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Montagne Selvagge organizza:

In cammino tra briganti, eremi, laghi e boschi

1, 2, 3 novembre 2019

Henry David Thoreau disse che “la salvezza del mondo è nella natura selvaggia “, ancor di più in un’epoca come questa, dove le moderne abitudini ci deviano dalla semplicità di cui abbiamo bisogno per stare bene veramente: vita all’aria aperta, camminare e tornare alla natura.

Tre giorni di trekking nelle selvagge emozioni di Madre Natura: tra vette, eremi, laghi di montagna, boschi, animali selvatici, storia, arte, cultura, leggende, tradizioni e briganti.

Per conoscere la bellezza della vita all’aria aperta e le antiche storie dei popoli Marsi. Faremo escursioni nel bosco per vivere la sua magia, la sua tranquillità e il suo silenzio.

Osserveremo il volo del grifone alle pendici del Monte Velino, seguiremo le tracce degli animali selvatici, ed impareremo a riconoscerle, così come la flora più rappresentativa del posto. Osserveremo la fauna selvatica dalla giusta distanza, osservando i suoi comportamenti naturali. Gusteremo i magnifici panorami che dalle altezze creano indimenticabili emozioni.

La ricchezza del Parco Regionale Sirente Velino e delle Montagne della Duchessa non sono solo nella loro natura, ma anche nel loro prezioso patrimonio di storia, cultura e tradizioni, ereditato da un passato che ha contribuito a definire l’identità di questo territorio e della sua comunità e i cui segni sono ancora oggi ben conservati ed apprezzabili.

 

Possibilità di partecipare anche alla singola escursione


Programma:

 

Venerdì 1 novembre

Arrivo a nel paese di Torano, situato nel comune di Borgorose (RI) alle ore 14.30, sistemazione presso l’Ostello Casa Bella e presentazione del programma.

Ore 15.00 – spostamento con i mezzi propri, inizio escursione lungo il Cammino dei Briganti da Cartore a Rosciolo dei Marsi

Ore 20.00 – Inizio cena

La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia.

Queste antiche vie di comunicazione narrano anni ed anni di vite e di storie.

Oggi questi sentieri vengono ricordati per la figura del brigante, che trovava rifugio negli anfratti più nascosti di queste montagne.

Nel settembre del 1964 venne in questi luoghi anche Walter Bonatti, alpinista di fama mondiale. Egli venne in visita a Sant’Anatolia, dal caro amico e collega Gigi Panei, uno dei migliori alpinisti dell’epoca, nato appunto a Sant’Anatolia.

Dislivello positivo: 200 m

Difficoltà: facile

Lunghezza a/r: 7 km


Sabato 2 novembre 2019

Escursione guidata al Lago della Duchessa, in una terra incantata e dai toni magici.

Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa.

Ore 8.00 – Spostamento con i mezzi propri, inizio escursione presso il Borgo di Cartore

Ore 13.00 – Pranzo al sacco

Ore 20.00 – Inizio cena

Il Lago della Duchessa, posto a 1788 m in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141, è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale.

Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.

Dislivello: 850 m ca

Durata totale: 7 ore ca (soste incluse)

Lunghezza: 8,5 km a/r

Difficoltà: E


Domenica 3 novembre 2019

Escursione guidata alla Grotta di San Benedetto, osservazione del volo del grifone.

Ore 8.30 – Spostamento con i mezzi propri, inizio escursione presso il paese di Massa d’Albe (Aq)

Ore 13.00 – Pranzo al sacco

Ore 15.30 – fine escursione

Avremo la possibilità di osservare il maestoso volo del Gyps Fulvus, ovvero il grifone, l’avvoltoio del vecchio mondo, che con i suoi 2,80 m circa di apertura alare ci regalerà grandi emozioni… ma non solo lui! Tutto il percorso sarà emozionante, dalla partenza all’arrivo, dove godremo di panorami indimenticabili.

Le rocce ai piedi del Canalone e della Crest Sud su ovest del Velino ospitano la Grotta di San Benedetto divisa in due ambienti, e che si apre in una parete verticale a 1670 m.

Il sito è meta di pellegrinaggio per la gente dei paesi vicini, che da questa grotta ammirano spettacolari panorami sulla piana del Fucino

Dislivello: 580 m ca

Durata a/r: 5 ore

Difficoltà: E

Lunghezza a/r: 9 km


Le escursioni verranno guidate da un Accompagnatore di Media Montagna e Maestro di Escursionismo iscritto al Collegio Regionale delle Guide Alpine Abruzzo che, oltre a portarvi nel punto prestabilito con la massima professionalità ed esperienza, vi darà informazioni utili, illustrando flora, fauna e geologia del territorio, senza tralasciare le tradizioni, le leggende e la cultura.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Min 6 – Max 16 partecipanti

Prenotazione obbligatoria entro il 28 ottobre 2019


 

Il modo migliore per tenere sempre sotto controllo la propria temperatura corporea è probabilmente quello di vestirsi a strati: uno strato primario per regolare la traspirazione, uno strato intermedio capace di mantenere la temperatura corporea costante ed uno strato superiore per proteggersi dagli agenti esterni


Materiale ed Equipaggiamento:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, bastoncini telescopici (facoltativi), maglietta, pile o maglione, guanti, cappello, giacca a vento impermeabile, maglietta di ricambio, pantaloni, medicinali personali, borraccia per l’acqua (1,5 lt), sali minerali, frutta secca.


 

Quota di partecipazione:

€ 150 a persona

Comprensivo di due pernotti, due cene, due prime colazioni, due pranzi al sacco.

Tre Escursioni guidate, segreteria, assicurazione (Rct professionale).

I pernotti sono in camere da cinque o sei persone con bagno esterno per ogni camera

Sono disponibili anche una camera matrimoniale, una doppia e una singola con bagno esterno.

Aggiungere € 8 a persona


Info e prenotazioni:

3382717448, info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com

 

Note sulle quote: Per definire la prenotazione è necessario versare un acconto tramite iban, richiedere informazioni via telefono al numero 3382717448 oppure tramite mail info@montagneselvagge.com


 

Iscriviti alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra mail e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un msg tramite WhatsApp al numero 3382717448 con il vostro nome e verrete aggiornati su tutte le nostre.

 

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Il Cammino dei Briganti: sei giorni e cento km per ritrovare sé stessi.

Montagne Selvagge presenta!

Trekking guidato!!

Sul Cammino dei Briganti

Dal 7 al 12 settembre 2019


Che cos’è il Cammino dei Briganti:

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

La bellezza di un bosco, di un fiume, di una montagna, non è paragonabile a nessun oggetto che questa società ha creato per te…

Attraversare un bosco a piedi ti permette di ritornare alla Natura, liberando la testa dai troppi pensieri che solitamente l’attraversano. Trascorrere il tempo in compagnia di alberi che ti osservano silenziosamente può pulire il tuo animo da ogni impurità, quasi stessimo attraversando un filtro in grado di rigenerare la vita al solo passaggio.


Cosa proponiamo:

 

100 km in sei tappe.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta, sotto le stelle, racconti, osservazione astronomica, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Svela una storia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è un grande valore. Si sviluppa lungo quello che era il confine tra lo stato Pontificio ed il Regno Borbonico, dove ebbero luogo conflitti importanti tra i Briganti ed i Savoia.

Da Sante Marie muoveremo verso i paesi posti a guardia del massiccio del Monte Velino (terza vetta dell’Abruzzo) per poi entrare nell’ultimo paese abruzzese (Santo Stefano di Sante Marie), arrivare a Valdevarri, attraversare il confine con il Cicolano, passare il paese di Poggiovalle e arrivare a Nesce,

Faremo visita ai paesi di Torano e Spedino, arriveremo nel suggestivo Borgo di Cartore, un tempo base della omonima banda di briganti e ascenderemo un bellissimo bosco per arrivare al Lago della Duchessa (1.788 m) incastonato in una delle più belle cornici dell’Appennino montano, all’interno dell’omonima Riserva. Infine riprenderemo il cammino verso Rosciolo, Magliano dei Marsi e i Piani Palentini, per arrivare a Scurcola Marsicana. L’anello si chiuderà con il nostro arrivo a Sante Marie, attraversando i bellissimi paesi di San Donato, Scanzano e Tubione. Nei piccoli paesi che attraverseremo l’accoglienza delle poche persone che vi vivono ancora offrirà l’opportunità di un incontro intenso e autentico con queste terre.

Escursioni: medie. Tappa media: 6 ore. Lunghezza totale: 100 km circa


 

PROGRAMMA

Giorno 1. Sante Marie – Santo Stefano

Ritrovo alle ore 12.00 presso Piazza Aldo Moro di Sante Marie con la guida. Ritiro del Salvacondotto, e partenza per Santo Stefano. Tappa introduttiva al cammino ed al contesto storico del brigantaggio post-unitario. Arrivo a Santo Stefano, sistemazione e cena in agriturismo.

Si può raggiungere Sante Marie con i treni che partono da Roma Tiburtina o Pescara Centrale (Stazione FFSS di Tagliacozzo) oppure con la macchina percorrendo l’autostrada A24 e uscendo al casello di Tagliacozzo (per chi proviene da Roma) o di Magliano dei Marsi (per chi proviene da Pescara o L’Aquila).

Lunghezza: 6 km – dislivello salita: 381 m – dislivello discesa: 156 m – cammino: 3 ore


Giorno 2. Santo Stefano – Nesce

Il tratto attraversa la Val di Varri, sicuramente una delle zone meno frequentate di tutto l’anello, la cui strada principale è stata asfaltata pochi anni fa. Il percorso entra poi nella Valle del Salto, passando dall’Abruzzo al Lazio. Si attraversano i borghi di Santo Stefano, Valdevarri e Poggiovalle, quest’ultimo luogo di origine di alcuni famosi briganti.

Nesce, frazione del comune di Pescorocchiano, è un piccolo borgo che conserva un aspetto medievale ma ha origini più antiche. Nei sui pressi era situato Nerse, importante centro in epoca romana, capitale della Res Publica Aequicolanorum. Cena e pernottamento in agriturismo

Lunghezza: 14 km – dislivello salita: 394 m – dislivello discesa: 625 m – cammino: 6 ore


Giorno 3. Nesce – Cartore

Si costeggia il fiume Salto per un primo tratto, poi si costeggia il monte Rose fino al borgo medievale di Spedino, frazione del comune di Borgorose, di cui merita menzione il castello dell’XI secolo, collocato nell’area denominata Latuschio. Su una strada sterrata si prosegue fino a raggiungere il villaggio di Cartore, ultimo borgo cicolano, posto ai piedi delle Montagne della Duchessa e del Massiccio del Velino. Cena e pernottamento presso B&B.

Lunghezza: 16,6 km – dislivello salita: 440 m – dislivello discesa: 333 m – cammino: 6 ore


Giorno 4. Cartore -Lago della Duchessa

Il Lago della Duchessa, di origine carsica, posto a 1788 m in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141, è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale. Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.

Dalla fontana del paese di Cartore si prende la strada che piega decisamente verso sinistra. Dopo pochi minuti si giunge ad un netto bivio, si lascia la strada e si prende a destra il sentiero che entra nell’incassato vallone di Fua. Una volta usciti dal bosco si raggiunge il primo casale, e si prosegue per prati fino a giungere sulle sponde del lago della Duchessa.

Sviluppo: 8,5 km – dislivello salita: 800 m – cammino: 7 ore


Giorno 5. Cartore – Rosciolo dei Marsi – Magliano dei Marsi – Scurcola Marsicana

Tappa che ci porta a salire fino al il Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e poi scendere a Santa Maria in Valle Porclaneta, dove potremo ammirare una pregevole chiesa romanica del X secolo, di origine benedettina, uno degli esempi più interessanti di arte romanica abruzzese, con influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde. Si attraversa Rosciolo, una frazione del comune di Magliano dei Marsi, di antiche origini, con un castello che risale al 1080 e un centro storico ben conservato risalente al Quattrocento. Il cammino prosegue attraverso Magliano dei Marsi, posto ai piedi del massiccio del Monte Velino. Il centro ha seguito le vicende storiche della Marsica per tutto il medioevo. Dopo Magliano si prosegue fino a raggiungere il borgo di Scurcola Marsicana. Cena e pernottamento nel borgo.

Sviluppo: 21.8 km – dislivello salita: 367 m – dislivello discesa: 780 m – cammino: 8 ore

Visite guidate alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e alla Chiesa di Santa Lucia di Magliano dei Marsi a cura dell’A.p.s. FORUM Ambiente e Cultura.


Giorno 6. Scurcola Marsicana – Sante Marie

Il percorso si sviluppa su stradelle panoramiche fino alla località di San Donato, da cui si raggiungono i resti di un antico castello. Si prosegue per Scanzano, leggermente in discesa, e poi si raggiunge Tubione e Sante Marie, pittoresco borgo di antiche origini, con un interessante patrimonio artistico, nel quale spicca la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la mostra-museo sul brigantaggio. Ritiro dell’attestato di partecipazione al Cammino dei Briganti, visita al Museo del Brigantaggio, presso il paese di Sante Marie.brindisi di fine cammino, saluti e recupero delle auto.

Lunghezza: 21 km – dislivello salita: 560 m – dislivello discesa: 450 m – cammino: 8 ore


Cosa portare?

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO durante il cammino:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 litri), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

 

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO per il pernotto, con trasporto a cura dell’organizzazione:

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone biologico, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio.


Costi de trekking:

€ 175 a persona: Escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.

Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.

Organizzazione e supporto guida.

€ 9 a persona per ogni tappa: Trasporto materiale per il pernotto dal punto di partenza al punto di arrivo

€ 300 ca: Pernotto, cena, pranzo al sacco, prima colazione presso b&b, case private, agriturismi con servizi anche comuni.

Per le pietanze comunicare eventuali intolleranze o allergie.

Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro il 25 agosto, da effettuare tramite acconto di € 100 (a mezzo bonifico bancario)

Min. 6 – Max. 12 partecipanti


Info e prenotazioni:

3382717448

info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com

Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti.

 

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Montagne Selvagge e Indomito Abruzzo

Presentano:

Trekking guidato!!

Sul Cammino dei Briganti in tenda e sacco a pelo

3, 4, 5, 6, 7, 8 agosto 2019


Che cos’è il Cammino dei Briganti:

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.


Cosa proponiamo:

100 km in sei giorni sul Cammino dei Briganti per ritrovare sé stessi

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta, tenda, sacco a pelo, sotto le stelle, racconti, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Proponiamo il cammino in tenda e sacco a pelo, per rimanere a stretto contatto con la natura selvaggia dei posti che incontreremo.

L’organizzazione si occuperà dell’accompagnamento, trasporto materiale, preparazione campo e cucina.

Ad ogni campo ci sarà possibilità di farsi una doccia e di andare al bagno al coperto.


Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Svela una storia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è un grande valore. Si sviluppa lungo quello che era il confine tra lo stato Pontificio ed il Regno Borbonico, dove ebbero luogo conflitti importanti tra i Briganti ed i Savoia.

Da Sante Marie muoveremo verso i paesi posti a guardia del massiccio del Monte Velino (terza vetta dell’Abruzzo) per poi entrare nell’ultimo paese abruzzese (Santo Stefano di Sante Marie), arrivare a Valdevarri, attraversare il confine con il Cicolano, passare il paese di Poggiovalle e arrivare a Nesce,

Faremo visita ai paesi di Torano e Spedino, arriveremo nel suggestivo Borgo di Cartore, un tempo base della omonima banda di briganti e ascenderemo un bellissimo bosco per arrivare al Lago della Duchessa (1.788 m) incastonato in una delle più belle cornici dell’Appennino montano, all’interno dell’omonima Riserva. Infine riprenderemo il cammino verso Rosciolo, Magliano dei Marsi e i Piani Palentini, per arrivare a Scurcola Marsicana. L’anello si chiuderà con il nostro arrivo a Sante Marie, attraversando i bellissimi paesi di San Donato, Scanzano e Tubione. Nei piccoli paesi che attraverseremo l’accoglienza delle poche persone che vi vivono ancora offrirà l’opportunità di un incontro intenso e autentico con queste terre.

 


Le tappe del nostro cammino:

Giorno 1 – Sabato 3 agosto 2017

Sante Marie, Santo Stefano, Valdevarri.

Appuntamento ore 9.00 in Piazza Aldo Moro, presso il comune di Sante Marie, dove sarà possibile lasciare i vostri mezzi, per poi riprenderli a fine cammino. Vi verrà lasciato una salvacondotto, ed ad ogni tappa vi verrà messo un timbro. Raccogliendo i timbri si avrà una pergamena a testimonianza dell’avvenuto cammino.

Lunghezza percorso: 12 km

Dislivello complessivo positivo: 550 m

Qui inizia il Cammino dei Briganti e si entra nello spirito del viaggio attraversando i paesi di Sante Marie, Santo Stefano e Valdevarri.

Pernotto in tenda presso Valdevarri, cena, prima colazione e pranzo al sacco.

Racconti di storie e leggende intorno al fuoco.

Possibilità di doccia da campo e bagno


Giorno 2 – Domenica 4 agosto 2019

Valdevarri, Poggiovalle, Villerose, Borgorose

Lunghezza: 10 km

Dislivello complessivo positivo: 350 m

Dalla Valdevarri si scavalca e si entra nella Valle del Salto, passando sopra una piccola montagna, e scendendo al paese di Poggiovalle. E’ il paese dei briganti, da qui venivano alcuni briganti famosi. Sotto il paese scorre il fiume Salto, da una parte c’è Nesce.

Si scende il fiume Salto camminandovi a fianco per un tratto, si passa il paese di Villerose fino ad arrivare al campeggio di Borgorose.

Pernotto in tenda presso il campeggio, cena da campo, prima colazione e pranzo al sacco.

Possibilità di doccia e bagno.


Giorno 3 – Lunedì 5 agosto 2019

Borgorose, Torano, Spedino, Cartore

Lunghezza: 12 km

Dislivello complessivo positivo: 350 m

Dal campeggio di Borgorose si risale fino ad un fontanile per proseguire, attraverso mulattiere, fino ad arrivare alla variante che porta al paese di Torano, si scende al paese per poi riprendere la salita che porta a Spedino, fino ad arrivare al bellissimo Borgo di Cartore attraverso il vallone della Ruara

Esibizione del gruppo teatrale “I Briganti di Cartore”

Pernotto in tenda, cena da campo, prima colazione e pranzo al sacco.

Possibilità di doccia e bagno.


Giorno 4 – Martedì 6 agosto 2019

Cartore, Lago della Duchessa, Cartore

Lunghezza: 9 km

Dislivello complessivo positivo: 800 m

Il Lago della Duchessa è posto a 1788 m. in una conca glaciale sovrastata da imponenti montagne come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141 m.

Terra incantata e dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il suo fascino.

Dalla fontana del Borgo di Cartore si prende la strada che piega decisamente a sinistra. Dopo pochi minuti si giunge ad un netto bivio, si lascia la strada e si prende a destra che entra nella Valle di Fua.

Una vola usciti dal bosco si raggiunge il primo Casale (Rifugio Panei) e si prosegue per prati fino a giungere sulle sponde del Lago della Duchessa.

Pernotto in tenda a Cartore, cena da campo, prima colazione e pranzo al sacco.

Possibilità di doccia e bagno.


Giorno 5 – Mercoledì 7 agosto 2019

Cartore, Rosciolo dei Marsi, Magliano dei Marsi, Scurcola Marsicana.

Lunghezza: 21 km

Dislivello complessivo positivo: 550 m

Da Cartore si risale al Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e si scende a Santa Maria in Valle Porclaneta, altro luogo carico di suggestioni, tra le quali una magnifica chiesa romanica, capolavoro d’arte del X secolo.

Si passano i paesi di Rosciolo e Magliano dei Marsi, poi si sale il versante del monte San Nicola per arrivare a Scurcola Marsicana.

Visita alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, presso Rosciolo dei Marsi.

Pernotto in tenda, cena da campo, prima colazione e pranzo al sacco.

Possibilità di doccia e bagno.

Visite guidate alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e alla Chiesa di Santa Lucia di Magliano dei Marsi a cura dell’ A.p.s. FORUM Ambiente e Cultura.

 


Giorno 6 – Giovedì 6 agosto 2019

Scurcola Marsicana, S. Donato, Scanzano, Tubione, Sante Marie.

Lunghezza: 21 km

Dislivello complessivo positivo: 550 m

Si riparte camminando su panoramici stradelli sterrati fino a San Donato, si sale ai ruderi di un antico castello, si scende a Scanzano e poi a Tubione e Sante Marie, per stradelli e sentieri. Potete ritirare il vostro attestato!

Visita al Museo del Brigantaggio, presso il paese di Sante Marie.


Cosa portare?

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO durante il cammino:

Zaino da montagna, scarpe da trekking, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 litri), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco (fornito dall’organizzazione).

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO per il campo e il pernotto, con trasporto a cura dell’organizzazione:

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, tenda, sacco a pelo o coperte, materassino, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone biologico, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio.


Costi dell’intero trekking:

€ 460 a persona, fino a 6 persone

€ 430 da 7 a 9 persone

€ 400 da 10 a 15 persone

Comprensivo di:

– Escursione guidata a cura di due Accompagnatori di Media Montagna/ Maestri di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.

– Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.

– Organizzazione e supporto guida.

– Trasporto materiale (tenda, sacco a pelo, coperte e zaino/borsa –

(Cambi ed effetti personali).

– Allestimento campo e cucina.

– Pranzo al sacco, cena, prima colazione,

– Esibizione del gruppo teatrale “I Briganti di Cartore”

– Visita guidata alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta

– Visita guidata alla Chiesa di Santa Lucia di Magliano dei Marsi

– Visita al Museo del Brigantaggio.

– Ritiro materiale ed equipaggiamento al punto di partenza.


Per le pietanze comunicare eventuali intolleranze o allergie.

Possibilità di prenotare una tenda da due posti.


Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro il 29 luglio, da effettuare tramite acconto di € 100 (a mezzo bonifico bancario), intero pagamento entro il 2 agosto 2019.


Min. 6 – Max. 15 partecipanti


Info e prenotazioni:

3382717448

info@montagneselvagge.com

www.montagneselvagge.com


Per essere aggiornati su tutte le nostre attività potete iscrivervi alla newsletter di www.montagneselvagge.com, inserendo la vostra email e i vostri dati nell’apposita sezione. Oppure inviaci un messaggio tramite whatsapp al numero 3382717448 e riceverete individualmente i nostri aggiornamenti

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In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca… (John Muir)

Cammino dei Briganti 29 aprile – 4 maggio

Il Cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Svela una storia minore, una natura Incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è un grande valore. Si sviluppa lungo quello che era il confine tra lo stato Pontificio ed il Regno Borbonico, dove ebbero luogo conflitti importanti tra i Briganti ed i Savoia.

Da Sante Marie muoveremo verso i paesi posti a guardia del massiccio del Monte Velino (terza vetta dell’Abruzzo) per poi entrare nell’ultimo paese abruzzese (Santo Stefano di Sante Marie), arrivare a Valdevarri e attraversare il confine con il Cicolano per poi attraversare il paese di Poggiovalle e arrivare a Nesce.

Da Nesce giungeremo al paese di Villerose e Spedino, fino ad arrivare al suggestivo borgo di Cartore, un tempo base della omonima banda di briganti, con una escursione al Lago della Duchessa (1.788 m) incastonato in una delle più belle cornici dell’Appennino montano, all’interno dell’omonima Riserva.

Infine riprenderemo il cammino verso Rosciolo dei Marsi, Magliano dei Marsi e i Piani Palentini, per arrivare a Scurcola Marsicana. L’anello si chiuderà con il nostro arrivo a Sante Marie, passando per San Donanto, Scanzano e Tubione.

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Montagne Selvagge presenta!

Trekking guidato!!
Sul Cammino dei Briganti
Dal 29 aprile al 4 maggio 2019

Che cos’è il Cammino dei Briganti: 

Il Cammino dei Briganti è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ). La Marsica e il Cicolano sono terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati.

La bellezza di un bosco, di un fiume, di una montagna, non è paragonabile a nessun oggetto che questa società ha creato per te…
Attraversare un bosco a piedi ti permette di ritornare alla Natura, liberando la testa dai troppi pensieri che solitamente l’attraversano. Trascorrere il tempo in compagnia di alberi che ti osservano silenziosamente può pulire il tuo animo da ogni impurità, quasi stessimo attraversando un filtro in grado di rigenerare la vita al solo passaggio.


Cosa proponiamo:

100 km in sei tappe.

Natura selvaggia, trekking, arte del camminare, orizzonti, libertà, all’aria aperta,sotto le stelle, racconti, osservazione astronomica, teatro dei briganti, leggende, storia, tradizioni, cultura… Vita!!

Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Svela una storia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è un grande valore. Si sviluppa lungo quello che era il confine tra lo stato Pontificio ed il Regno Borbonico, dove ebbero luogo conflitti importanti tra i Briganti ed i Savoia.
Da Sante Marie muoveremo verso i paesi posti a guardia del massiccio del Monte Velino (terza vetta dell’Abruzzo) per poi entrare nell’ultimo paese abruzzese (Santo Stefano di Sante Marie) e attraversare il confine con il Cicolano. Da Nesce arriveremo al suggestivo borgo di Cartore, un tempo base della omonima banda di briganti, con una escursione al Lago della Duchessa (1.788 m) incastonato in una delle più belle cornici dell’Appennino montano, all’interno dell’omonima Riserva. Infine riprenderemo il cammino verso Magliano dei Marsi e i Piani Palentini, per arrivare a Scurcola Marsicana. L’anello si chiuderà con il nostro arrivo a Sante Marie, attraversando i bellissimi paesi di San Donato, Scanzano e Tubione. Nei piccoli villaggi che attraverseremo l’accoglienza delle poche persone che vi vivono ancora offrirà l’opportunità di un incontro intenso e autentico con queste terre.

Escursioni: medie. Tappa media: 6 ore. Lunghezza totale: 100 km circa


PROGRAMMA

Giorno 1. Sante Marie – Santo Stefano

Ritrovo alle ore 12.00 presso Piazza Aldo Moro di Sante Marie con la guida. Ritiro del Salvacondotto, e partenza per Santo Stefano. Tappa introduttiva al cammino ed al contesto storico del brigantaggio post-unitario. Arrivo a Santo Stefano, sistemazione e cena in agriturismo.
Si può raggiungere Sante Marie con i treni che partono da Roma Tiburtina o Pescara Centrale (Stazione FFSS di Tagliacozzo) oppure con la macchina percorrendo l’autostrada A24 e uscendo al casello di Tagliacozzo (per chi proviene da Roma) o di Magliano dei Marsi (per chi proviene da Pescara o L’Aquila).

Lunghezza: 6 km – dislivello salita: 381 m – dislivello discesa: 156 m – cammino: 3 ore


Giorno 2. Santo Stefano – Nesce

Il tratto attraversa la Val di Varri, sicuramente una delle zone meno frequentate di tutto l’anello, la cui strada principale è stata asfaltata pochi anni fa. Il percorso entra poi nella Valle del Salto, passando dall’Abruzzo al Lazio. Si attraversano i borghi di Santo Stefano, Valdevarri e Poggiovalle, quest’ultimo luogo di origine di alcuni famosi briganti.
Nesce, frazione del comune di Pescorocchiano, è un piccolo borgo che conserva un aspetto medievale ma ha origini più antiche. Nei sui pressi era situato Nerse, importante centro in epoca romana, capitale della Res Publica Aequicolanorum. Cena e pernottamento in agriturismo

Lunghezza: 14 km – dislivello salita: 394 m – dislivello discesa: 625 m – cammino: 6 ore


Giorno 3. Nesce – Cartore

Si costeggia il fiume Salto per un primo tratto, poi si costeggia il monte Rose fino al borgo medievale di Spedino, frazione del comune di Borgorose, di cui merita menzione il castello dell’XI secolo, collocato nell’area denominata Latuschio. Su una strada sterrata si prosegue fino a raggiungere il villaggio di Cartore, ultimo borgo cicolano, posto ai piedi delle Montagne della Duchessa e del Massiccio del Velino. Cena e pernottamento presso B&B.

Lunghezza: 16,6 km – dislivello salita: 440 m – dislivello discesa: 333 m – cammino: 6 ore 


Giorno 4. Cartore -Lago della Duchessa

Il Lago della Duchessa, di origine carsica, posto a 1788 m in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141, è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale. Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.
Dalla fontana del paese di Cartore si prende la strada che piega decisamente verso sinistra. Dopo pochi minuti si giunge ad un netto bivio, si lascia la strada e si prende a destra il sentiero che entra nell’incassato vallone di Fua. Una volta usciti dal bosco si raggiunge il primo casale, e si prosegue per prati fino a giungere sulle sponde del lago della Duchessa.

Sviluppo: 8,5 km – dislivello salita: 800 m –  cammino: 7 ore

 


Giorno 5. Cartore – Rosciolo dei Marsi – Magliano dei Marsi – Scurcola Marsicana

Tappa che ci porta a salire fino al il Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e poi scendere a Santa Maria in Valle Porclaneta, dove potremo ammirare una pregevole chiesa romanica del X secolo, di origine benedettina, uno degli esempi più interessanti di arte romanica abruzzese, con influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde. Si attraversa Rosciolo, una frazione del comune di Magliano dei Marsi, di antiche origini, con un castello che risale al 1080 e un centro storico ben conservato risalente al Quattrocento. Il cammino prosegue attraverso Magliano dei Marsi, posto ai piedi del massiccio del Monte Velino. Il centro ha seguito le vicende storiche della Marsica per tutto il medioevo. Dopo Magliano si prosegue fino a raggiungere il borgo di Scurcola Marsicana. Cena e pernottamento nel borgo.

Sviluppo: 21.8 km – dislivello salita: 367 m – dislivello discesa: 780 m – cammino: 8 ore


Giorno 6. Scurcola Marsicana – Sante Marie

Il percorso si sviluppa su stradelle panoramiche fino alla località di San Donato, da cui si raggiungono i resti di un antico castello. Si prosegue per Scanzano, leggermente in discesa, e poi si raggiunge Tubione e Sante Marie, pittoresco borgo di antiche origini, con un interessante patrimonio artistico, nel quale spicca la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la mostra-museo sul brigantaggio. Ritiro dell’attestato di partecipazione al Cammino dei Briganti, visita al Museo del Brigantaggio, presso il paese di Sante Marie.brindisi di fine cammino, saluti e recupero delle auto.

Lunghezza: 21 km – dislivello salita: 560 m – dislivello discesa: 450 m – cammino: 8 ore


Cosa portare? 

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO durante il cammino:

Zaino da montagna, scarpe da trekking a caviglia alta, copri zaino per pioggia, bastoncini telescopici, maglietta, pile o maglione, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi per la camminata, maglietta di ricambio, cappello, berretto per protezione raggi UV, guanti, medicinali personali, carta igienica, occhiali da sole, crema solare, antizanzare, sacchetti biodegradabili per immondizia, borraccia per l’acqua (2 litri), sali minerali, frutta secca, pranzo al sacco.

MATERIALE E EQUIPAGGIAMENTO per il pernotto, con trasporto a cura dell’organizzazione: 

Zaino/borsa, scarpe di ricambio, maglietta di ricambio, pile, ricambi (calze, mutande, maglie), una tuta per la notte, crema idratante, piccolo kit pronto soccorso, medicinali personali, sapone biologico, asciugamano piccolo, dentifricio, carta igienica, spazzolino, coltello multiuso, torcia elettrica frontale con pile di ricambio.


Costi de trekking:

€ 175 a persona: Escursione guidata a cura di un Accompagnatore di Media Montagna/ Maestro di Escursionismo del Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo.
Copertura assicurativa (RCT professionale) per tutta la durata dell’evento.
Organizzazione e supporto guida.

€ 9 a persona per ogni tappa: Trasporto materiale per il pernotto dal punto di partenza al punto di arrivo

€ 300 ca: Pernotto, cena, pranzo al sacco, prima colazione presso b&b, case private, agriturismi con servizi anche comuni.

Per le pietanze comunicare eventuali intolleranze o allergie.


Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo e sarà annullato se non si raggiungerà il numero minimo di partecipanti.

Obbligatoria la prenotazione entro il 20 aprile, da effettuare tramite acconto di € 100 (a mezzo bonifico bancario)

Min. 6 – Max. 12 partecipanti

Info e prenotazioni:

Ercole Marchionni 3382717448
info@montagneselvagge.com
www.montagneselvagge.com


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