremo utilizzare la spettacolare funivia del Faito al costo aggiuntivo di 8 euro/persona, parcheggiando a Castellammare).

Il nostro itinerario inizia in una splendida e fresca faggeta nei pressi della chiesetta di S. Michele. In breve raggiungeremo la piccola fonte dell’Acqua Santa dove potremo osservare alcuni interessanti endemismi botanici. Continuando il cammino, dopo un breve tratto in salita, raggiungeremo la spoglia cima del monte S. Michele, meglio conosciuto come monte Molare per la sua inconfondibile forma.

Da questo eccezionale punto panoramico a 360 gradi ammireremo il Vesuvio e il Golfo di Napoli da un lato e quello di Salerno dall’altro, con splendida isola di Capri di fronte. Da qui in poi cammineremo sull’Alta Via dei Lattari fino alle Croci della Conocchia, prima di rientrare nuovamente all’ombra dei faggi e raggiungere le auto al termine del nostro percorso ad anello.

Il ritorno alle auto è previsto intorno alle 15:30.

Dislivello: + 300 m; – 300 m (1150 – 1444)

Durata: 5 ore ca

Lunghezza: 8 km ca

Sentiero: CAI 350; 300; 338

Tipologia del territorio: macchia mediterranea, faggeta Fonti d’acqua: numerose il sabato, assenti la domenica


Costi:

150 euro / persona

La quota include: cena del sabato, pernottamento e colazione, pranzo al sacco, assistenza di un Accompagnatore di Media Montagna iscritto al Collegio Guide Alpine per tutta la durata dell’evento, trasferimento in barca da Positano ad Amalfi, trasferimento in minibus da Amalfi ad Agerola.

La quota non include: cibi e bevande extra, biglietti, parcheggi, e quanto non espressamente indicato sopra.


L’escursione verrà guidata da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi nel punto prestabilito con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

Min 10 – Max 25 partecipanti

Prenotazione obbligatoria


Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni


Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni, maglietta di ricambio, guanti, cappello, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), pranzo al sacco per il sabato, costume da bagno.


Info e prenotazioni:

Accompagnatore di Media Montagna

3382717448, info@montagneselvagge.com

Foto di www.alessandrofranza.it


 
Iscriviti alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra mail e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un msg tramite WhatsApp al numero 3382717448 con il vostro nome e verrete aggiornati su tutte le nostre attività.
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Altopiano di Rascino: dai boschi secolari al lago e le stelle

Altopiano di Rascino: dai boschi secolari al lago e le stelle.

Weekend lungo il cammino Santi e Briganti

Altopiano di Rascino – Fiamignano (RI)

Da sabato 21 settembre a domenica 22 settembre

 

L’itinerario proposto attraversa la zona di montagne e altipiani del cammino dei Santi e Briganti; un cammino realizzato dal comune di Fiamignano successivamente al concorso nazionale di murales “Il Cicolano dei briganti al muro”, che ha fatto conoscere la storia e le radici di un territorio di confine tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie.

Cammineremo in un territorio ancora integro dal punto di vista ambientale, tra le faggete secolari del complesso di Monte Nuria e le fioriture che contornano il lago dell’altopiano di Rascino.

La zona ha mantenuto un elevato grado di naturalità anche se ci sono segni dell’uomo che rimandano alla storia del tempo che fu: la pastorizia, le “casette” e le aie di battitura sugli altipiani; le rocche (il castello di Rascino, la torre di Poggio Poponesco); la religiosità popolare (chiesette alpestri, la storia di Santa Chelidonia); il brigantaggio (Berardino Viola, uno dei più noti briganti del Cicolano, ebbe i natali nel comune di Fiamignano)

Il complesso di monte Nuria e l’altopiano di Rascino sono Siti di Interesse Comunitario nei quali gli habitat di flora e fauna vanno preservati per permettere il mantenimento di una biodiversità elevata.

Il complesso di monte Nuria (SIC IT6020015) – caratterizzato da densi boschi di faggio – è identificato SIC soprattutto per la natura del terreno (terreni erbosi calcarei alpini, lande alpine e boreali, pareti rocciose calcaree) e la presenza di animali (lupo, gatto selvatico, cervo, capriolo, martore, salamandra dagli occhiali, tritone crestato italiano).

L’altopiano di Rascino (SIC IT6020014) – caratterizzato dall’omonimo lago – è individuato SIC essenzialmente per la presenza di laghi eutrofici naturali, stagni temporanei, fauna anfibia e formazioni erbose ricche di specie floreali tra le quali orchidee.

Punto di ritrovo a Fiamignano RI, dove saremo accolti dall’amministrazione comunale per un saluto di benarrivati e buoni passi.

Ci trasferiremo al punto di inizio del nostro trekking percorrendo una strada in quota e fermandoci per osservare il panorama che dai borghi del Cicolano spazierà fino alla piana aquilana.

Incominceremo il nostro cammino dal valico abruzzese di Sella di Corno, scavalcando le propaggini del complesso di Monte Nuria con belle vedute sulle montagne circostanti (monte Calvo, i gruppi della Duchessa e del Velino, le montagne della Petrella) e sull’altopiano di Rascino proprio nel periodo delle fioriture e del massimo livello del lago.

Faremo una puntata al castello di Rascino che domina il lago come un soldato di vedetta e poi raggiungeremo la piccola struttura sull’altopiano dove ceneremo con prodotti tipici.

Dopo cena avremo la possibilità di osservare il cielo stellato, totalmente privo di sorgenti di inquinamento luminoso.

Domenica mattino, dopo colazione, osservando i boschi e le tipiche “casette” che punteggiano il paesaggio, attraverseremo l’altipiano fino ai suoi margini; raggiungeremo il valico di Sant’Angelo con il panorama che si aprirà sulla piana del Cicolano e poi raggiungeremo Fiamignano con la torre di Poggio Poponesco a guardia del lago del Salto dove ci saluteremo.


PROGRAMMA

SABATO 21 settembre 2019

Da Sella di Corno all’Altopiano di Rascino

Sella di Corno, Valle di Cappelletto, Forcella di Rascino, Castello di Rascino, Piana di Rascino

Lunghezza: 10 km

Dislivello positivo: 500 m

Dislivello negativo: 360 m

  • ORE 10,00 RITROVO A FIAMIGNANO RI – piazza Gabriele D’Annunzio (davanti l’ufficio postale)
  • ORE 10,15 SALUTO DELLE AUTORITÀ
  • ORE 10,45 TRASFERIMENTO A SELLA DI CORNO
  • ORE 11,45 ARRIVO A SELLA DI CORNO AQ
  • ORE 12,00 PARTENZA 1a TAPPA CAMMINO DEI SANTI E BRIGANTI
  • ORE 17,00 ARRIVO ALL’ALTOPIANO DI RASCINO
  • ORE 19 CENA CON PRODOTTI TIPICI
  • ORE 21 OSSERVAZIONE DEL CIELO STELLATO
  • PERNOTTAMENTO IN B&B


DOMENICA 22 settembre 2019

Piana di Rascino, piana dell’Aquilente, valico di Sant’Angelo Fiamignano, Poggio Poponesco.

Lunghezza: 15 km

Dislivello positivo: 450 m

Dislivello negativo: 520 m

  • ORE 9 COLAZIONE
  • PARTENZA 2a TAPPA CAMMINO DEI SANTI E BRIGANTI
  • ORE 16,00 ARRIVO A FIAMIGNANO (POGGIO POPONESCO)
  • ORE 16,30 SALUTI


LA PARTECIPAZIONE AL TREKKING È RISERVATA AI PRIMI 15 ISCRITTI AL PREZZO DI € 60 CHE COMPRENDE SERVIZIO DI SEGRETERIA, GUIDA AUTORIZZATA, ASSICURAZIONE

Per il servizio di pensione completa (sabato 18.05: cena con prodotti locali e pernotto; domenica 19.05:  colazione e pranzo al sacco) è prevista una spesa approssimativa di € 60.

Pernotto in piccole strutture caratteristiche con condivisione della camere


Le escursioni verranno guidate da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi nel punto prestabilito con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Min 6 – Max 15 partecipanti


Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni


Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, guanti, cappello, giacca a vento impermeabile, maglietta di ricambio, pantaloni, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco per il sabato.


Info e prenotazioni:

3382717448, info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com

 

Iscriviti alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra mail e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un msg tramite WhatsApp al numero 3382717448 con il vostro nome e verrete aggiornati su tutte le nostre attività.

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5, 6, 7 luglio 2019

Via dei Marsi – Selvagge Perfezioni

 

Trekking di 40 km, in tenda e sacco a pelo, sul sentiero degli antichi padri.

A contatto con la natura selvaggia dell’Abruzzo, tra storia, boschi sacri, vette, panorami mozzafiato, animali selvatici, pernotti in tenda, stelle da ammirare e il silenzio.

Per tutto il cammino potrai respirare l’antica essenza che Madre Natura custodisce nel suo cuore!

Trekking della durata di tre giorni nel cuore dei territori che furono dell’antico popolo dei guerrieri marsi, un’area di grande valore naturalistico, storico e culturale che permetterà ai partecipanti di scoprire un volto unico e spesso nascosto dell’Abruzzo.

Il trekking segue le orme del popolo degli antichi Marsi, guerrieri tra i più valorosi dell’Italia pre-romana, stregoni ed esperti di erbe mediche, presenti nel territorio fin dal V secolo a.C.

Da Lucus Angitiae a Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

 

Il percorso della Via dei Marsi (Spina Verde), esistente nella preistoria, era una delle via delle antiche popolazioni italiche dell’Italia centrale che, per esempio, utilizzavano per raggiungere i luoghi dove far svernare le proprie mandrie e bestiame. Una parte dello stesso sentiero veniva utilizzato dal popolo fucense per portare il pescato del Lago del Fucino e le famose anatre a Roma, sul mercato di Piazza della Rotonda (oggi Pantheon), luogo obbligato di dogana della selvaggina. Sicuramente il tragitto da Pescasseroli alla Marsica, via Bisegna o via Villavallelonga, rappresenta uno degli ultimi itinerari storici abbastanza intatti.


Programma/scheda tecnica

 

Venerdì 5 luglio

Raduno ore 7:00, Avezzano (Aq) – uscita autostradale

I Tappa

Parco S.Leonardo , Strada dei Cento Pozzi, Grotta d’Orlando, Monte Alto, Serra Lunga, prati di S.Elia

Distanza 14 km ca

Dislivello complessivo positivo: m 1000 ca

Durata totale: 8 ore circa


II Tappa

Sabato 6 luglio

Sveglia ore 7:00

Partenza ore 8:00

Prati di Sant’Elia, Serra Lunga, Rifugio Coppo dell’Orso, Fonte Astuni

Distanza: 11 km ca

Dislivello complessivo positivo: 550 m ca

Durata totale : 7 ore ca


III Tappa

Domenica 7 luglio

Sveglia ore 7:00

Partenza ore 8:00

Fonte Astuni, Prati d’Angro, Fonte Aceretta, Valico Aceretta, V.ne Peschio di Iorio, Pescasseroli.

Distanza: 13 km ca

Dislivello complessivo positivo: 600 m ca

Durata totale: 7 ore ca


MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO

Zaino 60/70 lt, tenda, sacco a pelo, scarpe da montagna a caviglia alta, copri zaino per pioggia, sacco a pelo, materassino, bastoncini telescopici, maglietta, pile, micro pile, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, sovra pantaloni per pioggia, cappello e guanti, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema solare, crema idratante, kit pronto soccorso, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sapone bio, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, accendino, macchina fotografica, fornellino a gas, coltello multiuso, torcia elettrica frontale, 1 bicchiere leggero, 1 padellino in alluminio, cucchiaio, forchetta, coltellino da campo, sacchetti di nylon, bottiglie per l’acqua.

 

CIBO

Buste di pasta, riso o minestrone liofilizzate, zucchero in bustine, pane a lunga conservazione, marmellata, biscotti, frutta secca, frutta disidratata, barrette di cereali e/o ipercaloriche, reintegratori salini da sciogliere, tè in bustina.

 

BEVANDE

Acqua (2 lt)

 

 


Costi dell’intero trekking:

€ 95 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento.

Gli spostamenti avvengono con mezzi propri o tramite bus con prezzo da concordare in base al numero dei partecipanti.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro lunedi 22 maggio

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato ed è richiesta un buona preparazione fisica.

Min 5 – Max 10 partecipanti

Info e prenotazioni:

3382717448

info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com



Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.


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Le nostre date sul Cammino dei Briganti:

Dal 3 al 8 agosto in tenda e sacco a pelo

100 km in sei giorni sul Cammino dei Briganti per ritrovare sé stessi

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta, tenda, sacco a pelo, sotto le stelle, racconti, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Proponiamo il cammino in tenda e sacco a pelo, per rimanere a stretto contatto con la natura selvaggia dei posti che incontreremo.

L’organizzazione si occuperà dell’accompagnamento, trasporto materiale, preparazione campo e cucina.

Ad ogni campo ci sarà possibilità di farsi una doccia e di andare al bagno al coperto.


Dal 7 al 12 settembre  presso b&b, case private, agriturismi con servizi anche comuni.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta, sotto le stelle, racconti, osservazione astronomica, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Svela una storia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è un grande valore. Si sviluppa lungo quello che era il confine tra lo stato Pontificio ed il Regno Borbonico, dove ebbero luogo conflitti importanti tra i Briganti ed i Savoia.


Che cos’è il Cammino dei Briganti:

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

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