Posts Tagged "Ercole Marchionni"


Ha inizio una nostra collaborazione collaborazione con Appennino Slow per due date sul Cammino dei Briganti.

“AppenninoSlow è un consorzio misto pubblico privato che opera in prevalenza sul crinale Tosco-Emiliano nel settore del turismo lento e sostenibile. Siamo anche Agenzia di Viaggio on line e in queste pagine trovi tante nostre proposte”.

DAL 18 AL 24 MAGGIO
DAL 24 AL 30 AGOSTO

Sette giorni sul Cammino dei Briganti per ritrovare sé stessi

COSA VEDRAI

Siamo in un territorio di confine, quello tra Abruzzo e Lazio (oggi), tra Stato Pontificio e Regno Borbonico (ieri). Qui vivevano i briganti, per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia lottando contro l’invasione dei Sabaudi che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità.

Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e violenza. Una storia di 150 anni fa.

Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Racconta un’Italia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è ancora un grande valore.

Qui trovi il link completo per la penotazione.

Sul Cammino dei Briganti

Se vuoi parlare con la guida puoi chiamare al 3382717448, oppure info@montagneselvagge.com

 

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Montagne Selvagge in collaborazione con Indomito Abruzzo

12, 13, 14 giugno 2020

Alta Via dei Marsi – Selvagge Perfezioni

Tre giorni di trekking in tenda

 

Trekking di 45 km, in tenda e sacco a pelo, sul sentiero degli antichi padri.

A contatto con la natura selvaggia dell’Abruzzo, tra storia, boschi sacri, vette, panorami mozzafiato, animali selvatici, pernotti in tenda, stelle da ammirare e il silenzio.

Per tutto il cammino potrai respirare l’antica essenza che Madre Natura custodisce nel suo cuore!

Trekking della durata di tre giorni nel cuore dei territori che furono dell’antico popolo dei guerrieri marsi, un’area di grande valore naturalistico, storico e culturale che permetterà ai partecipanti di scoprire un volto unico e spesso nascosto dell’Abruzzo.

Il trekking segue le orme del popolo degli antichi Marsi, guerrieri tra i più valorosi dell’Italia pre-romana, stregoni ed esperti di erbe mediche, presenti nel territorio fin dal V secolo a.C.

Da Lucus Angitiae a Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Il percorso della Via dei Marsi (Spina Verde), esistente nella preistoria, era una delle via delle antiche popolazioni italiche dell’Italia centrale che, per esempio, utilizzavano per raggiungere i luoghi dove far svernare le proprie mandrie e bestiame. Una parte dello stesso sentiero veniva utilizzato dal popolo fucense per portare il pescato del Lago del Fucino e le famose anatre a Roma, sul mercato di Piazza della Rotonda (oggi Pantheon), luogo obbligato di dogana della selvaggina. Sicuramente il tragitto da Pescasseroli alla Marsica, via Bisegna o via Villavallelonga, rappresenta uno degli ultimi itinerari storici abbastanza intatti.


Programma:

Giorno 1 – venerdì 12 giugno 2020

Parco S. Leonardo, Strada dei Cento Pozzi, Grotta d’Orlando, Monte Alto, Serra Lunga, prati di S. Elia

  • Distanza 14 km ca
  • Dislivello positivo: m 800 ca
  • Durata totale: 7 ore circa

Appuntamento ore 8,30 presso Avezzano (AQ). Il punto preciso verrà comunicato in seguito, dopo la prenotazione.

Si parte da Parco San Leonardo, raggiungibile anche in auto dal centro abitato di Luco dei Marsi. Dal parcheggio si seguono le indicazioni fino a raggiungere la Fonte di San Leonardo. Si prosegue a destra sul sentiero dei Centopozzi dove è possibile raggiungere la Grotta di Orlando a quota 1250 m. La grotta è visitabile ed è attrezzata di una piccola area di sosta. Si ritorna sul sentiero e si prosegue verso il sentiero che porta in un’area di interesse geologico denominata “Cento Pozzi”, l’intera area è perimetrata con segnali di pericolo. Notevole è la presenza di campi solcati, pozzi, grotte e sfiatatoi. Un ripido sentiero nel bosco ci conduce a quota 1666 m, a sinistra del valico vediamo la croce che domina la vetta del Monte Longagna.

Gli antichi Marsi, figli di queste terre, veneravano il Bosco Sacro della dea Angitia, divinità guaritrice, incantatrice di serpenti, sorella della più nota Circe.

Sapevano riconoscere il suo passo di danza, narra la leggenda, nei vapori sprigionati dal terreno ad alta quota, tra gli alberi.

Anche oggi, chiunque si avventuri tra gli alberi del Bosco Sacro e si trovi, d’improvviso ed in silenzio, avvolto da un vapore bianco in rapido movimento, ha davvero la sensazione che qualcosa di vivo e pulsante avvolga la natura circostante, tutti i rami e gli alberi.

Attraverso la Serra Lunga giungeremo ai Prati di S. Elia, dove ceneremo in compagnia della luce del fuoco e pernotteremo in tenda.


Giorno 2 – sabato 13 giugno 2020

Dai Prati di Sant’Elia a Fonte Astuni

Prati di Sant’Elia, Serra Lunga, Rifugio Coppo dell’Orso, Fonte Astuni

  • Distanza: 13 km ca
  • Dislivello positivo: 550 m ca
  • Durata totale: 6 ore ca

Partenza dai prati di Sant’Elia e percorrendo praticamente tutta la Serra Lunga, si arriva senza grandi difficoltà al Rifugio Coppo dell’Orso (1860 m).

Si cammina sulla cresta di due valli: a sinistra c’è il Fucino e a destra c’è la Valle del fiume Liri con il Pizzo Deta e Lo Schioppo. Si cammina prima allo scoperto sulla cresta e poi si entra nel bosco di faggio fino ad arrivare ai tre confini. (Ex stato del vaticano e ex regno di Napoli). In questa parte di confino si sono create le migliori storie e leggende di brigantaggio, nell’immaginario collettivo delle popolazioni locali.

Dallo stelo dei tre confini, si va sempre sui prati in cresta, fino a Monte Breccioso. Attraversato in diagonale sulla destra Monte Breccioso si apre la strada a mezza costa che sale in diagonale sulla sinistra fino alla cima, con a destra il pozzo della Neve. All’orizzonte: alla destra c’è Monte Cornacchia, mentre alla sinistra esce fuori verso il cielo il tetto del Rifugio Coppo dell’Orso, posto stupendo con panorami mozzafiato.

Si ridiscende per un bellissima faggeta fino ad arrivare a Fonte Astuni, dove ceneremo in compagnia della luce del fuoco e pernotteremo in tenda.


Giorno 3 – domenica 14 giugno 2020

Fonte Astuni, Prati d’Angro, Fonte Aceretta, Valico Aceretta, V.ne Peschio di Iorio, Pescasseroli.

  • Distanza: 14 km ca
  • Dislivello positivo: 600 m ca
  • Durata totale: 6 ore ca

L’itinerario consente di ripercorrere quella che fino al 1883 fu una delle principali vie d’ accesso che dal Fucino portavano nell’ alta Val di Sangro: un percorso quindi di interesse storico, ma anche un’occasione per scoprire una delle zone del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise meno interessate dai grandi flussi turistici e di grande bellezza per la dolcezza dei panorami.

Dopo circa un’ora e mezza di cammino si raggiunge il Rifugio dei Prati d’ Angro (m. 1173). Il percorso si snoda su un sentiero che si addentra nel bosco e costeggia in più tratti il corso del torrente Rosa. La pendenza si fa ora più ripida, il bosco diviene una faggeta e si raggiunge un pianoro dove sgorga un’antica fonte (Fonte dell’Aceretta, m. 1446); più avanti il bosco inizia a diradarsi fino ad arrivare al Valico Aceretta

Davanti a noi si apre il versante di Pescasseroli e sulla destra, in lontananza, il Rifugio di Iorio (m. 1830) sul Balzo dei Tre Confini. Si riprende per una ripida discesa che in breve conduce ad una radura (m. 1500) da dove inizia una sterrata che dopo circa un’ora di cammino giunge a Pescasseroli (m. 1193).

Arrivo a Pescasseroli e ritorno in mini bus privato


MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO:

Durante il cammino

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco( per il primo giorno)

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO:

Da portare per il campo e il pernotto

Trasporto a cura dell’organizzazione

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, tenda, sacco a pelo o coperte, materassino, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone bio, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio.


Costi dell’intero trekking:

€ 245 a persona fino a sei persone

Da 7 a 9 persone € 230 a persona

Da 10 a 12 persone € 215

Comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo, copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.

Trasporto tenda, sacco a pelo, coperte e zaino/borsa (cambi ed effetti personali), allestimento campo e cucina.

Menù comprensivo di pasta e secondo, colazione (caffè, tè, pane, fette biscottate e marmellata), pranzo al sacco (due panini e frutta), minibus da Avezzano a Luco dei Marsi e da Pescasseroli ad Avezzano.

Ritiro materiale ed equipaggiamento dal punto di partenza al punto di arrivo


Le escursioni verranno guidate da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo, iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi nel punto prestabilito con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

La guida si riserva il diritto di modificare programma e itinerari, in base a valutazioni personali per la sicurezza del gruppo e in base alle condizioni meteo. Il programma sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro il 27 maggio.

La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato.

Min 6 – Max 12 partecipanti


Info e prenotazioni:

Ercole 3382717448

info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com


Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.
Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

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Ha inizio una nostra collaborazione collaborazione con Appennino Slow per due date sul Cammino dei Briganti.

“AppenninoSlow è un consorzio misto pubblico privato che opera in prevalenza sul crinale Tosco-Emiliano nel settore del turismo lento e sostenibile. Siamo anche Agenzia di Viaggio on line e in queste pagine trovi tante nostre proposte”.

DAL 18 AL 24 MAGGIO
DAL 24 AL 30 AGOSTO

Sette giorni sul Cammino dei Briganti per ritrovare sé stessi

COSA VEDRAI

Siamo in un territorio di confine, quello tra Abruzzo e Lazio (oggi), tra Stato Pontificio e Regno Borbonico (ieri). Qui vivevano i briganti, per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia lottando contro l’invasione dei Sabaudi che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità.

Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e violenza. Una storia di 150 anni fa.

Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Racconta un’Italia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è ancora un grande valore.

Qui trovi il link completo per la penotazione.

Sul Cammino dei Briganti

Se vuoi parlare con la guida puoi chiamare al 3382717448, oppure info@montagneselvagge.com

 

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Domenica 10 maggio

Nell’ambito delle nostre escursioni in Abruzzo proponiamo questo evento.

La filosofia di Montagne Selvagge

Escursione guidata sulla vetta del Monte Velino, “il Signore del Lago”, come veniva chiamato dagli antichi, dominatore ed osservatore del Fucino da migliaia di anni.

Oggi il lago non esiste più perchè prosciugato dal principe Torlonia nella seconda metà del XIX secolo, eppure il Velino è sempre lì, magnifico ed elegante. Pensate a quante generazioni ha visto crescere e morire, quante persone sono passate ai suoi piedi, quanta storia è trascorsa, dagli antichi Marsi alle conquiste dell’Impero Romano…  Solo lui potrebbe raccontarci la storia di questi luoghi nei minimi particolari.

Milarepa disse che “andare fra le montagne selvagge è una via della liberazione”, ancor di più in un’epoca come questa, dove le moderne abitudini ci deviano dalla semplicità di cui abbiamo bisogno per stare bene veramente: vita all’aria aperta, camminare e tornare alla natura.


L’escursione verrà guidata da due Accompagnatori di Media Montagna e Maestri di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi in vetta con la massima professionalità ed esperienza, vi daranno informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

Avremmo la possibilità di osservare il maestoso volo del Gyps Fulvus, ovvero il grifone, l’avvoltoio del vecchio mondo, che con i suoi 2,80 m circa di apertura alare ci regalerà grandi emozioni… ma non solo lui! Tutto il percorso sarà emozionante, dalla partenza all’arrivo in vetta, dove godremo di panorami indimenticabili, che spaziano dal Gran Sasso, alla Majella, fino ai Simbruini.


Per arrivare alla sommità di questa montagna occorreranno quasi 4,5 ore di camminata, ascendendo per circa 1500 m di dislivello positivo: sarà necessario un buon allenamento fisico ed un adeguato equipaggiamento.

Percorreremo il sentiero numero 3, che parte dal parcheggio di S. Maria in Valle Porclaneta, a quota 1020 m, e saliremo per una carrareccia, fino a raggiungere Passo Le Forche m 1221. Piegheremo a destra e risaliremo il Vallone di Sevìce fino all’omonimo fontanile perenne a quota 1975 m, proseguendo fino alla Selletta dei Cavalli, dalla quale, piegando a sinistra, si trova a pochi metri il Rifugio Capanna di Sevìce (2119 m). Continuando il sentiero, si giunge alla parte sommitale delle Tre Sorelle e, dopo aver rasentato le verticali pareti N-E della Val di Teve, ed affrontato il cono finale, si arriva alla vetta del Monte Velino a quota 2487 m.


Appuntamento e partenza:

Ore 6,30 – Rosciolo dei Marsi, presso il parcheggio di Santa Maria in Valle Porclaneta

In montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato un equipaggiamento adeguato, in grado di far fronte a qualunque evenienza.

Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni (pioggia, vento, neve).

Equipaggiamento e attrezzatura:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, maglietta di ricambio, cappello, guanti, crema solare, medicinali personali, antizanzare, occhiali da sole, berretto per protezione raggi UV, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua, (2,5 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.


Costi del trekking:

€ 25 a partecipante, comprensivo di escursione guidata a cura di due Accompagnatori di Media Montagna/Maestri di Escursionismo e di copertura assicurativa per tutta la durata dell’escursione

( RC Professionale).

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti. Se il sentiero sarà ancora innevato si rinvierà l’evento a data da destinarsi.


Minimo 6 – massimo 18 partecipanti

La guida si riserva il diritto di modificare programma e itinerari, in base a valutazioni personali per la sicurezza del gruppo e in base alle condizioni meteo. Il programma sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Info e prenotazioni:

3382717448, info@montagneselvagge.com


Montagne Selvagge – escursioni guidate nelle selvagge bellezze d’Abruzzo.

Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

La filosofia di Montagne Selvagge

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Domenica 23 febbraio 2020

Escursione guidata ad anello al Lago della Duchessa, in una terra incantata e dai toni magici

Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa

Alla scoperta del lago incantato e dell’acero magico


Appuntamento ore 8.15, presso uscita autostradale A 24 di Valle del Salto, parcheggio Hotel La Duchessa

Dislivello: 850 m ca
Durata totale: 7 ore ca ( soste incluse)
Lunghezza: 11,5  km
Difficoltà: E

Il Lago della Duchessa, posto a 1788 m in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141, è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale.

Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.

Solo uomini in grado di resistere al freddo, al caldo, a condizioni estreme o all’incontro epico degli elementi, secondo le leggende, poterono viverci e le Montagne di questi luoghi li definirono “selvatici” ricordandone le gesta.

Nella Riserva Naturale Montagne della Duchessa vive un bellissimo acero che mostra il suo inchino alla terra e le mani verso il cielo, come per voler mostrare a chi lo ammira tutta la sua storia. Più in là, proseguendo sul cammino, c’è un lago incantato che custodisce segreti e leggende…

Dalla fontana del paese di Cartore si prende la strada che piega decisamente verso sinistra. Dopo pochi minuti si giunge ad un netto bivio, si lascia la strada e si prende a destra il sentiero che entra nell’incassato vallone di Fua. Una volta usciti dal bosco si raggiunge il primo casale, e si prosegue per prati fino a giungere sulle sponde del lago della Duchessa.


L’escursione verrà guidata da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi in vetta con la massima professionalità ed esperienza, vi daranno informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.


Costi dell’escursione:

€ 20 a persona, comprensivo di escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo e copertura assicurativa per tutta la durata dell’evento ( RC Professionale).

Min 5 – Max 20 partecipanti

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro le 18.00 del giorno prima.

 


La guida si riserva il diritto di modificare programma e itinerari, in base a valutazioni personali per la sicurezza del gruppo e in base alle condizioni meteo. Il programma sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

In montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato un equipaggiamento adeguato, in grado di far fronte a qualunque evenienza.
Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni (pioggia, vento, neve).

Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, maglietta di ricambio, cappello, guanti, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.


Info e prenotazioni:
3382717448
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