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Fotagrafie dell’escursione guidata nella foresta vetusta della Val Cervara

Val Cervara

Ventotto maggio duemiladiciassette

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Escursione guidata nella foresta vetusta della Val Cervara, dove vive e respira la faggeta piú antica d’Europa. Quando l’uomo viveva a stretto contatto con la natura cercava in essa nuove energie e allora attraversare un bosco aveva il potere di pulire il proprio animo e la mente, donando loro nuove energie, riflessioni e risposte. Nella modernità, troppe volte, cerchiamo vie di uscita in sentieri che non appartengono al nostro istinto e camminiamo su campi privi di volontà. Il ritorno alla natura, anche per un solo giorno, fa tornare semplici e puri, senza un se, un ma e un perché a tutti i costi. Per essa non occorrono troppe domande né troppe risposte e le uniche che nascono in noi sono quelle che conducono alla libertà.

Ringrazio tutti coloro che vengono con me nelle mie escursioni, sacrificandosi anche con km e km di macchina. 

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Alla scoperta della faggeta più antica d’Europa

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Alla scoperta della faggeta più antica d’Europa

Domenica 28 maggio 2017
Escursione: Foresta Vetusta della Val Cervara, la faggeta più antica d’Europa
Dislivello: 600 m ca
Durata: 5 ore a/r
Difficoltà: E

Appuntamento ore 8.30 presso il paese di Villavallelonga (Aq)

L’escursione avviene solo attraverso il sentiero R5, che dai Prati d’Angro porta alla sorgente Puzza, scoprendo questa rara e antica faggeta.
Se la vita di un uomo non può arrivare ad abbracciare un tempo più lungo di un secolo, la sua terra, al contrario, conosce creature in grado di raccogliere secoli di memoria in una sola esistenza, divenendo custodi di un sapere antico.
È questo che accade quando siamo in luoghi incantati come la foresta di Val Cervara, nel Comune di Villavallelonga, nel territorio del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise, dove sopravvive al tempo la più antica faggeta d’Europa.
Questa palma d’eccellenza fu riconosciuta al bosco di Val Cervara dall’università della Tuscia agli inizi del nostro secolo, quando un team di studiosi è riuscito a provare l’esistenza di faggi pluricentenari, con un nutrito numero di esemplari che supera addirittura i 480 anni d’età. L’equipe di esperti, guidata dai professori Schirone e Piovesan, grazie all’analisi dendrocronologica, ha potuto ricostruire una serie cronologica che, quindi, si estenderebbe dal 1523 ad oggi. Il più antico conta ben 503 anelli chiaramente rilevabili da questo tipo di analisi, ma potrebbe essere persino più antico, se si considerano i molti altri incompleti.
Mezzo millennio di vita e di memoria.
Mentre Magellano partiva con tre velieri per raggiungere l’Oceano indiano, Carlo V veniva incoronato Re dei Romani ad Aquisgrana ed Enrico VIII fondava la chiesa anglicana, questi giovani faggi, oggi ultimi della loro generazione in Europa e candidati a divenire patrimonio dell’UNESCO per questa ragione, vedevano già la luce e segnavano la storia.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 12,00 del giorno prima.
La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Sarà possibile partecipare anche alla singola escursione del sabato e o della domenica.
Min. 5 – Max. 15 partecipanti

Costi del trekking:
€ 15 a persona comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa ( RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.

Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking,,bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata ( no jeans), maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 lt), sali minerali, barrette energetiche, frutta secca, pranzo al sacco.

Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com

 

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Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

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Guide Alpine Abruzzo

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Alla scoperta della Valle d’Amplero e le tombe degli antichi guerrieri marsi

 

Amplero  16 aprile 2017
Trekking di Pasqua!!
Escursione guidata professionalmente!
Alla scoperta della Valle d’Amplero e le tombe degli antichi guerrieri marsi

Dislivello: 150 m ca
Durata: 4 ore (soste incluse)
Difficoltà: E

Appuntamento ore 9:00 presso il paese di Collelongo (Aq)

Facile escursione di importantissimo valore storico.

Nessuno potrebbe mai sospettare che i fitti boschi poco distanti dal piccolo comune di Collelongo (AQ) nascondano segreti di valore inestimabile e pagine di storia antica ancora non del tutto decifrate. Eppure i colli che a nord est del borgo abitato circondano l’area piana di Amplero, a sud dell’ex bacino del Fucino, furono terra attiva e vitale fin dal VI secolo a. C., rivelando tracce degli antichi popoli autoctoni, ben prima dell’arrivo dei romani nel territorio abruzzese.
Visiteremo l’area fortificata sul colle detto La Giostra e la cosiddetta Necropoli del Cantone
Il percorso percorre sentieri tra le montagne immediatamente a ridosso della conca del Fucino e nessuno potrebbe mai sospettare che i fitti boschi poco distanti dal piccolo comune di Collelongo (AQ) nascondano segreti di valore inestimabile e pagine di storia antica ancora non del tutto decifrate. Eppure i colli che a nord est del borgo abitato circondano l’area piana di Amplero, a sud dell’ex bacino del Fucino, furono terra attiva e vitale fin dal VI secolo a. C., rivelando tracce degli antichi popoli autoctoni, ben prima dell’arrivo dei romani nel territorio abruzzese.

 

Amplero
Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.
Obbligatoria la prenotazione entro le 12,00 del giorno prima.
La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min 5 – Max 20 partecipanti

Costi del trekking:
€ 15 a persona per ogni escursione, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento.

Possibilità di pernotto in B&B

Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking, coprizaino per pioggia, bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, guanti, medicinali personali, occhiali da sole, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco

Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com

Amplero

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Guide Alpine Abruzzo Accompagnatore di Media Montagna

 

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Alla scoperta della Valle d’Amplero e delle tombe degli antichi guerrieri marsi

Amplero

Amplero

Sabato 4 marzo 2017

Alla scoperta della Valle d’Amplero e le tombe degli antichi guerrieri marsi

Dislivello: 150 m ca

Durata: 4 ore

Difficoltà: E

Su prenotazione possibilità di pranzo a Collelongo al costo di € 15 ( primo,secondo, contorno, acqua, caffè, liquore)

Appuntamento: ore 8.30 ad Avezzano ( uscita autostradale)

 Facile escursione di importantissimo valore storico.

Visiteremo l’area fortificata sul colle detto La Giostra e la cosiddetta Necropoli del Cantone

Il percorso percorre sentieri tra le montagne immediatamente a ridosso della conca del Fucino e nessuno potrebbe mai sospettare che i fitti boschi poco distanti dal piccolo comune di Collelongo (AQ) nascondano segreti di valore innestimabile e pagine di storia antica ancora non del tutto decifrate. Eppure i colli che a nord est del borgo abitato circondano l’area piana di Amplero, a sud dell’ex bacino del Fucino, furono terra attiva e vitale fin dal VI secolo a. C., rivelando tracce degli antichi popoli autoctoni, ben prima dell’arrivo dei romani nel territorio abruzzese.

 Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 12,00 del giorno prima.

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

 Min 5 – Max 15 partecipanti

 Costi del trekking:

€ 15 a persona per ogni escursione, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento.

 Possibilità di pernotto in B&B

 Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, coprizaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, guanti, medicinali personali, occhiali da sole, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco (se  non si prenota il pranzo presso la struttura)

Info e prenotazioni:

Ercole Marchionni 3382717448

info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com

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Escursione guidata al Rifugio Coppo dell’Orso

Coppo dell'Orso

Domenica 11 dicembre 2016

Escursione guidata al Rifugio Coppo dell’Orso

Escursione: Fontanile di Tricaglio – Coppo dell’Orso (1870 m)
Dislivello: 800 m ca
Durata ascesa : 3 ore
Difficoltà: E
Partenza: ore 8,00
Lunghezza: a/r 7 km ca

Appuntamento ore 7,30 presso il monumento ai caduti in Piazza Torlonia ad Avezzano, ci sposteremo con mezzi propri verso il paese di Villavallelonga.

Da Villavallelonga si prende la strada che si inoltra nella valle e nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Si parcheggia nei pressi del Fontanile di Tricaglio e si prende il sentiero che porta a Fonte Astuni.
L’attacco per il Rifugio Coppo dell’Orso (R2 PNA) è alla Fonte. All’inizio ci si può perdere, si sale sull’asse rifugio-Fonte con le spalle alla Fonte per circa m .100/150. Se ci si accorge che si è un poco destra o poco a sinistra , il sentiero è sbagliato ed è un altro sentiero in diagonale .
Dopo il sentiero si apre molto bene e si definisce su un crinale di roccia al centro di due Valli a sinistra Valle Fossate e a destra Vallone Martina. Il sentiero sale a zig zag con forti pendenze. Tutto il sentiero è dentro al bosco di Faggio di alto fusto e di grosse dimensioni. All’approssimarsi della cima, i faggi lasciano il posto ai cespugli battuti dal vento e i cespugli al prato- pascolo di alta quota. All’uscita dal bosco il sentiero curva in diagonale a sinistra. L’orizzonte si apre sempre di più fino a vedere il tetto del rifugio.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 12,00 del giorno prima.
La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.
Min 5 – Max 15 partecipanti

Costo dell’escursione:
€ 15 a persona comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento.

Per chi fosse interessato a venire il giorno prima, possiamo trovarvi un buon B&B

Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking, coprizaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata (no jeans), maglietta di ricambio, cappello, guanti, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.
Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com

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Rifugio Coppo dell'Orso

Escursione alla Val Cervara: resoconto fotografico di Maddalena Sebellin

Ventitré ottobre duemilasedici

Bellissima escursione nella Val Cervara, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Un gruppo di persone veramemte in gamba che, alla scoperta della faggeta piú antica d’Europa, ha assaporato la saggezza degli antichi alberi, ascoltato il silenzio del bosco, accarezzato una leggera pioggia, camminato sul sentiero dell’orso e del lupo e ammirato panorami che donano cure e vitalità.

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Emozioni d’Autunno nella Foresta Vetusta della Val Cervara

Val Cervara

Incanto d’Autunno
22 – 23 ottobre 2016

Due giorni di Trekking nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, attraverso gli emozionanti e spettacolari colori d’autunno che Madre Natura indossa in questo periodo dell’anno.

“Lascia che la pace della natura entri in te come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi. Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza e che i temporali ti carichino della loro energia. Allora le tue preoccupazioni cadranno come foglie d’autunno”
John Muir

Programma del Trekking:
Sabato 22 ottobre 2016

Appuntamento ore 13.30 presso il monumento ai caduti in Piazza Torlonia ad Avezzano, ci sposteremo con mezzi propri verso il paese di Collelongo, sistemazione presso il B&B e spostamento verso il paese di Villavallelonga, in località Prati d’Angro, dove avrà inizio il nostro trekking.

Escursione: Prati di Angro – Aceretta (adatta anche ai bambini)
Dislivello: 100 m ca
Durata: 4 ore ca a/r
Difficoltà: T
Facile escursione (adatta anche ai bambini) in una bellissima valle circondata da selvagge e bellissime montagne del Parco d’Abruzzo. Immersi nel silenzio della natura e circondati dai magici colori dei boschi d’autunno.
Osserveremo la fauna selvatica con binocoli professionali forniti dall’organizzazione e con la tecnica del digiscopio, se saremo fortunati avremo la possibilità di osservare la fauna selvatica nei suoi comportamenti naturali.

Domenica 23 ottobre 2016
Escursione: Foresta Vetusta della Val Cervara, la faggeta più antica d’Europa
Dislivello: 600 m ca
Durata: 5 ore a/r
Difficoltà: E
Partenza: ore 7,30 dal paese di Collelongo

L’escursione avviene solo attraverso il sentiero R5, che dai Prati d’Angro porta alla sorgente Puzza, scoprendo questa rara e antica faggeta.
Se la vita di un uomo non può arrivare ad abbracciare un tempo più lungo di un secolo, la sua terra, al contrario, conosce creature in grado di raccogliere secoli di memoria in una sola esistenza, divenendo custodi di un sapere antico.
È questo che accade quando siamo in luoghi incantati come la foresta di Val Cervara, nel Comune di Villavallelonga, nel territorio del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise, dove sopravvive al tempo la più antica faggeta d’Europa.
Questa palma d’eccellenza fu riconosciuta al bosco di Val Cervara dall’università della Tuscia agli inizi del nostro secolo, quando un team di studiosi è riuscito a provare l’esistenza di faggi pluricentenari, con un nutrito numero di esemplari che supera addirittura i 480 anni d’età. L’equipe di esperti, guidata dai professori Schirone e Piovesan, grazie all’analisi dendrocronologica, ha potuto ricostruire una serie cronologica che, quindi, si estenderebbe dal 1523 ad oggi. Il più antico conta ben 503 anelli chiaramente rilevabili da questo tipo di analisi, ma potrebbe essere persino più antico, se si considerano i molti altri incompleti.
Mezzo millennio di vita e di memoria.
Mentre Magellano partiva con tre velieri per raggiungere l’Oceano indiano, Carlo V veniva incoronato Re dei Romani ad Aquisgrana ed Enrico VIII fondava la chiesa anglicana, questi giovani faggi, oggi ultimi della loro generazione in Europa e candidati a divenire patrimonio dell’UNESCO per questa ragione, vedevano già la luce e segnavano la storia.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 12,00 del giorno prima.
La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Sarà possibile partecipare anche alla singola escursione del sabato e o della domenica.
Min 5 – Max 15 partecipanti

Costi del trekking:
€ 25 a persona (escursione del 22 e 23),comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento.

€ 10 per l’escursione ai Prati di Angro – Aceretta
€ 15 per l’escursione alla Foresta Vetusta di Val Cervara
€ 50 comprensivo di pernotto, cena e prima colazione.
Presso B&B nel paese di Collelongo

Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking, coprizaino per pioggia, copripantaloni per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata ( no jeans), maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 lt), sali minerali, barrette energetiche, frutta secca.

Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com

 

val-cervara-4 val-cervara-5 lentrata-della-val-cervara img_20160930_113744 Val Cevara Val Cervara

La Faggeta di Val Cervara

La faggeta più antica d’Europa.
Si trova nella Val Cervara in comune di Villavallelonga, nel parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Questo nucleo con estensione 20 ettari e localizzato a circa 1600 m di quota tra il Monte Marcolano a sinistra e il M. Schiena di Cavallo a destra.

12032286_543989639087021_375463153913250418_nIl sito si è salvato per il suo isolamento, e soprattutto per le continue lotte fatte da Loreto Grande, botanico di Villavallelonga, che nel dopoguerra si battè per proteggere questo prezioso lembo di territorio. L’opera di difesa è proseguita poi con l’istituzione del Parco Nazionale d’Abruzzo. La scoperta di questi alberi, che in alcuni esemplari superano i 500 anni, è stata fatta di recente da alcuni ricercatori dell’Università della Tuscia che con un sistema di datazione la DENDROCONOLOGIA, ha permesso la campionatura cronologica di circa 500 anni.

Faggeta di Val Cervara - sole tra i ramiConsiderando che il faggio vive mediamente 250 anni e solo in alcini casi si trovano alberi isolati di età maggiore, è un riscontro scientifico importantissimo che dimostra maggiore longevità delle faggete, un utile modo per ricostruire l’andamento climatico. Qui si è creato un habitat ad elevata biodiversità ed in cui si possono trovare tutte le fasi del ciclo vitale delle foreste naturali di clima temperato: meravigliosi alberi colonnari di varia forma, alberi morti in piedi e schiantati al suolo con numerose cavità; troviamo tutte le fasi del ciclo strutturale della faggeta, da stadio di piantina a quella di albero morto, tappeti di muschio, licheni vari, funghi legnosi a mensola. Il luogo è frequentato da animali come: cervo, capriolo, lupo, cinghiale, orso marsicano. Data la particolare importanza di questo nucleo forestale, l’Ente Parco ha inserito tutta la Val Cervara nella “zona A” che contraddistingue un territorio adibito a Riserva integrale dove l’accesso può avere luogo soltanto lungo l’apposito sentiero contrassegnato.

Faggeta di Val Cervara - sottoboscoQuesta foresta vetusta è per gli studiosi e per tutti noi un’occasione unica per capire le dinamiche naturali dei boschi ed avere un modello di riferimento anche per le altre faggete italiane. Solo attraverso la conoscenza si può giungere ad una protezione consapevole.