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Il Cammino dei Briganti: sei giorni e cento km per ritrovare sé stessi.

Montagne Selvagge presenta!

Trekking guidato!!

Sul Cammino dei Briganti

Dal 7 al 12 settembre 2019


Che cos’è il Cammino dei Briganti:

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

La bellezza di un bosco, di un fiume, di una montagna, non è paragonabile a nessun oggetto che questa società ha creato per te…

Attraversare un bosco a piedi ti permette di ritornare alla Natura, liberando la testa dai troppi pensieri che solitamente l’attraversano. Trascorrere il tempo in compagnia di alberi che ti osservano silenziosamente può pulire il tuo animo da ogni impurità, quasi stessimo attraversando un filtro in grado di rigenerare la vita al solo passaggio.


Cosa proponiamo:

 

100 km in sei tappe.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta, sotto le stelle, racconti, osservazione astronomica, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Svela una storia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è un grande valore. Si sviluppa lungo quello che era il confine tra lo stato Pontificio ed il Regno Borbonico, dove ebbero luogo conflitti importanti tra i Briganti ed i Savoia.

Da Sante Marie muoveremo verso i paesi posti a guardia del massiccio del Monte Velino (terza vetta dell’Abruzzo) per poi entrare nell’ultimo paese abruzzese (Santo Stefano di Sante Marie), arrivare a Valdevarri, attraversare il confine con il Cicolano, passare il paese di Poggiovalle e arrivare a Nesce,

Faremo visita ai paesi di Torano e Spedino, arriveremo nel suggestivo Borgo di Cartore, un tempo base della omonima banda di briganti e ascenderemo un bellissimo bosco per arrivare al Lago della Duchessa (1.788 m) incastonato in una delle più belle cornici dell’Appennino montano, all’interno dell’omonima Riserva. Infine riprenderemo il cammino verso Rosciolo, Magliano dei Marsi e i Piani Palentini, per arrivare a Scurcola Marsicana. L’anello si chiuderà con il nostro arrivo a Sante Marie, attraversando i bellissimi paesi di San Donato, Scanzano e Tubione. Nei piccoli paesi che attraverseremo l’accoglienza delle poche persone che vi vivono ancora offrirà l’opportunità di un incontro intenso e autentico con queste terre.

Escursioni: medie. Tappa media: 6 ore. Lunghezza totale: 100 km circa


 

PROGRAMMA

Giorno 1. Sante Marie – Santo Stefano

Ritrovo alle ore 12.00 presso Piazza Aldo Moro di Sante Marie con la guida. Ritiro del Salvacondotto, e partenza per Santo Stefano. Tappa introduttiva al cammino ed al contesto storico del brigantaggio post-unitario. Arrivo a Santo Stefano, sistemazione e cena in agriturismo.

Si può raggiungere Sante Marie con i treni che partono da Roma Tiburtina o Pescara Centrale (Stazione FFSS di Tagliacozzo) oppure con la macchina percorrendo l’autostrada A24 e uscendo al casello di Tagliacozzo (per chi proviene da Roma) o di Magliano dei Marsi (per chi proviene da Pescara o L’Aquila).

Lunghezza: 6 km – dislivello salita: 381 m – dislivello discesa: 156 m – cammino: 3 ore


Giorno 2. Santo Stefano – Nesce

Il tratto attraversa la Val di Varri, sicuramente una delle zone meno frequentate di tutto l’anello, la cui strada principale è stata asfaltata pochi anni fa. Il percorso entra poi nella Valle del Salto, passando dall’Abruzzo al Lazio. Si attraversano i borghi di Santo Stefano, Valdevarri e Poggiovalle, quest’ultimo luogo di origine di alcuni famosi briganti.

Nesce, frazione del comune di Pescorocchiano, è un piccolo borgo che conserva un aspetto medievale ma ha origini più antiche. Nei sui pressi era situato Nerse, importante centro in epoca romana, capitale della Res Publica Aequicolanorum. Cena e pernottamento in agriturismo

Lunghezza: 14 km – dislivello salita: 394 m – dislivello discesa: 625 m – cammino: 6 ore


Giorno 3. Nesce – Cartore

Si costeggia il fiume Salto per un primo tratto, poi si costeggia il monte Rose fino al borgo medievale di Spedino, frazione del comune di Borgorose, di cui merita menzione il castello dell’XI secolo, collocato nell’area denominata Latuschio. Su una strada sterrata si prosegue fino a raggiungere il villaggio di Cartore, ultimo borgo cicolano, posto ai piedi delle Montagne della Duchessa e del Massiccio del Velino. Cena e pernottamento presso B&B.

Lunghezza: 16,6 km – dislivello salita: 440 m – dislivello discesa: 333 m – cammino: 6 ore


Giorno 4. Cartore -Lago della Duchessa

Il Lago della Duchessa, di origine carsica, posto a 1788 m in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141, è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale. Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.

Dalla fontana del paese di Cartore si prende la strada che piega decisamente verso sinistra. Dopo pochi minuti si giunge ad un netto bivio, si lascia la strada e si prende a destra il sentiero che entra nell’incassato vallone di Fua. Una volta usciti dal bosco si raggiunge il primo casale, e si prosegue per prati fino a giungere sulle sponde del lago della Duchessa.

Sviluppo: 8,5 km – dislivello salita: 800 m – cammino: 7 ore


Giorno 5. Cartore – Rosciolo dei Marsi – Magliano dei Marsi – Scurcola Marsicana

Tappa che ci porta a salire fino al il Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e poi scendere a Santa Maria in Valle Porclaneta, dove potremo ammirare una pregevole chiesa romanica del X secolo, di origine benedettina, uno degli esempi più interessanti di arte romanica abruzzese, con influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde. Si attraversa Rosciolo, una frazione del comune di Magliano dei Marsi, di antiche origini, con un castello che risale al 1080 e un centro storico ben conservato risalente al Quattrocento. Il cammino prosegue attraverso Magliano dei Marsi, posto ai piedi del massiccio del Monte Velino. Il centro ha seguito le vicende storiche della Marsica per tutto il medioevo. Dopo Magliano si prosegue fino a raggiungere il borgo di Scurcola Marsicana. Cena e pernottamento nel borgo.

Sviluppo: 21.8 km – dislivello salita: 367 m – dislivello discesa: 780 m – cammino: 8 ore

Visite guidate alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e alla Chiesa di Santa Lucia di Magliano dei Marsi a cura dell’A.p.s. FORUM Ambiente e Cultura.


Giorno 6. Scurcola Marsicana – Sante Marie

Il percorso si sviluppa su stradelle panoramiche fino alla località di San Donato, da cui si raggiungono i resti di un antico castello. Si prosegue per Scanzano, leggermente in discesa, e poi si raggiunge Tubione e Sante Marie, pittoresco borgo di antiche origini, con un interessante patrimonio artistico, nel quale spicca la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la mostra-museo sul brigantaggio. Ritiro dell’attestato di partecipazione al Cammino dei Briganti, visita al Museo del Brigantaggio, presso il paese di Sante Marie.brindisi di fine cammino, saluti e recupero delle auto.

Lunghezza: 21 km – dislivello salita: 560 m – dislivello discesa: 450 m – cammino: 8 ore


Cosa portare?

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO durante il cammino:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 litri), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

 

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO per il pernotto, con trasporto a cura dell’organizzazione:

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone biologico, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio.


Costi de trekking:

€ 175 a persona: Escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.

Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.

Organizzazione e supporto guida.

€ 9 a persona per ogni tappa: Trasporto materiale per il pernotto dal punto di partenza al punto di arrivo

€ 300 ca: Pernotto, cena, pranzo al sacco, prima colazione presso b&b, case private, agriturismi con servizi anche comuni.

Per le pietanze comunicare eventuali intolleranze o allergie.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro il 25 agosto, da effettuare tramite acconto di € 100 (a mezzo bonifico bancario)

Min. 6 – Max. 12 partecipanti


Info e prenotazioni:

3382717448

info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com

Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

 

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Atropa Trekking & Montagne Selvagge

Presentano:

Domenica 16 giugno 2019

Traversata delle Mainarde – Trekking di 23 km e sei vette over 2000

Il gruppo montuoso ha uno sviluppo da Nord-Ovest a Sud-Est e parte dal Passo dei Monaci 1967 m (ai piedi del Monte la Meta) con cime che spesso superano i 2000 metri: la Metuccia 2105 m, Monte a Mare 2160 m, Coste dell’Altare 2075 m, Cappello del Prete 2013 m, Monte Mare 2020 m, Monte Ferruccia 2005 m e Monte Marrone 1805 m.


Una lunga ed entusiasmante escursione sul crinale di una delle zone meno frequentate e più selvagge del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un percorso che ci porterà indietro nel tempo presso la grotta del sanguinario brigante Domenico Fuoco che perse la vita nei pressi del Monte Meta nella notte tra il 17 e 18 agosto 1870, sulle trincee tedesche ancora ben visibili sul crinale di Monte Mare e Monte Marrone testimoni di una battaglia avvenuta il 31 Marzo 1944 tra il Corpo Italiano di Liberazione e reparti tedeschi, e nella capanna di Charles Moulin, singolare pittore che nei primi del ‘900 lasciò Parigi, da artista affermato, per vivere nella quasi completa solitudine su queste vette. Un viaggio ricco di natura, di storia, di emozioni, da vivere appieno nel versante molisano del Parco.


Tempo di percorrenza: 10/12 ore

Lunghezza complessiva: 23 km

Difficoltà: Escursionista Esperto

Dislivello complessivo in salita: 1233 metri

Dislivello complessivo in dicesa: 1717

È richiesto un buon allenamento fisico

 


Ritrovo:

ore 7.00 presso la piazza del paese di Alfedena.

Spostamento con auto proprie sul Pianoro Le Forme e partenza dell’escursione.


L’escursione verrà guidata da due Accompagnatori di Media Montagna e Maestri di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi in vetta con la massima professionalità ed esperienza, vi daranno informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.


In montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato un equipaggiamento adeguato, in grado di far fronte a qualunque evenienza.

Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni (pioggia, vento, neve).


Equipaggiamento e attrezzatura:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua, (2 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.


Costi del trekking:

€ 25 a partecipante, comprensivo di escursione guidata a cura di due Accompagnatori di Media Montagna/Maestri di Escursionismo e di copertura assicurativa per tutta la durata dell’escursione

( Rct Professionale).

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Minimo 8 – massimo 18 partecipanti

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.


Info e prenotazioni:

Ercole

3382717448, info@montagneselvagge.com

Simone

3398103359


Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.

Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure

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Nove giugno duemiladiciannove

Escursione guidata sulla vetta del Monte Velino, il Signore del Lago.

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Riserva Naturale Orientata Monte Velino

Finalmente il bel tempo è arrivato e, dopo una lunga pausa dovuta ai molti giorni di pioggia, riniziano le nostre escursioni guidate.

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Domenica 9 giugno

Escursione guidata sulla vetta del Monte Velino, “il Signore del Lago”, come veniva chiamato dagli antichi, dominatore ed osservatore del Fucino da migliaia di anni.

Oggi il lago non esiste più perchè prosciugato dal principe Torlonia nella seconda metà del XIX secolo, eppure il Velino è sempre lì, magnifico ed elegante. Pensate a quante generazioni ha visto crescere e morire, quante persone sono passate ai suoi piedi, quanta storia è trascorsa, dagli antichi Marsi alle conquiste dell’Impero Romano…  solo lui potrebbe raccontarci la storia di questi luoghi nei minimi particolari.

Milarepa disse che “andare fra le montagne selvagge è una via della liberazione”, ancor di più in un’epoca come questa, dove le moderne abitudini ci deviano dalla semplicità di cui abbiamo bisogno per stare bene veramente: vita all’aria aperta, camminare e tornare alla natura.


L’escursione verrà guidata da due Accompagnatori di Media Montagna e Maestri di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi in vetta con la massima professionalità ed esperienza, vi daranno informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

Avremmo la possibilità di osservare il maestoso volo del Gyps Fulvus, ovvero il grifone, l’avvoltoio del vecchio mondo, che con i suoi 2,80 m circa di apertura alare ci regalerà grandi emozioni… ma non solo lui! Tutto il percorso sarà emozionante, dalla partenza all’arrivo in vetta, dove godremo di panorami indimenticabili, che spaziano dal Gran Sasso, alla Majella, fino ai Simbruini.


Per arrivare alla sommità di questa montagna occorreranno quasi 4,5 ore di camminata, ascendendo per circa 1500 m di dislivello: sarà necessario un buon allenamento fisico ed un adeguato equipaggiamento.

Percorreremo il sentiero numero 3, che parte dal parcheggio di S. Maria in Valle Porclaneta, a quota 1020 m, e saliremo per una carrareccia, fino a raggiungere Passo Le Forche m 1221. Piegheremo a destra e risaliremo il Vallone di Sevìce fino all’omonimo fontanile perenne a quota 1975 m, proseguendo fino alla Selletta dei Cavalli, dalla quale, piegando a sinistra, si trova a pochi metri il Rifugio Capanna di Sevìce (2119 m). Continuando il sentiero, si giunge alla parte sommitale delle Tre Sorelle e, dopo aver rasentato le verticali pareti N-E della Val di Teve, ed affrontato il cono finale, si arriva alla vetta del Monte Velino a quota 2487 m.


Appuntamento e partenza:

Ore 6,30 – Rosciolo dei Marsi, presso il parcheggio di Santa Maria in Valle Porclaneta

In montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato un equipaggiamento adeguato, in grado di far fronte a qualunque evenienza.

Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni (pioggia, vento, neve).

 

Equipaggiamento e attrezzatura:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua, (2,5 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.


Costi del trekking:

€ 25 a partecipante, comprensivo di escursione guidata a cura di due Accompagnatori di Media Montagna/Maestri di Escursionismo e di copertura assicurativa per tutta la durata dell’escursione

( RC Professionale).

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti. Se il sentiero sarà ancora innevato si rinvierà l’evento a data da destinarsi.

Minimo 6 – massimo 15 partecipanti

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Info e prenotazioni:

3382717448, info@montagneselvagge.com


Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.

Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

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Montagne Selvagge presenta!

Trekking guidato!!
Sul Cammino dei Briganti
Dal 29 aprile al 4 maggio 2019

Che cos’è il Cammino dei Briganti: 

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

La bellezza di un bosco, di un fiume, di una montagna, non è paragonabile a nessun oggetto che questa società ha creato per te…
Attraversare un bosco a piedi ti permette di ritornare alla Natura, liberando la testa dai troppi pensieri che solitamente l’attraversano. Trascorrere il tempo in compagnia di alberi che ti osservano silenziosamente può pulire il tuo animo da ogni impurità, quasi stessimo attraversando un filtro in grado di rigenerare la vita al solo passaggio.


Cosa proponiamo:

100 km in sei tappe.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta,sotto le stelle, racconti, osservazione astronomica, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Svela una storia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è un grande valore. Si sviluppa lungo quello che era il confine tra lo stato Pontificio ed il Regno Borbonico, dove ebbero luogo conflitti importanti tra i Briganti ed i Savoia.
Da Sante Marie muoveremo verso i paesi posti a guardia del massiccio del Monte Velino (terza vetta dell’Abruzzo) per poi entrare nell’ultimo paese abruzzese (Santo Stefano di Sante Marie) e attraversare il confine con il Cicolano. Da Nesce arriveremo al suggestivo borgo di Cartore, un tempo base della omonima banda di briganti, con una escursione al Lago della Duchessa (1.788 m) incastonato in una delle più belle cornici dell’Appennino montano, all’interno dell’omonima Riserva. Infine riprenderemo il cammino verso Magliano dei Marsi e i Piani Palentini, per arrivare a Scurcola Marsicana. L’anello si chiuderà con il nostro arrivo a Sante Marie, attraversando i bellissimi paesi di San Donato, Scanzano e Tubione. Nei piccoli villaggi che attraverseremo l’accoglienza delle poche persone che vi vivono ancora offrirà l’opportunità di un incontro intenso e autentico con queste terre.

Escursioni: medie. Tappa media: 6 ore. Lunghezza totale: 100 km circa


PROGRAMMA

Giorno 1. Sante Marie – Santo Stefano

Ritrovo alle ore 12.00 presso Piazza Aldo Moro di Sante Marie con la guida. Ritiro del Salvacondotto, e partenza per Santo Stefano. Tappa introduttiva al cammino ed al contesto storico del brigantaggio post-unitario. Arrivo a Santo Stefano, sistemazione e cena in agriturismo.
Si può raggiungere Sante Marie con i treni che partono da Roma Tiburtina o Pescara Centrale (Stazione FFSS di Tagliacozzo) oppure con la macchina percorrendo l’autostrada A24 e uscendo al casello di Tagliacozzo (per chi proviene da Roma) o di Magliano dei Marsi (per chi proviene da Pescara o L’Aquila).

Lunghezza: 6 km – dislivello salita: 381 m – dislivello discesa: 156 m – cammino: 3 ore


Giorno 2. Santo Stefano – Nesce

Il tratto attraversa la Val di Varri, sicuramente una delle zone meno frequentate di tutto l’anello, la cui strada principale è stata asfaltata pochi anni fa. Il percorso entra poi nella Valle del Salto, passando dall’Abruzzo al Lazio. Si attraversano i borghi di Santo Stefano, Valdevarri e Poggiovalle, quest’ultimo luogo di origine di alcuni famosi briganti.
Nesce, frazione del comune di Pescorocchiano, è un piccolo borgo che conserva un aspetto medievale ma ha origini più antiche. Nei sui pressi era situato Nerse, importante centro in epoca romana, capitale della Res Publica Aequicolanorum. Cena e pernottamento in agriturismo

Lunghezza: 14 km – dislivello salita: 394 m – dislivello discesa: 625 m – cammino: 6 ore


Giorno 3. Nesce – Cartore

Si costeggia il fiume Salto per un primo tratto, poi si costeggia il monte Rose fino al borgo medievale di Spedino, frazione del comune di Borgorose, di cui merita menzione il castello dell’XI secolo, collocato nell’area denominata Latuschio. Su una strada sterrata si prosegue fino a raggiungere il villaggio di Cartore, ultimo borgo cicolano, posto ai piedi delle Montagne della Duchessa e del Massiccio del Velino. Cena e pernottamento presso B&B.

Lunghezza: 16,6 km – dislivello salita: 440 m – dislivello discesa: 333 m – cammino: 6 ore 


Giorno 4. Cartore -Lago della Duchessa

Il Lago della Duchessa, di origine carsica, posto a 1788 m in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141, è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale. Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.
Dalla fontana del paese di Cartore si prende la strada che piega decisamente verso sinistra. Dopo pochi minuti si giunge ad un netto bivio, si lascia la strada e si prende a destra il sentiero che entra nell’incassato vallone di Fua. Una volta usciti dal bosco si raggiunge il primo casale, e si prosegue per prati fino a giungere sulle sponde del lago della Duchessa.

Sviluppo: 8,5 km – dislivello salita: 800 m –  cammino: 7 ore

 


Giorno 5. Cartore – Rosciolo dei Marsi – Magliano dei Marsi – Scurcola Marsicana

Tappa che ci porta a salire fino al il Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e poi scendere a Santa Maria in Valle Porclaneta, dove potremo ammirare una pregevole chiesa romanica del X secolo, di origine benedettina, uno degli esempi più interessanti di arte romanica abruzzese, con influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde. Si attraversa Rosciolo, una frazione del comune di Magliano dei Marsi, di antiche origini, con un castello che risale al 1080 e un centro storico ben conservato risalente al Quattrocento. Il cammino prosegue attraverso Magliano dei Marsi, posto ai piedi del massiccio del Monte Velino. Il centro ha seguito le vicende storiche della Marsica per tutto il medioevo. Dopo Magliano si prosegue fino a raggiungere il borgo di Scurcola Marsicana. Cena e pernottamento nel borgo.

Sviluppo: 21.8 km – dislivello salita: 367 m – dislivello discesa: 780 m – cammino: 8 ore


Giorno 6. Scurcola Marsicana – Sante Marie

Il percorso si sviluppa su stradelle panoramiche fino alla località di San Donato, da cui si raggiungono i resti di un antico castello. Si prosegue per Scanzano, leggermente in discesa, e poi si raggiunge Tubione e Sante Marie, pittoresco borgo di antiche origini, con un interessante patrimonio artistico, nel quale spicca la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la mostra-museo sul brigantaggio. Ritiro dell’attestato di partecipazione al Cammino dei Briganti, visita al Museo del Brigantaggio, presso il paese di Sante Marie.brindisi di fine cammino, saluti e recupero delle auto.

Lunghezza: 21 km – dislivello salita: 560 m – dislivello discesa: 450 m – cammino: 8 ore


Cosa portare? 

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO durante il cammino:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 litri), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO per il pernotto, con trasporto a cura dell’organizzazione: 

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone biologico, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio.


Costi de trekking:

€ 175 a persona: Escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.
Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.
Organizzazione e supporto guida.

€ 9 a persona per ogni tappa: Trasporto materiale per il pernotto dal punto di partenza al punto di arrivo

€ 300 ca: Pernotto, cena, pranzo al sacco, prima colazione presso b&b, case private, agriturismi con servizi anche comuni.

Per le pietanze comunicare eventuali intolleranze o allergie.


Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro il 20 aprile, da effettuare tramite acconto di € 100 (a mezzo bonifico bancario)

Min. 6 – Max. 12 partecipanti

Info e prenotazioni:

Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com


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