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Escursione astronomica dal Rifugio Casale da Monte

Mercoledì 16 agosto 2017
Escursione astronomica guidata notturna!
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Impariamo ad osservare le stelle!!
Dal Rifugio Casale da Monte nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino
Alle pendici del Monte Velino e del Monte Cafornia

Facile escursione notturna per conoscere le stelle e i loro segreti. Osservazione astronomica con telescopio professionale.
A cura dell’astrofilo Franco Salvati.

Escursione Notturna
Dal Rifugio Casale da Monte andremo in escursione notturna per circa 2,5 ore con l’ausilio di una lampada frontale, immersi nell’immensità della notte e sotto un bellissimo cielo stellato.
Durante la camminata si daranno informazioni utili sulle stelle e le costellazioni, vi si aprirà un mondo nuovo e scoprirete la magia del cielo di notte. Le escursioni in notturna sono un’occasione eccezionale per immergersi in un’atmosfera meravigliosa e per lasciarsi sedurre dalla natura che ci dona la magia del suo volto più intimo e nascosto.
Ritorno al Rifugio e osservazione astronomica del cielo attraverso l’ausilio di un telescopio professionale
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Dislivello positivo: 100 m ca
Durata escursione notturna: 4 ore ca ( soste incluse ed osservazione con telescopio)
Difficoltà: T ( facile)
Lunghezza a/r: 3 km ca
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Appuntamento e partenza: ore 21:30 presso il Rifugio Casale da Monte, nel comune di Massa d’Albe (Aq)

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.
Obbligatoria la prenotazione entro le 12,00 del giorno prima.
La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min. 5 – Max. 20 partecipanti
_________________________
Costi per adulti:
€ 15 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento ( RC Professionale).
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Possibilità di cena al Rifugio Casale da Monte
€ 20 – tagliere, primo, secondo e bevande
€ 10 – tagliere, bruschetta, vino.

Escursione astronomica notturna guidata
Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking, lampada frontale, bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, cappello, guanti, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca.

Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com

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Escursione astronomica dal Rifugio Casale da Monte

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Martedì 18 luglio 2017
Escursione astronomica guidata notturna!
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Impariamo ad osservare le stelle!!
Dal Rifugio Casale da Monte nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino
Alle pendici del Monte Velino e del Monte Cafornia

Facile escursione notturna per conoscere le stelle e i loro segreti. Osservazione astronomica con telescopio professionale.
A cura dell’astrofilo Franco Salvati.

Escursione Notturna
Dal Rifugio Casale da Monte andremo in escursione notturna per circa 2,5 ore con l’ausilio di una lampada frontale, immersi nell’immensità della notte e sotto un bellissimo cielo stellato.
Durante la camminata si daranno informazioni utili sulle stelle e le costellazioni, vi si aprirà un mondo nuovo e scoprirete la magia del cielo di notte. Le escursioni in notturna sono un’occasione eccezionale per immergersi in un’atmosfera meravigliosa e per lasciarsi sedurre dalla natura che ci dona la magia del suo volto più intimo e nascosto.
Ritorno al Rifugio e osservazione astronomica del cielo attraverso l’ausilio di un telescopio professionale
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Dislivello positivo: 100 m ca
Durata escursione notturna: 4 ore ca ( soste incluse ed osservazione con telescopio)
Difficoltà: T ( facile)
Lunghezza a/r: 3 km ca
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Appuntamento e partenza: ore 21:30 presso il Rifugio Casale da Monte, nel comune di Massa d’Albe (Aq)

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.
Obbligatoria la prenotazione entro le 12,00 del giorno prima.
La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min. 5 – Max. 20 partecipanti
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Costi per adulti:
€ 15 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento ( RC Professionale).
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Possibilità di cena al Rifugio Casale da Monte
€ 20 – tagliere, primo, secondo e bevande
€ 10 – tagliere, bruschetta, vino.

Escursione astronomica notturna guidata
Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking, lampada frontale, bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, cappello, guanti, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca.

Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com

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Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

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Sulla vetta del Monte Amaro – Majella

 

Mjella16 luglio 2017

Escursione guidata sulla vetta del Monte Amaro

Il Monte Amaro, ovvero la cima più alta della Majella, della montagna che dagli abruzzesi viene considerata la montagna madre

Vi accompagneremo alla scoperta della seconda vetta più alta dell’Appennino, con i suoi 2.793 m sul livello del mare.

Scopriremo il perché del suo nome, che nulla ha a che fare col mare o col sapore amaro. Un nome infatti che viene da lontano e si perde nei secoli.

Avremo modo di capire la geologia di questa montagna, la cui comprensione renderà più affascinanti i luoghi da percorrere: se avremo sguardo attento e piede saldo, non pochi saranno i fossili che incontreremo lungo il percorso.

Sveleremo poi da dove arriva il nome della rava del ferro, che compone gran parte della nostra escursione.

Lungo la salita, se al momento giusto sapremo godere del silenzio che il luogo merita, ci accorgeremo di essere osservati dai camosci (rupicapra pirenaica ornata, il camoscio più bello del mondo!). Sono i padroni delle rocce di alta quota, e non di rado regalano acrobazie fra i ripidi pendii montani.

Salendo ancora, raggiunto il pianoro carsico, se la stagione sarà in pace coi tempi di madre natura, potremo vedere anche la stella alpina appenninica (leontopodium nivale), sorella della specie del nord Italia ma con caratteristiche peculiari che la rendono tipica dell’Appennino Centrale (e dei Balcani).

“Lungi dall’essere puro esercizio muscolare, o esigenza logistica, l’atto del camminare trova la sua motivazione autentica in una sorta di “finalità senza scopo”, come accade per la visione della bellezza secondo filosofi, artisti e sognatori. Ad esso si annettono emozioni di origine diversa, che si manifestano nel superamento dei limiti della volontà e nell’accettazione della fatica come testimonianza della nostra presenza consapevole nel “qui ed ora” – hic et nunc per i latini. (Con libero piede di I.A.)

E’ una escursione dalle grandi soddisfazioni ma da non sottovalutare: affronteremo 1.300 m di dislivello ed una salita lunga e costante, che ci darà tregua solo alla sella che divide l’Amaro dalla cima vicina del Pescofalcone.

Majella

I kilometri non saranno troppi, scarsi 12 fra andata e ritorno, ma sufficienti a mettere alla  prova le nostre gambe, soprattutto nella discesa che vedrà un’importante differenza di quota svolgersi sotto i nostri piedi su sfasciumi e ghiaioni, in condizioni che rendono meno stabile e sicuro il nostro passo.

Consigliamo quindi una buona condizione fisica, un buon allenamento e un abbigliamento adeguato.

Inizieremo col sentiero B5:  l’attacco è a Lama Bianca a quota 1.498 m e sale fra le ghiaie mobili del canale della rava del Ferro. La rava stessa ci  guiderà per la maggior parte dell’escursione, poiché la percorreremo tutta e la lasceremo solo a quota 2.500 m dove, finalmente, la pendenza diminuirà. Cambierà anche il terreno e ci lasceremo alle spalle il terreno sconnesso dei ghiaioni. Piegheremo quindi sulla destra verso sud, e ci terremo a margine del pianoro alla nostra sinistra. Intercetteremo e percorreremo, dopo circa 500 mt, il sentiero del parco. Saliremo perciò sul crinale dell’Amaro:  a questo punto non mancherà molto ed inizieremo ad intravedere la meta finale, col rosso del Bivacco Pelino ad indicarcela.

Monte Amaro

Il ritorno avverrà per lo stesso itinerario dell’andata.

Attrezzatura ed equipaggiamento: scarpe da trekking a caviglia alta, zaino da montagna, coprizaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta tecnica, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, magli a di ricambio, cappello caldo, guanti, crema solare, medicinali personali,  occhiali da sole, cappello per protezione raggi UV, borraccia per l’acqua (2 lt), frutta secca, pranzo al sacco.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti. Se il sentiero sarà ancora innevato si rinvierà l’evento a data da destinarsi.

Obbligatoria la prenotazione entro le 12:00 del giorno prima

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato

Dislivello andata: 1300 m ca

Durata: 8 ore ca ( soste incluse)

Difficoltà: EE

Lunghezza a/r: 12 km ca

Appuntamento: ore 6.00  a Sant’Eufemia a Majella

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 12,00 del giorno prima.

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min 5 – Max 20 partecipanti

 

Costi del trekking:

€ 25 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento.

 

Info e prenotazioni:

Vincenza Bizzoni 3298110734, chiamare dalle 19:00 in poi.

Ercole Marchionni 3382717448, chiamare dalle 10:00 in poi.

info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com

Guide Alpine Abruzzo Accompagnatore di Media Montagna

 

Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.

Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti

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Resoconto fotografico dell’escursione guidata sul Corno Grande

Gran Sasso d'Italia

Nove luglio duemiliadiciassette

Escursione guidata sul Re degli Appennini, il Corno Grande, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Firenze, Salerno, Isernia, Lanciano, Pescara, Roma, Val Vibrata, Avezzano, Teramo… questo sono alcune delle località di provenienza dei tanti partecipanti che ieri sono saliti con me e Alberto Cuccagna sul maestoso Corno Grande.
Il caldo non ci ha frenati e gli splendidi panorami fino a vista mare si sono offerti a noi, passo dopo passo.

Il Gran Sasso è un Re che si mostra fiero e possente con le sue rocce nude e forti.
L’arrivo in vetta non è stata la conclusione di un percorso scontato: l’intero tragitto, al contrario, si è rivelato scoperta continua ed emozionante, dall’inizio alla fine.

Grazie a tutti!!

Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia  Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia Gran Sasso d'Italia

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Escursione guidata nella Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa

Riserva Grotte di Luppa

Diciotto giugno duemiladiciassette

Escursione guidata nella Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa, nel comune di Sante Marie, in collaborazione con la Riserva Grotte DiLuppa e Ambiente e/è vita onlus. Cosa c’è di più bello che alzarsi la mattina per fare una bella camminata tra boschi, fonti, massi erratici e aria pulita? Se tutto si conclude, poi, con un bel concerto di musica classica del maestro Paolo Totti, la giornata si fa ancora più interessante ed il lunedì potresti godere di più energie per “camminare” nel quotidiano. Il fitto bosco di Luppa, testimone di antiche glaciazioni, offre quel selvaggio silenzio utile a rigenerarsi. I massi erratici sono custodi del bosco stesso e sembrano quasi osservarti. Le mie fantasie li immaginano animarsi di notte pronti a scambiare due chiacchiere tra di loro, incontrandosi. Ascoltare musica classica in una grotta non è esperienza di tutti i giorni, è qualcosa di sublime. Le note non ti scivolano via con indifferenza, ma ti rimangono impresse nella mente come ricordi da non dimenticare.

Complimenti a tutti e grazie a chi ha vissuto con me questa esperienza.

Riserva Grotte di Luppa

Riserva Grotte di Luppa

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Fotografie dell’escursione guidata sulla Serra di Celano

Serra di Celano

Undici giugno duemiladiciassette

Escursione guidata sulla Serra di Celano. Parco Naturale Regionale Sirente Velino. Le bellezze che regala Madre Natura sono sempre vive ed emozionanti. La Serra di Celano offre panorami stupendi… Majella, Gran Sasso, Monti Marsicani, Velino, Sirente, Simbruini, Monti Carseolani ed un vista mozzafiato lì dove una volta c’era il Lago del Fucino, ovvero il Dio Fucino, come erano soliti chiamarlo gli antichi popoli che abitavano sulle sue sponde. Basta chiudere gli occhi per un attimo e riaprirli immaginando una grande distesa di acqua circondata da questi bellissimi monti. Ora il lago non c’è più, ma la sua essenza è ancora lì ed è decisamente viva, così come la dea Angitia ed il suo spirito antico.

Grazie a tutti i partecipanti!!! 

Serra di Celano

 

Serra di CelanoSerra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano Serra di Celano

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Escursione sul Corno Grande – Gran Sasso d’Italia

Sulla Vetta del Re degli appennini, il Gran Sasso d’Italia
Domenica 9 luglio 2017
Escursione guidata sul Corno Grande – Vetta Occidentale (2912 m), dalla “ via normale”

Dislivello: 800 m ca
Durata: 6 ore ca ( soste incluse)
Difficoltà: EE

Appuntamento e partenza: ore 7,30 al parcheggio dell’Albergo di Campo Imperatore

Corno Grande

“Ora descriverò e disegnerò un Monte che è detto Corno, il quale è il più alto che sia in Italia et è posto nella
Provincia d’Abruzzo”. Inizia così il racconto della salita al Corno Grande, che l’ingegnere militare bolognese Francesco De Marchi compie nell’agosto del 1573. Accompagnato da due amici e da tre cacciatori di camosci locali, sale a cavallo al Passo della Portella e alla conca di Campo Pericoli, dove i cavalli si devono fermare…

Dall´albergo si segue il sentiero segnato che dall´osservatorio astronomico sale in direzione del ben visibile Rifugio Duca degli Abruzzi. Dopo pochi metri ad un bivio si prende a destra un sentiero, all´inizio pianeggiante, che traversa sotto il Monte della Portella conducendo infine con agevole percorso sulla Sella di Monte Aquila. Si lascia qui il sentiero che procede lungo la cresta e se ne prende uno che si stacca a sinistra in direzione del grande ghiaione del Brecciaio. Lo si risale un po’ faticosamente fino a raggiungere la Sella del Brecciaio, all´inizio della cresta W del Corno Grande (trascurare l´indicazione per la Via delle Creste). Si continua a risalire il sempre più sassoso pendio sulla destra fino a raggiungere la Conca degli Invalidi. La si attraversa, tralasciando a destra i segni che portano sulla cresta W, in direzione del ripido pendio di sfasciumi e ghiaie che costituisce il versante nord-occidentale del Corno Grande. Giunti in cresta (bello l´affaccio sulla Conca del Calderone) si prosegue sulla destra aggirando alcune roccette (tratti esposti) ed in breve si è sulla vetta.

Gran Sasso d'Italia

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.
E’ richiesta una buona preparazione fisica.
Obbligatoria la prenotazione entro le 12,00 del giorno prima.
La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min 5 – Max 20 partecipanti con due Accompagnatori di Media Montagna

Costi del trekking:
€ 20 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento.

Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking, coprizaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, guanti, medicinali personali, occhiali da sole, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com

Gran Sasso d'Italia

Gran Sasso d'Italia

Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.

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Guide Alpine Abruzzo Accompagnatore di Media Montagna

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Il Giglio di San Giovanni: quando il candore incontra il sangue della passione.

 

Giglio di San Giovanni

Se nella grande varietà di fiori esistenti si dovesse pensare ad uno da sempre caro alle madri, il pensiero immediatamente volerebbe ai petali generosi e languidi del giglio, che fiorisce allegro proprio di questa stagione. La varietà più comune, infatti, la si ritrova in ogni raffigurazione della Vergine che riceve dall’angelo la notizia di un’inspiegabile ma sacra gravidanza, che San Gabriele annuncia a Maria portandole appunto in dono un virgulto di questo fiore.

Giglio di San Giovanni

In realtà il Santo non aveva fatto altro, con questo gesto, che perpetuare nel tempo una lunga tradizione che allacciava il noto episodio biblico ad un passato nobile ben più remoto. In antichità, infatti, si diceva che questo fiore fosse la gioia di tutte le madri, perché nato dal latte dei seni della florida Giunone, moglie di Giove e madre, appunto, di gran parte del pantheon conosciuto. In Siria, ancora prima, era già simbolo di fertilità ed in Grecia ornava il capo di Demetra, dea della terra e, appunto per questo, madre ancestrale anch’ella. A Roma, più tardi, fu caro a Lucinia, la dea che apriva gli occhi dei neonati, appunto, alla luce ed era il ramo felice tra le dita di Spes, la dea romana della speranza. Giovinezza, matrimonio, fertilità e parto erano, in antico, intimamente connesse alla bellezza di questo bocciolo, con un’unica eccezione: la varietà dai petali di colore rosso-arancio.

Giglio di San Giovanni

Quest’ultima non poteva vivere della purezza del più noto e tradizionale simbolo del frutto dell’amore coniugale: i suoi petali quasi cremisi ne sembravano infatti l’antitesi esatta e più che simbolo del candore divennero ben presto emblema di un tragico destino di morte. Il colore così vivo dei suoi petali, infatti, finì con l’essere associato al sangue di uno dei delitti più efferati e, al contempo, più famosi della storia di tutti i tempi, quello di San Giovanni Battista. L’asceta che battezzò Cristo, infatti, non era minimamente interessato alla vita mondana e la sua predicazione indomita e sprezzante ai danni della ricca e dissoluta corte di Erode gli costò la vita.

Giglio di San Giovanni

La giovane principessa Salomé, infatti, per vendicare l’onore ferito della madre, attaccata più volte dal profeta per i suoi costumi, chiese la testa di Giovanni quando Erode, stregato dalla sua danza sensuale, le disse “chiedimi tutto quello che vuoi”. Il contrasto biblico tra due realtà opposte, rigida austerità del santo e crudele sensualità della giovane, visse per secoli nell’immagine della testa del Battista, stesa su un vassoio d’argento tra le mani della nuda Salomé. Cosi il sangue del sacrificio di Giovanni infranse la purezza del giglio, lordandolo del rosso arancio che caratterizza quello che porta ancora oggi, a ricordo, il nome del santo.

Elena Provantini

Giglio di San Giovanni

 

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Monte Amaro di Opi – sulle tracce del Camoscio Appenninico

Monte Amaro di Opi

Domenica 2 luglio 2017
Escursione guidata sul Monte Amaro di Opi (1862 m)
Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Sulle tracce del Camoscio Appenninico, il camoscio più bello del mondo.

Dislivello: 800 m ca
Difficoltà: E
Durata: 6 ore ca
Lunghezza a/r: 8 km ca

Appuntamento ore 8.00 nella piazza del paese di Pescasseroli

Bellissima escursione sul Monte Amaro di Opi, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sulle tracce del Camoscio appenninico.
Dalla sua cima si gode un superbo panorama sugli incontaminati boschi circostanti, sulla verdissima e selvaggia Val Fondillo e su tutte le cime intorno, le guglie rocciose della Camosciara, la mole massiccia del Monte Marsicano, le vallate verso il Lago di Barrea e Pescasseroli, i circhi glaciali della Serra delle Gravare… e nelle giornate più limpide anche la Majella e il Velino!
L’escursione permette di immergersi in una natura superba, e di incontrare quasi sempre i veri padroni della montagna, i camosci appenninici che stazionano spesso sulle creste del Monte Amaro o al limitare del bosco.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 19.00 del giorno prima.

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.
Sarà possibile partecipare anche alla singola escursione del sabato e della domenica.
Min. 5 – Max. 15 partecipanti

Costo del trekking:
€ 20 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa (Rct professionale) per tutta la durata dell’evento

Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata (no jeans), maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

Info e prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448 (anche whatsapp)
info@montagneselvagge.com

Camoscio Appenninico IMG_2963

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Guide Alpine Abruzzo

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Escursione guidata sulla Via Romana, con osservazione del grifone

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Escursione guidata sulla Via Romana
Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Osservazione del grifone con binocoli professionali forniti dall’organizzazione.

La Via Romana, sulle orme dei nostri avi
Sabato 1 Luglio 2017 andremo su uno dei più sorprendenti monumenti in Abruzzo che affianca lo spettacolare Canyon delle Gole di Aielli-Celano. Solcheremo le antiche vie di duemila anni fa che collegavano la via Valeria nella Marsica con la vallata di Aveja.

Un sentiero inizialmente pianeggiante, tra valle d’Arano e la via Romana, vi farà perdere tra boschi di faggio e fiori campestri di ogni tipo, il tutto affiancati dalla ricca fauna e dai dirupi strapiombanti sulle gole di Celano. Il percorso prosegue verso la cresta del Monte Etra, lasciando così spazio a panorami mozzafiato, dall’antica fortezza di monte Secine con sfondo il Fucino, al Monte Sirente fino alle vette del Parco Nazionale d’Abruzzo.

La partenza è l’inizio dell’anello di Valle d’Arano (1335 m), raggiungibile in macchina seguendo i cartelli dalla piazza di Ovindoli (1 km circa). Da qui inizieremo il nostro itinerario per l’anello destro della valle dove un comodo percorso pianeggiante ci porterà al fontanile (0.45). Si riparte poi con il sentiero 12A, proprio alle spalle del fontanile, ci si addentra in un bosco per poi tagliare la montagna in maniera obliqua.

Da qui a breve inizia la via Romana, scavata nella roccia e a tratti sorretta da mura poligonali a secco; dove la via diventa orizzontale si apriranno a destra panorami mozzafiato sulla serra dei Curti e gole di Celano ed a sinistra si potranno scorgere le pareti rocciose del Monte Etra.

Ovviamente saremo in compagnia dei Grifoni, che veleggeranno sopra le nostre teste quasi a controllare una porzione del territorio che gli appartiene.

Torneremo direttamente alle macchine alle ore 16:30 e ci dirigeremo per il 3° tempo assieme al Liquorificio d’Abruzzo dove oltre alla visita faremo una degustazione di Liquori artigianali tipici.

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ORA E LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: Sabato 1 Luglio 2017 ore 9 ad Ovindoli piazza S. Rocco da qui proseguiremo tutti insieme per raggiungere l’inizio del sentiero, dove lasceremo le macchine.

DIFFICILTA’: E (ESCURSIONISTICO)
DISLIVELLO: 210 m.
TEMPO DI PERCORRENZA: 5 ore escluse le pause

COME ARRIVARE: autostrada A24 uscita Aielli-Celano, proseguire fino ad Ovindoli. Tempo di percorrenza da Roma: 1 h e 30 minuti

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.
Obbligatoria la prenotazione entro le 20.00 del giorno prima.
La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min 5 – Max 20 partecipanti

Costi del trekking:
€ 15 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento ( Rct professionale)

Materiale ed Equipaggiamento:
Zaino da montagna, scarpe da trekking, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

Info e Prenotazioni:
Ercole Marchionni 3382717448 – info@montagneselvagge.com
Matteo Lorenzoni 3397376105 – segreteria@abruzzomountainswild.com

ajaxmailLOCANDINA VIA ROMANA

Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.

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